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lunedì 12 febbraio 2018

Mangiare piano,no a cena tardi e snack serali contro obesita'


LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2018 12.17.40

Mangiare piano,no a cena tardi e snack serali contro obesita'

ZCZC2466/SXB XSP93216_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Mangiare piano,no a cena tardi e snack serali contro obesita' (EMBARGO H 00.30 DEL 13/2) (EMBARGO ORE 00.30 DEL 13/2) (ANSA) - ROMA, 12 FEB - Mangiare lentamente, non fare spuntini dopo cena e non mangiare nelle 2 ore precedenti al riposo notturno: e' questa la ricetta per dimagrire secondo un maxi studio condotto in Giappone e pubblicato sulla rivista BMJ Open. Infatti chi adotta queste tre sane abitudini e' tendenzialmente piu' magro e ha un girovita piu' stretto. Condotto da Haruhisa Fukuda della Universita' Kyushu a Fukuoka, lo studio ha coinvolto quasi 60000 persone con diabete, sottoposte a questionari e check up periodici tra 2008 e 2013 (con controllo del peso e del girovita, analisi del sangue etc). I questionari vertevano sulle abitudini alimentari, orario della cena rispetto a quello del riposo notturno, abitudine a concedersi snack dopo cena, velocita' con cui si mangia, etc. All'inizio dello studio 22.070 partecipanti si sono detti soliti a mangiare molto velocemente, letteralmente a trangugiare il cibo; 33.455 hanno dichiarato di mangiare a velocita' normale; 4192 di mangiare lentamente. Ebbene, e' emerso che il rischio di essere obesi aumenta all'aumentare della velocita' con cui si mangia: quindi, coloro che sono soliti trangugiare il cibo hanno una probabilita' di essere obesi del 29% maggiore rispetto a chi mangia a velocita' normale e del 42% maggiore rispetto a chi mangia lentamente. Inoltre, anche la tendenza a cenare entro le due ore rispetto all'ora in cui si va a letto e a fare spuntini dopo cena (per tre o piu' volte a settimana) e' risultata marcatamente associata al rischio di essere obesi. "Cambiamenti nelle abitudini a tavola - concludono gli autori del lavoro - possono influenzare il peso, il rischio di obesita', la circonferenza vita. Interventi tesi, ad esempio, a ridurre la velocita' con cui si mangia potrebbero dunque essere efficaci nel prevenire l'obesita' e ridurre i rischi ad essa associati". (ANSA). Y27 12-FEB-18 12:17 NNNN 

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