Translate

martedì 5 novembre 2019

ROMA. SONDAGGIO DIRE-TECNÈ: 8 SU 10 BOCCIANO RAGGI, MELONI E CALENDA IN TESTA /PDF

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.40.04


--ROMA. SONDAGGIO DIRE-TECNÈ: 8 SU 10 BOCCIANO RAGGI, MELONI E CALENDA IN TESTA /PDF

DIR1836 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MDO/TXT --ROMA. SONDAGGIO DIRE-TECNÈ: 8 SU 10 BOCCIANO RAGGI, MELONI E CALENDA IN TESTA /PDF (DIRE) Roma, 5 nov. - Otto romani su dieci bocciano la sindaca Virginia Raggi e la sua Giunta e non la rivoterebbero alle prossime elezioni, dove la favorita in caso di candidatura sarebbe la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, seguita da Carlo Calenda e Alessandro Di Battista. A pesare sull'insufficienza affibbiata dai cittadini all'amministrazione M5S sono la situazione dei rifiuti, delle strade, del traffico e dei trasporti, oltre a una qualita' di vita percepita in costante calo. Sono alcuni dei risultati del sondaggio realizzato da Tecne' per l'Agenzia DIRE sulle intenzioni di voto a Roma in vista delle elezioni amministrative 2021, sia per quanto riguarda le liste che i possibili candidati a sindaco, presentato oggi nella Sala Caduti di Nassirya del Senato, a Palazzo Madama, dal direttore dell'Agenzia DIRE, Nico Perrone, e dal direttore scientifico di Tecne', Carlo Buttaroni. Presenti anche i senatori Bruno Astorre (Pd) e Paola Binetti (Udc) e i capigruppo del Campidoglio Andrea De Priamo (Fdi) e Maurizio Politi (Lega). LE INTENZIONI DI VOTO - Per quanto riguarda le intenzioni di voto ai partiti, il Pd si confermerebbe primo partito a Roma con il 24% dei voti. Exploit di Fratelli d'Italia, al 20%, con Lega e M5S appaiati sul gradino piu' basso del podio al 18%. Molto piu' indietro +Europa e Forza Italia, entrambi al 6%, Italia Viva con il 3% e La Sinistra con il 2% (altri partiti 3%). Significativo il dato dell'astensione, che raggiunge il 41%. Per quanto riguarda i candidati a sindaco, oltre ai gia' citati dati su Raggi, il sondaggio ha esplorato altre tre possibili figure. Per il Movimento Cinque Stelle l'alternativa vagliata e' quella di Alessandro Di Battista: il nome del 'pasionario' del M5S viene pero' promosso solo dal 12% degli intervistati, mentre il 65% lo boccia (il 23% non risponde). Per il centrodestra l'ipotesi sondata e' quella di Giorgia Meloni: giudizio positivo per il 27%, negativo per il 54% (il 19% non si esprime). Il centrosinistra nel sondaggio e' rappresentato da Carlo Calenda: il 20% dei cittadini interrogati ne giudica positivamente la candidatura, il 56% da' un voto inferiore al 6 (il 24% si astiene). In una corsa a tre al primo turno, Giorgia Meloni sarebbe avanti con il 27%, inseguita da Calenda al 19%. Per il M5S al variare del candidato le cose cambierebbero di molto poco: Raggi raccoglierebbe il 10%, Di Battista l'11. Nelle sfide a due, Meloni risulta vincitrice in ogni duello: Raggi e Di Battista raccoglierebbero rispettivamente il 12 e il 13% con Meloni staccata al 28% (astensione tra gli intervistati rispettivamente al 60 e al 59%), solo Calenda in un eventuale ballottaggio potrebbe impensierire la leader di Fdi, con il 20% a fronte dello stabile 28% di Meloni (l'astensione in questo caso scende al 53%). LA QUALITÀ DELLA VITA - Il 58% dei romani giudica bassa la qualita' della vita nel proprio Municipio (picchi del 73% in XV, del 65% nel X e del 64% in IV, V e VIII), solo il 39% la reputa sufficiente (il 60% in XIII, unico a superare il 50%), appena il 3% la vede come elevata (dal 7% in XIV fino alla totale assenza di giudizi molto positivi in III). Rispetto allo scorso anno, oltre la meta' degli stessi intervistati (il 52%) giudica la situazione peggiorata, mentre per il 46% e' invariata e solo il 2% ha notato un miglioramento. Per i prossimi 12 mesi il 56% non si aspetta alcun cambiamento ne' in meglio ne' in peggio, mentre uno su quattro (il 26%) prevede un peggioramento e appena il 3% un miglioramento. Per quanto riguarda la situazione economica cittadina, per il 54% negli ultimi 12 mesi e' invariata, per il 44% peggiorata e per il 2% migliorata; per il prossimo anno il 53% non si aspetta cambiamenti, il 26% si attende un peggioramento e il 3% un miglioramento. I SERVIZI NELLA CAPITALE - I romani bocciano in blocco tutti i servizi erogati dall'amministrazione comunale: a salvarsi sono solo gli eventi culturali e di intrattenimento (con un indice di apprezzamento - voti da 6 a 10 - pari al 53%) e la cura del patrimonio artistico e culturale (52), vicini alla sufficienza anche i servizi al turismo (47) e la cura del Centro storico (45). I tasti piu' dolenti sono quelli legati anche alla stretta attualita': l'86% dei romani boccia (voti da 5 a 1) la raccolta e gestione dei rifiuti urbani, l'85% stronca la manutenzione di strade e marciapiedi e l'83% la situazione del traffico e dei parcheggi. Bassissimo anche l'indice di gradimento del trasporto pubblico tra autobus e metro, bocciato dal 75% dei cittadini dell'Urbe, cosi' come gravemente insufficienti vengono giudicati la gestione dell'immigrazione (71%), le politiche per la casa 66%), l'efficienza dei servizi della Pa (70%) e i servizi per anziani e disabili (67%). Male anche la sicurezza (64%), la cura dei quartieri (73%), il decoro e l'illuminazione (73%), i servizi scolastici (60%), la cura del Litorale (56%), e la cura del verde e dei parchi pubblici (54%). Una 'classifica' che viene rispecchiata anche quando agli stessi intervistati viene chiesto quali debbano essere le priorita' su cui concentrare l'azione amministrativa a Roma: il 48% dei romani indica la gestione dei rifiuti come priorita' assoluta, seguito a distanza dal 15% che punta il dito sulla manutenzione di strade e marciapiedi e dal 9% che preferirebbe interventi immediati sui trasporti. IL GIUDIZIO SULLA GIUNTA RAGGI - L'82% dei cittadini romani boccia sonoramente l'operato della Giunta capitolina, solo il 9% gli assegna un '6' e appena il 4% si spinge oltre, con un voto da 7 a 10. Stessa tendenza riguarda il giudizio personale sulla sindaca Virginia Raggi: l'82% le assegna un voto da 5 in giu', mentre le sufficienze sono ferme al 15%. Una valutazione fortemente influenzata dall'opinione dei cittadini rispetto al programma presentato dalla prima cittadina all'inizio del mandato: per il 50% degli intervistati Raggi non ha realizzato nulla di quanto promesso, per il 36% ha fatto poco, solo per il 9% ha realizzato in gran parte il programma. In termini 'elettorali', il giudizio negativo e' ancora piu' evidente: in caso di elezioni, l'80% non voterebbe per Raggi (lo farebbe solo il 10%). (Mgn/ Dire) 15:38 05-11-19 NNNN

