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martedì 6 agosto 2013

IMMIGRATI: PERMESSI SOGGIORNO IN CAMBIO DENARO, 8 ARRESTATI TRA CUI 3 POLIZIOTTI =

IMMIGRATI: PERMESSI SOGGIORNO IN CAMBIO DENARO, 8 ARRESTATI TRA CUI 3 POLIZIOTTI =
ERANO IN SERVIZIO AL COMMISSARIATO DI JESOLO

Venezia, 6 ago. (Adnkronos) - Gli agenti della squadra mobile di
Venezia hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione di misura
cautelare in carcere emessa dal gip di Venezia nei confronti di tre
appartenenti alla polizia, in servizio al commissariato di Jesolo, e
di cinque stranieri, gravemente indiziati, a vario titolo, per
associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri
d'ufficio continuata, corruzione continuata per esercizio della
funzione, accesso abusivo ad un sistema informatico.

Le indagini, condotte dalla squadra mobile della Questura di
Venezia, sono iniziate nel mese di ottobre 2012 dopo che gli agenti
era giunta notizia del rilascio e del rinnovo di permessi di
soggiorno, sulla base di documentazione falsa, predisposta da
poliziotti e rilasciata, poi a stranieri dietro il corrispettivo di
somme di denaro. Nell'ambito dell'operazione e' stata inoltre
sottoposta a fermo di indiziato di delitto, quale corruttore, una
colombiana. (segue)

(Rre/Opr/Adnkronos)
06-AGO-13 13:10
ZCZC
ADN0325 3 CRO 0 ADN CRO NAZ RVE

IMMIGRATI: PERMESSI SOGGIORNO IN CAMBIO DENARO, 8 ARRESTATI TRA CUI 3 POLIZIOTTI (2) =

(Adnkronos) - Sono inoltre indagati, a piede libero, venti
stranieri, che avevano ottenuto permessi di soggiorno senza averne
titolo, pagando somme di denaro di importi variabili, nei cui
confronti il pm ha disposto la contestuale esecuzione di decreti di
perquisizione e sequestro dei rispettivi permessi di soggiorno e
passaporti.

Il Questore di Venezia ha immediatamente adottato la sospensione
cautelare obbligatoria dal servizio del personale della polizia,
sottoposto alla misura restrittiva della liberta' personale.

Nei confronti di due dei tre poliziotti il provvedimento
cautelare e' stato disposto in ordine ai reati di associazione per
delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio
continuata, contraffazione di documentazione per il rilascio di titoli
di soggiorno, accesso abusivo ad un sistema informatico. Invece per il
terzo la misura restrittiva e' stata disposta in ordine al reato di
corruzione continuata per l'esercizio della funzione. Quest'ultimo
infatti richiedeva ed otteneva somme di denaro per anticipare gli
appuntamenti degli stranieri presso il settore immigrazione del
commissariato di Jesolo.

(Rre/Opr/Adnkronos)
06-AGO-13 13:16

NNNN

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