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lunedì 19 settembre 2016

Manovra:anestesisti, con tagli Fondo fine Servizio Sanitario


Manovra:anestesisti, con tagli Fondo fine Servizio Sanitario

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Manovra:anestesisti, con tagli Fondo fine Servizio Sanitario
"Pronti a stato agitazione ed a uscire da contrattazione"
(ANSA) - ROMA, 19 SET - L'associazione degli anestesisti
rianimatori (Aaroi-Emac) è pronta a dichiarare lo stato di
agitazione e a uscire dalla contrattazione dopo l'annunciata
riduzione di 2 miliardi di euro al Fondo Sanitario Nazionale
(Fsn) 2017. Lo fa sapere la stessa associazione in una nota, che
parla di "lugubri rintocchi di campana a morto a quelli che da
tempo stanno annunciando la fine del Servizio Sanitario
Nazionale (SSN)", e critica il camuffamento della parola "tagli"
con la definizione di "minore incremento". "Con 2 miliardi di
euro che mancano all'appello - spiega - non ci saranno le
condizioni per l'effettiva erogazione dei Livelli essenziali di
assistenza (Lea), nè tantomeno per il rinnovo dei contratti del
personale sanitario". L'Aaroi-Emac contesta anche il fatto che
le Regioni si adeguano, "molte nemmeno tanto malvolentieri", con
"fantasiose 'riorganizzazioni ospedaliere'", con risorse e
personale sempre più insufficienti. "Si tratta, invece,
evidentemente - nota - di un gioco delle parti che tenta di
legittimare un impoverimento inaccettabile, un Exit Sanità che
si aggiunge a molti altri EXIT, primo tra tutti un Exit PIL che
riassume l'esito globale disastroso di scelte politiche e
riforme amministrative propagandate come miracolose". Gli altri
exit che "hanno danneggiato e danneggeranno, nello specifico
ambito del SSN, i medici italiani, e con essi i cittadini", sono
l'Exit Pensioni, l'Exit Costituzione, l'Exit contratto e l'Exit
Dignità Professionale. A tutto questo, l'AAROI-EMAC risponde
preannunciando il proprio Exit. "Dato che ad oggi è impossibile
- precisa - accettare di avviare una trattativa con la parte
pubblica per iniziare a riparlare di contratto di lavoro,
chiameremo alla mobilitazione tutti i nostri iscritti, spiegando
loro quanto fallimentari siano state le scelte politiche
riguardanti l'SSN messe in atto da tutti i governi che si sono
avvicendati negli ultimi anni. Siamo pronti a dichiarare lo
stato di agitazione, mettendo in atto le iniziative sindacali di
informazione e sensibilizzazione dei nostri associati,
finalizzate alla proclamazione di una o più giornate di
sciopero, in vista del quale continueremo la nostra battaglia".
(ANSA).
NAN-COM
19-SET-16 14:10 NNN