Translate

mercoledì 7 luglio 2021

COVID. AEROSOL CONTRO VIRUS E VARIANTI: LA SCOPERTA AL CEINGE DI NAPOLI

 

MERCOLEDÌ 07 LUGLIO 2021 19.04.14

COVID. AEROSOL CONTRO VIRUS E VARIANTI: LA SCOPERTA AL CEINGE DI NAPOLI

DIR3153 3 SST 0 RR1 N/POL / DIR /TXT COVID. AEROSOL CONTRO VIRUS E VARIANTI: LA SCOPERTA AL CEINGE DI NAPOLI IN SOLUZIONE DA NEBULIZZARE POLIFOSFATI A CATENA LUNGA. TERAPIA DA VALIDARE (DIRE) Napoli, 7 lug. - I polifosfati (PolyPs) a catena lunga possono combattere la malattia provocata dal virus Sars-CoV2 e dalle sue varianti. La scoperta è stata fatta nei laboratori del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli ed i ricercatori, in collaborazione con una azienda farmaceutica coreana, hanno trovato approntato la soluzione che li contiene da nebulizzare per aerosol nei pazienti affetti da Covid-19. Perché si possa utilizzare come terapia, la soluzione aerosol dovrà essere validata per uso umano. Attualmente i PolyPs (con catena >10 fosfati) sono utilizzati come additivi alimentari. È noto, inoltre, che tetrafosfati ed i polimeri più lunghi sono in grado di inibire significativamente l'infezione da Hiv-1 in vitro. Studi recenti hanno rivelato che i PolyPs (con catena > o uguali a 40 fosfati) inibiscono l'infezione da Sars-CoV-2, legando con la proteina Spike (Neufurth, M., et al., Biochem Pharmacol, 2020; Hadrian Schepler et al., Theranostics, 2021). I ricercatori del Ceinge, guidati da Massimo Zollo, genetista del Dipartimento di Medicina molecolare e Biotecnologie Mediche dell'Università Federico II e coordinatore della task force Covid-19 del Ceinge, hanno dimostrato che i PolyPs inorganici a catena lunga (PolyP120) posseggono un'attività antivirale contro le varianti di Sars-CoV2, inclusa la variante Delta, in cellule primarie epiteliali nasali da donatori sani. I PolyPs sono in grado di inibire l'ingresso e la replicazione del virus Sars-CoV-2 riducendo la quota di proteina Ace2 e dell'Rna polimerasi Rna-dipendente virale attraverso una degradazione intracellulare proteasoma dipendente. E non è tutto. "La loro attività - spiega Veronica Ferrucci, ricercatrice dell'Università Federico II e del Ceinge - risulta efficace anche contro l'espressione delle citochine iniziatrici della cosiddetta "tempesta citochinica" indotta dal virus Sars-CoV2. È possibile ipotizzare pertanto un loro utilizzo nelle terapie preventive o durante le prime fasi di infezione".(SEGUE) (Com/Rec/ Dire) 19:03 07-07-21 NNNN

Nessun commento: