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venerdì 27 luglio 2012

ANSA-BOX/ UNICA AUTO BLU ALL'ASTA,LA SPENDING REVIEW A FABRIANO


ANSA-BOX/ UNICA AUTO BLU ALL'ASTA,LA SPENDING REVIEW A FABRIANO
SINDACO,COMPENSI GIUNTA DIMEZZATI, MA IMU AL MINIMO E SERVIZI
(ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 27 LUG - L'unica 'auto blu' del
Comune, una vecchia Alfa 156, va all'asta una prima volta ma
nessuno la compra. Si tenta il bis, tanto per racimolare qualche
spicciolo. Basta forse questo a dare la dimensione della crisi
in un comune fino a pochi anni fa fra i piu' ricchi del Centro
Italia: Fabriano, patria degli elettrodomestici e della carta.
Oggi,su 33 mila abitanti 2.300 sono disoccupati (il 17% della
forza lavoro) e circa 900 cassintegrati. Dei 3.400 immigrati,
molti uomini, perso il posto in fabbrica, hanno lasciato qui
moglie e figli e sono andati a cercare fortuna altrove. Una
fotografia fra tante di questa Italia in affanno.
Il bilancio di previsione e' approdato ieri in consiglio
comunale, e fra spread in altalena e spending review da economia
di guerra ti aspetti un sindaco arrabbiatissimo. Invece,
preoccupato ma non depresso (''cosa dovrei fare, mettermi a
strillare?''), alla guida di una giunta eletta a maggio in pieno
''ciclo negativo per la citta' e il Paese'', c'e' Giancarlo
Sagramola, ex vice presidente della Provincia di Ancona, Pd. Imu
prima casa al minimo, esenzione per l'addizionale Irpef a 12
mila euro di reddito familiare, e una lotta senza tregua
all'evasione, il sindaco e' convinto che ''anche nel contesto di
una crisi mondiale non ci si deve arrendere, e qualcosa di buono
si puo' fare''. O almeno provarci.
Auto blu a parte - tutti al lavoro con mezzi privati,
Sagramola con la sua Punto a metano - gli assessori si sono
dimezzati i compensi a 500-700 euro, mentre il sindaco mantiene
i suoi 1.900 euro mensili; reddito unico, ''piu' o meno quello
che prendevo come dipendente comunale'' (in Provincia la busta
paga era di 3.800 euro). Risparmio complessivo stimato in costi
della politica, circa 50 mila euro. Lo sforzo e' poi recuperare
fondi dai residui per cercare di ''tagliare il meno possibile''
in servizi agli anziani e ai disabili, mentre l'Imu sulla
seconda casa sale dal 7 al 9 per mille, e quella ''su banche,
uffici e assicurazioni va alla quota massima''. ''Ottimizziamo
le funzioni comunali per tenere giu' l'imposizione, e tutelare
anche i pensionati al minimo - spiega Sagramola - e vorremmo
recuperare almeno un milione di tributi evasi: fra Tarsu, la
tassa sui rifiuti (800 mila euro mancano all'appello da anni),
vecchi conti Ici, multe stradali inevase ecc.''.
Scelta difficile ma ''obbligata'', da quest'anno le rette di
asili nido, scuolabus, mense scolastiche si dovranno versare in
anticipo per poter usufruire del servizio. Ma il vero segnale
negativo, secondo Sagramola e' la contrazione della domanda, che
ha spinto l'amministrazione comunale a chiudere un nido. ''Chi
non ha piu' lavoro tiene i bambini a casa, e con un piatto di
pasta risparmia i 2-3 euro della mensa. L'asilo pero' e' un
luogo di socializzazione, non e' un bene farne a meno. Dovremo
costruire una risposta alternativa, ottimizzando i servizi
mensa''. Il leit-motiv e': ''in tempi di risorse calanti bisogna
studiare soluzioni nuove''.(ANSA).

MOR
27-LUG-12 18:30 NNNN

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