ZCZC IPN 301 EST --/T GAZA: FIDAN "FERMARE GENOCIDIO, ALTRIMENTI CAOS COINVOLGERÀ ISRAELE" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - "Il genocidio e la tragedia umana a Gaza devono essere fermati il prima possibile. Altrimenti, non sarà possibile impedire un caos che coinvolgerà Israele". Lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, a Mosca, durante la conferenza stampa con la controparte russa, Sergej Lavrov. (ITALPRESS). xr2/lcr/red 27-Mag-25 12:52
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martedì 27 maggio 2025
Speciale difesa: Russia, Lavrov, assisteremo Paesi africani nella lotta contro terrorismo
NOVA0203 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: Russia, Lavrov, assisteremo Paesi africani nella lotta contro terrorismo Mosca, 27 mag - (Agenzia_Nova) - La Russia assistera' i Paesi africani nella lotta contro il terrorismo. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante una riunione in occasione della giornata dell'Africa. "Continueremo ad assistere i Paesi africani interessati a rafforzare le loro capacita' di difesa e a contrastare il terrorismo, garantendo la sicurezza alimentare ed energetica", ha detto Lavrov. (Rum)
RUSSIA: LAVROV "SOLO VOCI QUELLE SU RICHIESTA USA DI CAMBIO NEGOZIATORE"
ZCZC IPN 322 EST --/T RUSSIA: LAVROV "SOLO VOCI QUELLE SU RICHIESTA USA DI CAMBIO NEGOZIATORE" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La notizia secondo cui gli Stati Uniti vorrebbero cambiare il negoziatore nella delegazione russa "è solo una voce". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in una conferenza stampa al termine dei colloqui con il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. "Per quanto riguarda le voci secondo cui gli Stati Uniti vorrebbero cambiare il negoziatore russo, sapete, comunichiamo normalmente con gli Stati Uniti, a differenza dei tempi di Biden, ormai caduti nell'oblio", ha detto Lavrov secondo quanto riferisce l'agenzia Tass. "E se gli Stati Uniti volessero comunicarci qualcosa, sanno come farlo senza ricorrere all'umiliante forma della diffusione di voci", ha concluso il ministro. (ITALPRESS). lcr/red 27-Mag-25 13:03
MAFIA: DIA, 'COSA NOSTRA E STIDDA CAPACI DI INFILTRARSI ANCHE AL DI FUORI DELLA SICILIA' =
LAB0134 7 LAV 0 LAB LAV NAZ MAFIA: DIA, 'COSA NOSTRA E STIDDA CAPACI DI INFILTRARSI ANCHE AL DI FUORI DELLA SICILIA' = Roma, 27 mag. (Labitalia) - A Palermo e nelle province occidentali, la prolungata assenza di una leadership solida e riconosciuta ha determinato ciclici avvicendamenti e tentativi di stabilizzazione tra le nuove e le vecchie generazioni, configurando un modello di coordinamento fondato sulla condivisione delle linee d'indirizzo e su una gestione operativa 'intermandamentale'. E' il quadro delineato dalla relazione del Ministro dell'Interno al Parlamento sull'attività e i risultati della Direzione Investigativa Antimafia nel primo e secondo semestre dello scorso anno relativamente al fenomeno criminale di cosa nostra, della stidda e delle altre organizzazioni mafiose siciliane. La stidda si caratterizza per una struttura orizzontale, composta da gruppi autonomi storicamente nati in contrapposizione a cosa nostra, ma che attualmente hanno attuato con quest'ultima intese di condivisione e spartizione degli affari illeciti. In Sicilia orientale, e in particolare a Catania, la pluralità delle consorterie ha generato una coabitazione criminale in cui la resilienza e la fluidità strutturale rappresentano i tratti distintivi di cosa nostra catanese. Quest'ultima, diversamente dalla rigida organizzazione palermitana, si caratterizza per un marcato dinamismo affaristico alternando con le altre organizzazioni di tipo mafioso periodi di pacifica convivenza, ovvero di non belligeranza, a momenti di frizione che talvolta degenerano in momenti di fibrillazione tra clan. Considerate