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venerdì 23 settembre 2016

USA: CHARLOTTE, SINDACO PROCLAMA COPRIFUOCO =


USA: CHARLOTTE, SINDACO PROCLAMA COPRIFUOCO =
Washington, 23 set. (AdnKronos) - Il sindaco di Charlotte, in North
Carolina, Jennifer Roberts, ha indetto il coprifuoco in tutta la città
a partire dalla mezzanotte fino alle sei del mattino, dopo le proteste
per la terza notte consecutiva seguite alla morte di un afroamericano
per mano della Polizia. "Il coprifuoco sarà in vigore tutti i giorni,
fino alla fine dello stato di emergenza o fino ad una revoca
ufficiale", ha continuato.
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
23-SET-16 07:12
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USA: TERZA NOTTE DI PROTESTE A CHARLOTTE, MORTO IL DIMOSTRANTE FERITO = 
SA: TERZA NOTTE DI PROTESTE A CHARLOTTE, MORTO IL DIMOSTRANTE FERITO (2) =
(AdnKronos/Washington Post) - Le proteste la notte scorsa sono state
in gran parte pacifiche, ma con il passare delle ore la tensione è
iniziata a salire, con i poliziotti in tenuta anti-sommossa che hanno
bloccato le strade per impedire il passaggio ai dimostranti più
arrabbiati.
E quando un gruppo ha tentato di salire la scalinata della sede del
governo locale, hanno trovato schierata la Guardia Nazionale dello
stato. Anche la notte scorsa decine di dimostranti hanno cercato, con
sit-in e catene umane, di bloccare il traffico, provocando la reazione
della polizia che per disperdere la folla ha sparato dei "pepper
ball", proiettili di gomma con sostanze urticanti.
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
23-SET-16 08:47
NNNN 

   
Washington, 23 set. (AdnKronos/Washington Post) - "Release the tape!
(Pubblicate il video)". E' questo lo slogan scandidato dalle centinaia
di persone che, per la terza notte di seguito, hanno protestato a
Charlotte per la morte di Keith Lamont Scott, l'afroamericano ucciso
dalla polizia. La manifestazione, iniziata in serata, è proseguita
anche dopo la mezzanotte nonostante l'entrata in vigore del coprifuoco
proclamato dal sindaco Jennifer Roberts per vietare le manifestazioni
fino alle 6 del mattino.
A scatenare la nuova protesta è stato l'annuncio da parte del capo
della polizia della città della Carolina del Nord, Kerr Putney, che
non sarà pubblicato il video che mostra come gli agenti hanno sparato
a Scott. Lo stesso Putney ha ammesso che il video non fornisce la
prova visiva del fatto che l'uomo fosse armato come invece la polizia
continua a sostenere.
E sempre la notte scorsa è arrivata la notizia della morte di Justin
Carr, il 26enne ferito da un colpo di arma da fuoco durante gli
scontri con la polizia mercoledì notte. I dimostranti hanno accusato
la polizia di aver sparato al giovane, ma le autorità negano e
sostengono che a sparare è stato un civile. La polizia ha affermato
che si sta indagando, ma ancora non ha indicato chi avrebbe sparato. (segue)
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
23-SET-16 08:47
NNNN