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sabato 29 gennaio 2022

GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS

 Negli altri Paesi, a differenza dell'Italia, basta poco

per perdere la poltrona

SABATO 29 GENNAIO 2022 18.08.12

GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS =

ADN1001 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS = In attesa del Rapporto sulle feste proibite nel giardino di Downing Street Londra, 29 gen. (Adnkronos) - Mentre su Boris Johnson incombe la prossima pubblicazione del Rapporto sul partygate, le cui conclusioni potrebbero costringerlo alle dimissioni, in Gran Bretagna è cominciato il 'Totonomi' sui possibili successori del premier alla guida dei Conservatori e del governo. Se l'indagine condotta dall'alta funzionaria pubblica Sue Gray accerterà che Johnson ha mentito al Parlamento e al Paese riguardo alle feste nei giardini di Downing Street in pieno lockdown, il premier verrebbe probabilmente scaricato anche da chi, nel partito, non ha ancora chiesto esplicitamente un voto di sfiducia nei suoi confronti. Tra i favoriti dell'ala centrista dei Tories per la successione a Johnson compare in cima alla lista il nome di Tom Tugendhat. L'ex militare, deputato nel collegio di Tonbridge and Malling, è stato molto critico col governo per la gestione dell'evacuazione dall'Afghanistan. Tugendhat non ha nascosto le sue ambizioni e stamani ha dichiarato che sarebbe un "enorme privilegio" ricoprire la carica di primo ministro, qualora dovesse aprirsi a breve una corsa alla guida del partito e, di conseguenza, del governo. Un altro nome che aleggia da settimane è quello del cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak. Al momento, è lui il favorito dei bookmaker. Secondo gli osservatori, il fatto che Sunak si sia tenuto lontano dai riflettori dei media nell'ultima settimana, proprio mentre montava sempre più lo scandalo del partygate, starebbe a significare una sua progressiva presa di distanze da Johnson. (segue) (Mli/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 29-GEN-22 18:08 NNNN

SABATO 29 GENNAIO 2022 18.08.12

GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS (2) =

ADN1002 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Rimane abbottonata anche Liz Truss, nome in ascesa all'interno dei Conservatori, promossa al ruolo di ministro degli Esteri lo scorso bombardato dalle critiche per la sua gestione della crisi in Afghanistan. La Truss, che qualche mese fa è stata addirittura paragonata a Margaret Thatcher, dopo essersi fatta fotografare a bordo di un carro armato durante una visita in Estonia, finora si è mostrata fedele a Johnson. Nei giorni scorsi, intervistata dalla Bbc, la Truss ha detto di essere al "100 per cento" dalla parte del premier che, a suo giudizio, "continuare" il suo incarico. Tra i papabili successori di Johnson si fa anche il nome di Jeremy Hunt, un veterano della recente storia dei Conservatori, più volte ministro, compreso il ruolo di 'Foreign Secretary' fino al maggio 2019, nel governo guidato da Theresa May. Hunt ha già sfidato Johnson per la leadership del partito nel 2019, dopo l'uscita di scena della May, giungendo secondo alle spalle del premier. Intervistato la scorsa settimana dalla rivista The House, Hunt ha negato di essere interessato ad una nuova scalata alla leadership, anche se, ha aggiunto, "le mie ambizioni non sono scomparse". Un altro veterano tra le file dei Tories è l'attuale ministro della Salute, Sajid Javid, che già nel 2016 e nel 2019 ha tentato di conquistare la leadership del partito. In quest'ultima occasione, giunse quarto alle spalle di Johnson, Hunt e Michael Gove. Nominato nell'attuale ruolo nel giugno dello scorso anno, Javid ha sempre sostenuto il premier nelle sue dichiarazioni pubbliche, anche se, recentemente, ha ammesso che il clima che si è creato attorno a Johnson per la vicenda del partygate è un "danno" per il governo. (segue) (Mli/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 29-GEN-22 18:08 NNNN

SABATO 29 GENNAIO 2022 18.08.12

GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS (3) =

ADN1003 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: PARTYGATE, E' GIA' SCATTATO TOTONOMI PER LA SUCCESSIONE A JOHNSON/ADNKRONOS (3) = (Adnkronos) - Un nome in ascesa tra i Conservatori è quello di Nadhim Zahawi, attuale ministro dell'Istruzione, che si è guadagnato una buona reputazione per l'ottimo lavoro svolto tra il novembre del 2020 e lo scorso settembre come responsabile della campagna di vaccinazione. Nelle sue uscite pubbliche ha sempre espresso il suo sostegno per il premier, giustificandone anche eventuali comportamenti al di fuori delle regole: "Siamo umani e possiamo fare degli errori", il suo commento alla vicenda del partygate. Un nome a sorpresa per la successione a Johnson potrebbe essere quello di Penny Mordaunt, attuale sottosegretaria al Commercio. A suo favore giocherebbero i buoni rapporti con i deputati 'ribelli' che già da settimane chiedono le dimissioni di Johnson e che sono considerati i portavoce della 'pancia' del partito. Si tratta di neodeputati eletti nel 2019 nei collegi definiti il 'Red Wall', tradizionalmente ad appannaggio del Laburisti. Almeno una ventina di questi deputati, determinanti per la vittoria nelle ultime elezioni, avrebbero già presentato le lettere di sfiducia nei confronti di Johnson. Nel 'totonomi' non può mancare quello di Michael Gove, figura di spicco del partito, attualmente ministro incaricato di realizzare il programma di equità sociale, che è uno dei capisaldi del governo Johnson. Tra gli artefici della Brexit, più volte ministro, nel 2019 Gove tentò anche lui la scalata alla leadership, finendo terzo alle spalle di Johnson e Hunt. Il rapporto col premier si è ricomposto dopo la clamorosa rottura del 2016, quando Gove annunciò il suo sostegno a Johnson nel suo primo tentativo di conquistare la guida del partito, salvo poi voltargli le spalle all'ultimo minuto. Gove si è finora detto contrario alle dimissioni di Johnson per la vicenda del partygate e ha dichiarato pubblicamente di essere "al 100 per cento a sostegno del primo ministro". (Mli/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 29-GEN-22 18:08 NNNN

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