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mercoledì 25 giugno 2014

SALUTE. C'È LA CRISI, ITALIANI NON CONTROLLANO DENTI E OCCHI



SALUTE. C'È LA CRISI, ITALIANI NON CONTROLLANO DENTI E OCCHI
DOTTORI.IT-DEMOSKOPEA: PIÙ ATTENZIONE PER IL SANGUE

(DIRE) Roma, 25 giu. - Sara' per colpa della crisi economica che
spinge a tagliare su tutti gli aspetti della propria vita, o
sara' per colpa della paura di scoprire eventuali malattie, ma
gli italiani evitano di controllare frequentemente occhi e denti,
mentre risultano piu' attenti circa lo stato di salute del
proprio sangue: questa e' la sintesi dell'indagine condotta per
Dottori.it (www.dottori.it) dall'Istituto di ricerca Demoskopea.
Il portale che riunisce i medici specialisti italiani ha chiesto
all'Istituto di intervistare un campione di 37mila cittadini tra
18 e 65 anni: l'obiettivo era capire che rapporto avessero gli
italiani con i check up, indispensabili armi di prevenzione e
monitoraggio di eventuali disturbi e patologie.
Le risposte degli italiani parlano chiaro: sono le analisi del
sangue quelle per cui vi e' una maggiore attenzione. Vuoi perche'
e' il medico di base a richiederle, vuoi perche' sono uno
strumento prezioso per intercettare eventuali malattie, ma oltre
4 italiani su 10 dichiarano di averle effettuate negli ultimi sei
mesi (42,2%). Il 18%, di contro, ammette la propria
disattenzione, affermando di non fare prelievi da oltre due anni.
Nel dettaglio, sono i piu' giovani i piu' disattenti: tra i 18 e
i 24 anni quest'ultima percentuale cresce drasticamente,
arrivando al 28,8%. Sara' perche' piu' costoso, o perche'
annoverato spesso tra gli incubi degli italiani alle prese con la
salute, ma andare dal dentista sembra incutere piu' timore di un
prelievo sanguigno: in questo caso scende la percentuale di chi
dichiara di essersi controllato negli ultimi sei mesi (34,9%) e
sale quella dei disattenti. Oltre un italiano su cinque (il 22,8%
del campione censito) non effettua un controllo ai denti da piu'
di due anni. In questo caso, le fasce d'eta' piu' disattente sono
quelle che comprendono gli italiani tra i 25 e i 34 anni e quelle
tra i 45 e i 54. Analizzando le differenze di sesso, quella che
sorprende e' la maggiore incuria dimostrata dalle donne,
solitamente piu' attente alla sfera della salute: tra di loro la
percentuale di chi non si controlla i denti da piu' di due anni
sale al 25,4%, contro il 20% degli uomini. (SEGUE)
(Com/Gas/ Dire)
11:30 25-06-14
SALUTE. C'È LA CRISI, ITALIANI NON CONTROLLANO DENTI E OCCHI -2-


(DIRE) Roma, 25 giu. - Ancora minore e' l'attenzione che gli
italiani sembrano mostrare nei confronti della propria vista: il
29,7% del campione censito non si controlla da piu' di due anni.
Quasi un italiano su tre, quindi, mentre solo il 23,4% dichiara
di aver effettuato un accertamento negli ultimi sei mesi. Gli
occhi sembrano non essere un problema soprattutto per i piu'
giovani: tra i 18 e i 24 anni la percentuale di chi non compie
controlli da oltre due anni sale addirittura al 45,8%. Va meglio,
invece, tra i cittadini di eta' compresa tra i 55 e i 65 anni,
che nel 29,4% dei casi dichiarano di aver fatto un check-up alla
vista negli ultimi sei mesi. Fin qui l'andamento a livello
nazionale: ma cosa cambia lungo lo stivale? A livello generale,
si scopre la particolare situazione della Liguria, che si trova
sempre sul podio delle regioni piu' disattente ai controlli,
anche se l'area geografica del Sud e delle Isole e' quella
mediamente con la performance peggiore. Tra le piu' virtuose,
invece, L'Emilia Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e il Lazio.
"Sebbene le alte percentuali riscontrate denuncino la
disattenzione di molti italiani, dovuta anche alla crisi
economica che spinge a tagliare persino sui controlli - dichiara
Vito Ciardo, General Manager di Dottori.it - un segno in
controtendenza che ci fa ben sperare per il futuro e' la crescita
del numero di chi consulta la rete per cercare un medico
specialista presso cui fare prevenzione, che resta lo strumento
principale con cui proteggersi dalle malattie."
"Grazie all'indagine realizzata per Dottori.it - ha dichiarato
Stefano Carlin, Amministratore Delegato di Demoskopea - siamo
stati in grado di evidenziare come l'attenzione alle tematiche
della salute sia strettamente legata tanto all'eta', quanto al
titolo di studio, visto che a un grado di istruzione maggiore
corrisponde una sensibilita' piu' spiccata nei confronti del
benessere del proprio corpo."
(Com/Gas/ Dire)
11:30 25-06-14
SALUTE: L'INDAGINE, ITALIANI FANNO ESAMI SANGUE MA TRASCURANO OCCHI E DENTI =
PIU' DI 1 SU 5 NON VA DAL DENTISTA DA OLTRE 2 ANNI E 1 SU 3
MANCA L'APPUNTAMENTO CON L'OCULISTA