MANOVRA. SINDACATI: INSUFFICIENTE PER PENSIONATI, BENE IMPEGNI FUTURI

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.42.44


MANOVRA. SINDACATI: INSUFFICIENTE PER PENSIONATI, BENE IMPEGNI FUTURI

DIR1873 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MANOVRA. SINDACATI: INSUFFICIENTE PER PENSIONATI, BENE IMPEGNI FUTURI (DIRE) Roma, 5 nov. - "La manovra del governo e' insufficiente per quanto riguarda le risposte date ai pensionati, a partire dalla misura sulla mini rivalutazione per la quale riconfermiamo il nostro giudizio critico. Manca inoltre l'intervento sull'ampliamento della 14esima cosi' come l'abbassamento delle tasse anche per chi e' in pensione. Bene invece gli impegni che il governo si e' assunto per il futuro e in particolare la volonta' di proseguire il confronto sulla previdenza e per una legge quadro sulla non autosufficienza". Lo dichiarano Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil a seguito degli incontri che si sono tenuti ieri con il governo. "A queste condizioni- continuano i sindacati- confermiamo la manifestazione convocata per il prossimo 16 novembre a Roma, con l'intento di spingere il Parlamento a migliorare ulteriormente la manovra economica tenendo in considerazione le necessita' di 16 milioni di persone che oggi rappresentano un terzo del paese e che non possono quindi continuare ad essere ignorate. A tal fine organizzeremo anche dei presidi davanti al Senato in occasione della discussione parlamentare". (Com/Tar/ Dire) 15:41 05-11-19 NNNN

