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venerdì 21 ottobre 2016

ANSA/ Francia: polizia in rivolta, adesso interviene Hollande



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ANSA/ Francia: polizia in rivolta, adesso interviene Hollande
Volti coperti, cortei Tour Eiffel, Lione e altre città, tensione
(di Tullio Giannotti)
(ANSA) - PARIGI, 21 OTT - La ribellione dei poliziotti non si
ferma. Da una settimana diventa ogni notte più vasta, ormai in
tutta la Francia, centinaia di agenti con il volto coperto, in
borghese, inquadrati da colleghi con la fascia arancione al
braccio, sfilano, gridano la loro rabbia, cantano a squarciagola
la Marsigliese. Nessuno finora è riuscito a fermarli, la
settimana prossima ci proverà il presidente François Hollande.
La rivolta è scoppiata per l'aggressione di un gruppo di
funzionari l'8 ottobre a Viry-Chatillon, banlieue sud di Parigi.
Un episodio di quotidiano teppismo sul quale oggi la
magistratura ha aperto un'inchiesta per "tentativo di omicidio
in banda armata". Due molotov sono state lanciate nell'abitacolo
di due auto. Jenny e Vincent, due giovani poliziotti, sono
rimasti feriti molto gravemente, l'uomo, di 28 anni, ha ustioni
su tutto il corpo e resta in ospedale. Sotto le finestre del
"Saint Louis", dove è ricoverato, un gruppo di colleghi
manifestanti arriva ogni sera per cantargli la Marsigliese.
"Ridurre la questione a un aumento di effettivi significa
gettare benzina sul fuoco", ha detto oggi uno dei sindacalisti
degli agenti. Gli uomini in divisa chiedono protezione, nuove
armi, auto blindate e soprattutto maggior rigore e severità da
parte della magistratura nei confronti di chi viola la legge.
Dopo il tentativo fallito di calmare la protesta da parte del
ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve, che ha avuto parole di
apprezzamento per gli agenti lasciando intendere che non saranno
puniti quelli che partecipano ai cortei notturni non
autorizzati, tocca ora ad Hollande. Il presidente, ormai in
picchiata nei sondaggi per le presidenziali di primavera, ha
annunciato la notte scorsa da Bruxelles che riceverà "ad inizio
settimana" i sindacati di polizia. "E' importantissimo - ha
aggiunto - che si possa dare una prospettiva e una risposta
immediate, e che i poliziotti sappiano che il governo e il
presidente della Repubblica sono in una logica di dialogo".
Poche ore dopo, 500 poliziotti hanno sfilato al Trocadéro,
davanti alla Tour Eiffel, 800 a Lione, altre centinaia a
Bobigny, Evry, Tolosa, Carcassonne, Bordeaux, Montpellier,
Brest.
Sul piano politico, dopo il sondaggio secondo il quale un
poliziotto su due sarebbe pronto a votare per l'estrema destra
del Front National di Marine Le Pen, anche Alain Juppé,
candidato favorito della destra dei Republicains, ha attaccato
il governo: "l'esasperazione delle forze di polizia raggiunge un
livello tale che i poteri pubblici devono reagire". Il suo
competitor, l'ex presidente Nicolas Sarkozy, se l'è presa con
Cazeneuve, definendolo con disprezzo "colui che ci fa da
ministro dell'Interno" ed aggiungendo che il governo non fa
niente per arginare "l'attuale clima di anarchia".
GIT
21-OTT-16 20:06 NNN    

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