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venerdì 23 giugno 2017

ANSA/ Andrea Camilleri a studenti, Renzi e M5s sono cadaveri


ANSA/ Andrea Camilleri a studenti, Renzi e M5s sono cadaveri


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ANSA/ Andrea Camilleri a studenti, Renzi e M5s sono cadaveri
Scrittore intervistato dai ragazzi, non cedete ad antipolitica
(ANSA) - PALERMO, 23 GIU - "Non credete ai Renzi e ai Cinque
Stelle" perche' "sono gia' cadaveri". Questo l'invito rivolto da
Andrea Camilleri a un gruppo di studenti del Liceo classico
Empedocle di Agrigento, lo stesso frequentato da ragazzo dallo
scrittore. Intervistato nella sua casa di Roma dai ragazzi,
Camilleri ha parlato dei suoi romanzi, della lingua inventata
per il Commissario Montalbano, di letteratura e di politica. Ne
e' venuto fuori un video proposto ieri ad Agrigento nel corso di
una affollata "Serata Camilleri" organizzata nell'ambito del
Festival della Strada degli Scrittori. Un video destinato a
suscitare polemiche nel mondo politico. Camilleri dispensa
infatti consigli affilati come lame, invitando i ragazzi "a non
credere ai Renzi o ai CinqueStelle" perche' "sono gia' cadaveri,
gia' fuori dalla vostra storia e dal vostro avvenire. Teneteli
lontani dal vostro avvenire. Fatevelo voi...".
Dichiarazioni anticipate in parte stamane dal Corriere della
Sera. Alla prima domanda dei ragazzi Camilleri racconta il suo
rapporto con i vecchi partiti: "Mai votata la Democrazia
cristiana. Io ho sempre votato Partito comunista che, bene o
male, aveva il rispetto delle istituzioni". E oggi? "Oggi la
politica e' rappresentata da gente che ha degradato il lavoro.
Nel lavoro consiste buona parte della dignita' dell'uomo... E ci
si domanda che valore abbia l'articolo 1 della Costituzione. La
verita' e' che i primi a non considerarla sono i partiti della
sinistra, del cosiddetto centrosinistra".
Prevale un certo pessimismo nelle parole consegnate agli
studenti dell'Empedocle da Andrea Camilleri che, per la prima
volta, parla della sua vista, sempre piu' spenta. Ma a turbarlo e'
la condizione della politica: "Sono scoraggiato. Alle ultime
elezioni romane non sono andato a votare. Sono invece andato al
referendum. Anche se per andarci mi sono dovuto sottoporre a tre
visite mediche per accertare la mia cecita' e potere andare in
cabina elettorale accompagnato". Ed ancora: "Voglio darvi un
consiglio: rifate la politica che e' diventata quasi sinonimo di
disonesta'. Ricordatevi Pericle, il discorso che fa sulla
democrazia. Applicatelo. Voi giovani siete in condizioni di
farlo". Infine una riflessione sui vecchi e i giovani, sulle
responsabilita' degli adulti: "Anch'io mi sento responsabile...
Ho vissuto l'entusiasmo del 1945, del 1947 per rifare l'Italia.
E poi? Poi io consegno a mia pronipote e a voi un futuro
incerto. Questo e' un fallimento che mi porto nella tomba".
Ma non e' un invito ad estraniarsi dalla vita pubblica, come
conclude Camilleri: "E' facile cadere nell'antipolitica, ma il
populismo e' la fiammata di un mattino. Appunto, non crediate ai
Renzi o ai CinqueStelle...".
NU
23-GIU-17 11:46 NNNN