Ipotesi esplosione, dissidi familiari o assicurazione ++

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.49.56


++ Ipotesi esplosione, dissidi familiari o assicurazione ++

ZCZC6736/SXB XCI82974_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Ipotesi esplosione, dissidi familiari o assicurazione ++ Sono due delle pista battute, ma indagini a 360 gradi (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti che indagano sull'esplosione in cui sono morti tre vigili del fuoco non si esclude, secondo quanto appreso dall'ANSA, quella di dissidi tra il proprietario dell'abitazione e il figlio, cosi' come la pista legata al risarcimento assicurativo. Al momento, pero', viene sottolineato, si tratta solo di ipotesi di lavoro: le indagini proseguono a 360 gradi. (ANSA). SV 05-NOV-19 15:49 NNNN

MAFIE. PIGNATONE: IN ITALIA BUONE LEGGI MA POSSIBILI MIGLIORAMENTI

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 11.39.25


MAFIE. PIGNATONE: IN ITALIA BUONE LEGGI MA POSSIBILI MIGLIORAMENTI

DIR0597 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MAFIE. PIGNATONE: IN ITALIA BUONE LEGGI MA POSSIBILI MIGLIORAMENTI "SERVE REPRESSIONE CONTINUA MA NEL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE" (DIRE) Palermo, 5 nov. - Nella lotta alla mafia "dobbiamo avere una repressione continua ed efficace nel rispetto dei principi costituzionali e qui l'apparato normativo italiano e' all'avanguardia nel mondo: si puo' sempre pensare a qualche piccolo miglioramento ma la sostanza e' rappresentata dalle leggi che abbiamo, poi ci vuole lo sforzo della societa' civile". Ad affermarlo e' stato l'ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, a margine della cerimonia in cui il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Secondo Pignatone "bisogna dire di "no" alle mille possibilita' di accordo che la mafia offre ogni giorno ma quello - ha concluso - dipende da ognuno di noi cittadini, senza bisogno di essere magistrati, politici, poliziotti o carabinieri". (Sac/Dire) 11:38 05-11-19 NNNN

Alessandria, per inquirenti esplosione cascina è atto doloso

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 13.46.33

Alessandria, per inquirenti esplosione cascina è atto doloso

Alessandria, per inquirenti esplosione cascina è atto doloso Trovate bombole del gas collegate a congegni rudimentali Torino, 5 nov. (askanews) - Sono dolose le esplosioni, almeno due, avvenute nella cascina di Quargnento (Alessandria), che son costate la vita a 3 vigili del fuoco. All'interno della cascina, che era disabitata, ma non in disuso, secondo fonti investigative sono state trovate bombole del gas collegate a congegni rudimentali a tempo. Dopo la prima esplosione, intorno a mezzanotte, sono arrivati sul posto i Vigili del Fuoco, che sono stati sorpresi da almeno un'altra esplosione, che ha provocato il crollo dell'edificio. L'intervallo tra le due esplosioni sembra sia stato casuale e non preordinato. Si esclude la pista terroristica. Resta da capire perché qualcuno abbia voluto far saltare la cascina. La coppia di proprietari dell'edificio è stata sentita dai Carabinieri come persone informate dei fatti. Intanto sul luogo della tragedia sono arrivati anche i Ris dei Carabinieri. Le vittime sono Marco Triches, 38 anni, Antonio Candido 32 e Matteo Gastaldo, di 46. Ci sono altri feriti: due vigili del fuoco e un Carabinieri. I tre feriti erano rimasti sepolti nel crollo, ma non sarebbero in pericolo di vita. Prs 20191105T134624Z

