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venerdì 30 ottobre 2020

CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO)

 




VENERDÌ 30 OTTOBRE 2020 18.33.41


CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (1)

9CO1118445 4 CRO ITA R01 CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (1) (9Colonne) Roma, 30 ott - Nuovo balzo in avanti dei contagi in Italia: nelle ultime 24 ore i nuovi positivi al coronavirus sono 31.084, con 199 morti e un indice di contagio che s'impenna al 14,4% a fronte dei 215.085 tamponi effettuati. Crescono, sebbene meno di ieri, anche gli ingressi in terapia intensiva, 95 oggi (ieri erano 115) e 1746 in tutto; 16.994 i ricoveri, in aumento rispetto a ieri di 1.030 pazienti. "Il quadro epidemiologico che emerge, precedente all'adozione delle misure restrittive introdotte il 25 ottobre, è di peggioramento rispetto alla settimana precedente in termini di numero di nuovi casi sia in termini di progressione dell'Rt. È uno scenario nazionale in rapido peggioramento compatibile con il tipo di scenario 3 in evoluzione verso un tipo di scenario 4. In alcune regioni lo scenario 4 è stato raggiunto": così in conferenza stampa il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, presentando il report settimanale sulla situazione epidemiologica in Italia. "Nel periodo 8 - 21 ottobre, l'Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,70. Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane con valori superiori a 1,5 in diverse Regioni/PA" si legge nel report, secondo cui "nella settimana di monitoraggio 11 Regioni/PA sono classificate a RISCHIO elevato di una trasmissione non controllata di SARS-CoV-2. Di queste, 5 sono considerate a RISCHIO ALTO a titolo precauzionale in quanto non valutabili in modo attendibile perché la completezza del dato di sorveglianza è insufficiente al momento della valutazione. Altre 8 Regioni/PA sono classificate a RISCHIO moderato con una probabilità elevata di progredire a RISCHIO ALTO nel prossimo mese". A RISCHIO ALTO ci sono l'Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Puglia, la Sicilia, la Toscana, la Valle d'Aosta e il Veneto. (SEGUE) 301833 OTT 20 

VENERDÌ 30 OTTOBRE 2020 18.36.19


CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (2)

9CO1118447 4 CRO ITA R01 CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (2) (9Colonne) Roma, 30 ott - Nel report si evidenziano inoltre "forti criticità dei servizi territoriali e l'approssimarsi delle soglie critiche di occupazione dei servizi ospedalieri", prospettando una situazione di "RISCHIO di tenuta dei servizi sanitari nel breve periodo. Si conferma pertanto una situazione complessivamente critica sul territorio nazionale con impatto importante a breve termine in numerose Regioni/PA italiane". "È una situazione grave sul territorio nazionale che si traduce in alcune criticità in alcune regioni, a causa del grande numero di nuovi casi non è facile gestire tempestivamente e complessivamente il tracciamento, questo è un elemento importante. Per il contrasto a questo tipo di curva accanto ai provvedimenti presi è importante ridurre le interazioni fisiche per evitare la pressione sui nostri servizi sanitari" spiega Brusaferro, sottolineando che "ogni scenario ha margini di flessibilità, nello scenario in cui siamo il Paese ha adottato misure restrittive, l'ultimo dpcm è intervenuto in maniera significativa per mettere vincoli a determinate attività e limitando le interazioni. Non c'è una ricetta magica ma un monitoraggio stretto e continuo settimana dopo settimana". "Il Paese - aggiunge - ha adottato misure importanti i cui effetti li vedremo alla fine della prossima settimana, i famosi 15-20 giorni per vedere gli effetti delle misure restrittive". "A queste - aggiunge - si devono e si possono aggiungere ulteriori misure a livello a nazionale e locale". (SEGUE) 301836 OTT 20 

VENERDÌ 30 OTTOBRE 2020 18.40.45


CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (3)

9CO1118449 4 CRO ITA R01 CORONAVIRUS: OLTRE 31 MILA CASI, 11 REGIONI A RISCHIO ALTO (RIEPILOGO) - (3) (9Colonne) Roma, 30 ott - "Il tracciamento rimane il nostro obiettivo ma per riportarlo sotto controllo dobbiamo abbassare la curva, riducendo il numero di casi riacquisiamo la capacità di tracciare tutti" afferma infine il presidente dell'Iss. "Come ha detto il commissario Arcuri la settimana prossima saremo in grado di fare anche 100 mila tamponi antigenici rapidi per giorno, con un ruolo fondamentale che sono certo giocheranno i medici di medicina generale, al centro di questo percorso assistenziale. Li ringrazio per essere disponibili a fare i tamponi antigenici rapidi, l'appello è a diventare l'aspetto centrale e fondante di questo modello di gestione, più malati a domicilio significa meno pressione sui pronto soccorso e sui presidi ospedalieri. I medici di base hanno un ruolo cruciale per la gestione ottimale dei malati" sottolinea invece il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, che rivolge un appello ai giovani: "Non cambia in modo significativo l'età mediana dei decessi, siamo sempre sopra gli 80 anni, è una popolazione fragile da proteggere in modo rigoroso, l'impatto generazionale deve essere rispettato da tutti, i soggetti più giovani devono adottare comportamenti responsabili per proteggere questa fascia". E sulla scuola Locatelli dice: "E' una priorità e saranno fatti tutti gli sforzi per mantenerla aperta. Lo sforzo sarà supremo per mantenerla aperta, ovviamente con qualche adattamento come la didattica a distanza per le scuole superiori e tenendo conto delle peculiari criticità a livello territoriale". "La scuola - aggiunge - contribuisce al contagio in misura marginale rispetto ad altri contesti ma bisogna anche tenere conto di quanto attiene all'entrata e all'uscita, come i trasporti e gli assembramenti alla fine della lezione". "La settimana scorsa - aggiunge - la scuola ha inciso per il 3,8% di tutti i contagi". (Roc) 301840 OTT 20 

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