Milano, 25 giu. (AdnKronos Salute) - Sarà per effetto della
crisi economica che spinge a tagliare le spese, anche quelle per la
salute, ma gli italiani trascurano occhi e denti. Oltre un
connazionale su 5 non va dal dentista da più di due anni e uno su 3
ammette di non controllare gli occhi. In compenso gli abitanti del
Belpaese non sfuggono all'appuntamento con l'esame del sangue, un
controllo che oltre 4 italiani su 10 dichiarano di aver effettuato
negli ultimi sei mesi. E' la fotografia scattata da un'indagine
condotta per il portale Dottori.it dall'Istituto di ricerca Demoskopea
su un campione di 37 mila cittadini fra i 18 e i 65 anni. Obiettivo:
capire che rapporto hanno gli italiani con i check up.

Secondo l'indagine, sono dunque le analisi del sangue il
controllo per il quale c'è una maggiore attenzione. Vuoi perché è il
medico di base a richiederle, vuoi perché sono uno strumento prezioso
per intercettare eventuali malattie, ma il 42,2% dichiara di averle
effettuate negli ultimi sei mesi. Il 18%, di contro, ammette la
propria disattenzione, affermando di non fare prelievi da oltre due
anni. (segue)

(Com-Lus/Zn/Adnkronos)
25-GIU-14 12:10
SALUTE: L'INDAGINE, ITALIANI FANNO ESAMI SANGUE MA TRASCURANO OCCHI E DENTI (2) =

(Adnkronos Salute) - Nel dettaglio, sono i più giovani i più
disattenti: tra i 18 e i 24 anni la percentuale degli 'assenteisti'
del prelievo ematico cresce drasticamente, arrivando al 28,8%.
L'appuntamento con il dentista sembra invece incutere più timore: in
questo caso scende la percentuale di chi dichiara di essersi
controllato negli ultimi sei mesi (34,9%) e sale quella di chi ammette
di trascurare questo aspetto, con il 22,8% del campione che manca
dallo studio dentistico da oltre due anni. In questo caso, le fasce
d'età più disattente sono quelle tra i 25 e i 34 anni e tra i 45 e i
54. A sorpresa dall'indagine emerge che sono le donne, solitamente più
attente alla sfera della salute, a mostrare maggior incuria: il 25,4%,
contro il 20% degli uomini, non controlla i denti da più di due anni.

Ancora minore è l'attenzione che gli italiani sembrano mostrare
nei confronti della propria vista: il 29,7% del campione non si
controlla da più di due anni, mentre solo il 23,4% dichiara di aver
effettuato un accertamento negli ultimi sei mesi. Gli occhi non
sembrano essere un problema soprattutto per i più giovani: tra i 18 e
i 24 anni la percentuale di chi sfugge all'oculista sale addirittura
al 45,8%. Va meglio, invece, tra i cittadini di età compresa tra i 55
e i 65 anni, che nel 29,4% dei casi dichiarano di aver fatto un
check-up degli occhi negli ultimi 6 mesi.

L'indagine entra nel dettaglio delle abitudini regionali nel
campo della salute. Emerge così che la Liguria è sul gradino più alto
del podio fra le regioni più disattente ai controlli, anche se l'area
geografica del Sud e delle Isole è quella mediamente con la
performance peggiore. Tra le più virtuose, invece, L'Emilia Romagna,
il Friuli-Venezia Giulia e il Lazio.

(Com-Lus/Zn/Adnkronos)
25-GIU-14 12:16

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