Roma, Carabinieri Noe denunciano Ama per rifiuti non raccolti

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 14.59.02


Roma, Carabinieri Noe denunciano Ama per rifiuti non raccolti

RomaCarabinieri Noe denunciano Ama per rifiuti non raccolti Atto relativo a carenze verificate nel giugno scorso Roma, 5 nov. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo operativo ambientale hanno denunciato i dirigenti di Ama "a seguito della carente attività di raccolta" dei rifiuti effettuata nella Capitale nello scorso mese di giugno. "A seguito delle difficoltà mostrate da Ama S.p.A. nella raccolta dei rifiuti nel territorio della Capitale nello scorso mese di giugno i militari del Nucleo Operativo Ecologico hanno avviato una mirata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, finalizzata a verificare le cause di tali disservizi", si legge in una nota. "In particolare, i militari del Comando Tutela Ambientale hanno condotto un'attività di osservazione minuziosa in alcuni Municipi della città, allo scopo di verificare la sussistenza di reati ambientali in relazione all'ammasso dei rifiuti, continuativo e sistematico, generatosi nelle aree dedicate al conferimento degli stessi da parte dell'utenza" si precisa. Le indagini compiute hanno permesso di "accertare la commissione del reato, previsto dal Testo Unico Ambientale, di stoccaggio non autorizzato di rifiuti, all'interno ed in prossimità dei cassonetti stradali, conseguenti all'inadeguata attività di raccolta ed avvio a recupero/smaltimento degli stessi rifiuti, ivi conferiti dai cittadini, in disapplicazione delle clausole sottoscritte nel nuovo 'Contratto di Servizio tra Roma Capitale e Ama S.p.a. per la gestione dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana anni 2019/2021'". Sulla base delle indagini, "i militari hanno deferito all'Autorità Giudiziaria competente i dirigenti di Ama S.p.A. in carica all'epoca dei fatti, delegati quali responsabili per l'attività di raccolta dei rifiuti nel territorio della Capitale", conclude la nota. Sis 20191105T145852Z

Roma: caos rifiuti giugno, cc denunciano dirigenti Ama ++

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.05.37


++ Roma: caos rifiuti giugno, cc denunciano dirigenti Ama ++

ZCZC5974/SXB XCI82103_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Roma: caos rifiuti giugno, cc denunciano dirigenti Ama ++ 'Stoccaggio' immondizia fuori cassonetti per raccolta carente (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Per i disservizi verificatisi nel giugno scorso a Roma sul fronte della raccolta dei rifiuti, i Carabinieri del Noe hanno denunciato gli allora dirigenti dell' Ama. Viene contestato il reato di "stoccaggio non autorizzato di rifiuti, all'interno ed in prossimita' dei cassonetti stradali, conseguenti all'inadeguata attivita' di raccolta ed avvio a recupero/smaltimento" dell'immondizia li' conferita dai cittadini, "in disapplicazione delle clausole sottoscritte nel nuovo "Contratto di Servizio tra Roma Capitale e Ama Spa. (ANSA). RO 05-NOV-19 15:05 NNNN

L'AQUILA: CONTRASTO A GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, UN ARRESTO =

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.34.39

L'AQUILA: CONTRASTO A GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, UN ARRESTO =

ADN1042 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RAB L'AQUILA: CONTRASTO A GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, UN ARRESTO = L'Aquila, 5 nov. (Adnkronos) - Proseguono i servizi della polizia stradale per il contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica. Sabato sera, durante una sosta operativa in piazza Cavour ad Avezzano, gli agenti di polizia, richiamati da un forte fragore, riconducibile ad uno scontro tra veicoli, proveniente dalla vicinissima via Arpino. Accorsi sul posto, gli agenti constatavano che D.G.L., di anni 34, alla guida dell'autovettura Ford Fiesta, per evitare il controllo messo in atto dalla polizia Stradale qualche metro più avanti, aveva svoltato a forte velocità nella via Arpino, perdendo il controllo del veicolo e andando ad urtare contro tre autovetture in sosta su quella strada. Il conducente, barcollante, dopo aver rifiutato di essere sottoposto ad un controllo più accurato in ospedale, sottoposto alla prova dell'etilometro, è risultato con una presenza di alcool nel sangue pari a 2,71 g/l. Si è provveduto al ritiro della patente di guida, al sequestro dell'autovettura accidentata, che veniva fatta recuperare dal carro attrezzi. Nelle serate di giovedì 31 ottobre e di sabato 2 novembre, personale appartenente alla Sottosezione polizia Stradale di Avezzano (AQ), coordinato dal Comandante del Reparto, Isp. Sup. SUPS Angelo Giusti, ha effettuato dei controlli mirati in Avezzano e Tagliacozzo. Nel corso dell'attività sono state controllate oltre 90 autovetture, identificate 102 persone, tra conducenti e passeggeri, contestati 6 art.186/2 per guida in stato di ebbrezza, redatto un verbale per guida senza patente, art.116 cds, e 2 verbali per la mancanza della copertura assicurativa dei veicoli al momento sequestrati, art. 193 cds. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 15:34 NNNN

