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martedì 5 novembre 2013

SICUREZZA: FURTI E BORSEGGI, ITALIANI VOGLIONO PIU' FORZE DELL'ORDINE =

SICUREZZA: FURTI E BORSEGGI, ITALIANI VOGLIONO PIU' FORZE DELL'ORDINE =

Milano, 5 nov. (Adnkronos) - Quasi 3 persone su 10, il 27%,
hanno subito un furto, sui mezzi pubblici o per strada, ma un terzo di
questi ha rinunciato a denunciare il fatto. Questo quanto emerge dalle
testimonianze raccolte da Cpp Italia, societa' del gruppo Cpp
specializzata nella tutela delle carte di pagamento, che durante la
campagna di sensibilizzazione sui borseggi 'Contro il furto fatti
furbo!' ha intervistato i cittadini attraverso un sondaggio online.
Quasi tutti gli intervistati, il 72%, sono d'accordo nel volere una
maggiore presenza di forze dell'ordine sul territorio.

Nella stragrande maggioranza dei casi, secondo le testimonianze
raccolte, il borseggio e' stato subito su un mezzo pubblico (32%) o
per strada (29%), ma non bisogna abbassare il livello di attenzione
neppure quando si e' in macchina (4,8%) o al bar (4,1%). "Furti e
borseggi -spiega Filippo Monasterolo, country manager di Cpp Italia-
sono un fenomeno tipico dei grandi agglomerati urbani dove, traffico,
confusione e fretta ci rendono piu' esposti alle attenzioni dei
delinquenti. Questo tipo di reati e' favorito dalla nostra distrazione
e il dato emerge chiaramente dalle risposte del sondaggio che abbiamo
proposto ai passanti durante la nostra iniziativa. Chi ha subito un
borseggio spesso parlava al cellulare o si trovava in un centro
commerciale, in coda alla fermata del tram o addirittura in banca".

La prima reazione di chi ha subito un furto o un borseggio e'
stata quella di chiamare le forze dell'ordine (31%) o di chiedere
aiuto ai passanti (11%) mentre qualcuno ha provato a inseguire il
malvivente (15%). Quasi un terzo degli intervistati (30%) non ha
presentato una denuncia per il furto subito, ma chi lo ha fatto ha
trovato la procedura facile (53%) e veloce (15%). "Un borseggiatore
-aggiunge Monasterolo- sfrutta ogni nostra distrazione con le tecniche
piu' disparate. In genere il contatto fisico diretto e' la strategia
piu' utilizzata: chi viene colpito a un braccio o in un'altra parte
del corpo sara' distratto da questo contatto e non si accorgera' della
mano che si infila nella tasca per portar via il portafoglio. Un
maggior utilizzo della moneta elettronica -conclude il manager- puo'
ridurre al minimo le conseguenze negative di un borseggio. Mentre i
contanti rubati si possono considerare irrimediabilmente persi, le
carte di credito potranno essere bloccate tempestivamente
disconoscendo gli eventuali acquisti fraudolenti effettuati prima del
blocco".

(Red-Git/Opr/Adnkronos)
05-NOV-13 11:45




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