le complesse relazioni tra le famiglie di cosa nostra e gli altri clan presenti nella Sicilia orientale, gli attuali equilibri si configurano, infatti, come assetti a 'geometria variabile', in ragione della fluidità delle leadership criminali e dei business illeciti oggetto di contesa, elementi che generano alleanze e tregue tra i diversi clan. Cosa nostra manifesta una presenza capillare su tutta l'isola, con proiezioni che, già nei decenni passati, si sono estese all'estero. I principali interessi criminali includono il traffico di stupefacenti, che ha visto la capacità di instaurare relazioni e forme di cooperazione con altre matrici mafiose (ndrangheta e camorra) e stranieri per l'approvvigionamento della droga; le estorsioni, che costituiscono uno strumento tradizionale di controllo territoriale, oggi caratterizzate da modalità persuasive che evitano la violenza, limitandosi all'imposizione di forniture di beni, servizi e manodopera a prezzi maggiorati; il gioco e le scommesse online, strumenti funzionali al controllo del territorio e al riciclaggio dei capitali illecitamente accumulati. L'interesse mafioso si estende anche ai settori dell'economia legale: l'infiltrazione nei processi decisionali degli enti locali, l'acquisizione diretta o indiretta di attività economiche tramite imprenditori compiacenti e prestanome, e l'infiltrazione del comparto agro-alimentare attraverso truffe finalizzate all'indebita percezione di finanziamenti pubblici destinati allo sviluppo agro-pastorale. Il duplice approccio nel contrasto alle organizzazioni mafiose, sia repressivo/penale che quello preventivo/amministrativo ha consentito alla magistratura e alle forze di polizia, con arresti di esponenti di vertice e l'aggressione ai patrimoni illeciti, di incidere in maniera significativa sugli aspetti strutturali delle mafie ma anche sul loro potere economico. In particolare, i numerosi sequestri e confische di prevenzione antimafia hanno prodotto negli ultimi anni risultati ragguardevoli in linea con una precisa strategia finalizzata a privare i sodalizi mafiosi delle enormi risorse economiche e finanziarie illecitamente accumulate. Sul fronte della prevenzione amministrativa, la sinergia istituzionale tra Prefetture, Dia e altre Forze di Polizia è stata finalizzata all'emissione nel 2024 in tutta la Regione di 201 provvedimenti interdittivi antimafia). L'analisi dei provvedimenti ha consentito di rilevare che la maggior parte dei provvedimenti antimafia (123) sono stati adottati nelle province dell'area occidentale della Regione, dove sarebbero emersi in prevalenza tentativi di infiltrazioni in società o aziende operanti nei settori dell'edilizia, della ristorazione e affini, del settore sanitario e in quello dei servizi funebri, dei servizi per la manutenzione di strade ed autostrade, del trasporto merci su strada e del settore agricolo (coltivazioni agricole nonché allevamento di animali). L'attività di prevenzione ha permesso di identificare segnali di infiltrazioni mafiose anche al di fuori della Sicilia, soprattutto nelle regioni del nord Italia, a conferma della capacità delle organizzazioni mafiose siciliane di estendere la propria influenza al di là dei confini regionali. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 27-MAG-25 12:53
= Ucraina: Mosca, Kiev provoca per per sabotare negoziati =
AGI0287 3 EST 0 R01 / = Ucraina: Mosca, Kiev provoca per per sabotare negoziati = (AGI) - Mosca, 27 mag. - "Il regime di Kiev, con il sostegno di alcuni paesi europei, ha adottato una serie di misure provocatorie volte a interrompere il processo di negoziazione". Lo dice il Ministero della Difesa russo, secondo cui gli attacchi russi in Ucraina sono una "risposta ai massicci attacchi dei droni ucraini" contro i civili russi. (AGI)Mgm 271108 MAG 25
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