Pg Torino: nessuna parte del Piemonte è indenne a 'Ndrangheta

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 14.22.25

Pg Torino: nessuna parte del Piemonte è indenne a 'Ndrangheta

Pg Torino: nessuna parte del Piemonte è indenne a 'Ndrangheta Da inchiesta Cerbero emerge Torino hub importante di narcotraffico Torino, 5 nov. (askanews) - Duro colpo agli esponenti dei clan Assisi e Agresta nel torinese. Da Volpiano e San Giusto Canavese, ma anche da Torino, esponenti di primo piano dell'ndrangheta muovevano i fili del narcotraffico tra il Sud America, la Spagna e i porti del Nord Europa. Il torinese si stava trasformando in un hub internazionale del narcotraffico e persino alcuni esponenti del clan mafioso catanese Ferlito si spostavano dalla Sicilia al capoluogo piemontese per contrattare partite di droga. E' quanto è emerso dall'inchiesta Cerbero, in cui sono stati sviluppati diversi filoni di inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, che per la prima volta ha messo a punto un nuovo approccio, facendo collaborare più forze di polizia nella lotto alla criminalità organizzata. Il processo Minotauro, le rivelazioni del collaboratore di giustizia Domenico Agresta, gli arresti di luglio in Brasile dei due latitanti Nicola Assisi e del figlio Patrick: sono tutte tessere di un mosaico che hanno visto un punto di arrivo in quest'ultima indagine, che "segna uno step molto importante", ha detto il procuratore generale di Torino, Enrico Saluzzo. Queste indagini mostrano "come nessuna parte del Piemonte è rimasta indenne l'infiltrazione della 'Ndrangheta. Non c'è una zona franca". Tra gli accusati di favoreggiamento c'è anche un noto penalista torinese, Pierfrancesco Bertolino. Il gip Luca Fidelio ha disposto il divieto temporaneo di sei mesi dell'esercito dell'attivita', perché stando all'accusa l'avvocato avrebbe rivelato ai suoi clienti che in luoghi abitualmente frequentati da loro erano state installate delle cimici. Prs 20191105T142213Z

FOGGIA: CAMBIAVA TARGHE PER ELUDERE PAGAMENTI PEDAGGI AUTOSTRADA, DENUNCIATO =

MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 14.55.33

FOGGIA: CAMBIAVA TARGHE PER ELUDERE PAGAMENTI PEDAGGI AUTOSTRADA, DENUNCIATO =

ADN0953 7 CRO 0 ADN CRO RPU FOGGIA: CAMBIAVA TARGHE PER ELUDERE PAGAMENTI PEDAGGI AUTOSTRADA, DENUNCIATO = Foggia, 5 nov. (Adnkronos) - Cambiava targhe ad automobile per eludere il pagamento del pedaggio autostradale. Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia autostradale di Foggia che, su delega della Procura della Repubblica del capoluogo dauno, hanno denunciato il 'furbetto' all'autorità giudiziaria. Le indagini sono partite da una denuncia formale presentata da Società Autostrade per l'Italia per 23 casi di omesso pagamento di pedaggi autostradali su svariate tratte della A/14 ed A/16 ad opera di una Audi SQ5 di colore nero, con targhe alternativamente ed opportunamente sostituite con altrettante di importazione tedesche. Autore del presunto reato un foggiano. I mancati pagamenti risalirebbero ai mesi di luglio ed agosto del 2018. L'individuazione è stata possibile anche grazie ai controlli incrociati di Banche dati in uso alle forze di Polizia, telecamere ed altre dotazioni informatiche. Secondo quanto accertato l'utilizzatore dell'Audi, percorreva in modo fraudolento le piste di uscita riservate al Telepass e/o alla Viacard, si accodava, pericolosamente, ad altre auto che impegnavano tali piste, in modo da eludere il controllo e l'abbassamento della sbarra.L'uomo C.T., cinquantenne foggiano, deve rispondere di truffa ed insolvenza fraudolenta (per circa 1.850 euro), ai danni di Società Autostrade per l'Italia Spa. (Pas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 14:55 NNNN