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domenica 18 dicembre 2016

NATALE: PSORIASI, DAGLI SPECIALISTI IL MENU' DELLE FESTE SALVA-PELLE =





NATALE: PSORIASI, DAGLI SPECIALISTI IL MENU' DELLE FESTE SALVA-PELLE =
Roma, 17 dic. (AdnKronos Salute) - Fra pranzi, cene, cenoni e brindisi
vari, le festività natalizie sono una minaccia per la linea, ma
possono rivelarsi pericolose anche per chi soffre di psoriasi. In
queste settimane di abbuffate senza troppe remore, anche la pelle
rischia, perché molti cibi della tradizione sono bombe caloriche che,
oltre a regalare chili di troppo, infiammano i tessuti, spianando la
strada alla comparsa di nuove lesioni sulla cute. Dagli esperti della
Dermatologia dell'università Federico II di Napoli, che hanno fatto il
punto sui cibi che amici e nemici dei pazienti, in occasione della
seconda riunione della Scuola della psoriasi, arriva il menù
'salva-pelle' per le feste.
Per la cena della Vigilia, per esempio, sì al pesce accompagnato da
verdure invernali per contorno come carote e zucca gialla; per il
pranzo di Natale via libera a carni magre come pollo e tacchino
farciti di verdure come cavolo, bietole o spinaci e accompagnati da
cereali integrali. Come dessert, gli esperti consigliano la frutta
secca e qualche dolce della tradizione meno ricco di zuccheri,
preferendo per esempio una piccola fetta di pandoro o panettone
classici, senza farciture, a torrone e marron glacé. Attenzione,
invece, ai dolci elaborati.
"La dieta mediterranea è la migliore per i pazienti con psoriasi -
sottolinea Nicola Balato, professore di Dermatologia alla Federico II,
responsabile dell'ambulatorio della psoriasi - Tanto pesce azzurro,
frutta, verdura e legumi sono i cardini di un'alimentazione sana,
mentre la carne rossa e i salumi non andrebbero portati in tavola più
di una volta al mese, quella bianca una volta alla settimana". (segue)
(Mad/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
17-DIC-16 13:01
NNNN
NATALE: PSORIASI, DAGLI SPECIALISTI IL MENU' DELLE FESTE SALVA-PELLE (2) =
(AdnKronos Salute) - Questo regime alimentare è "adeguato a mantenere
bassi i livelli generali di infiammazione: è proprio questa, infatti,
che è troppo elevata nella cute dei soggetti con psoriasi che, non a
caso, hanno un rischio più elevato di andare incontro anche ad altre
patologie legate a doppio filo all'eccesso di infiammazione nei
tessuti, dal diabete alla sindrome metabolica, dall'artrite alle
malattie cardiovascolari", spiega l'esperto.
Promossa, dunque, la dieta mediterranea. "Dobbiamo proporci di
seguirla anche in questo periodo in cui gli stravizi sono più
frequenti - raccomanda Balato - perché in caso contrario il rischio di
andare incontro a un peggioramento delle lesioni è concreto". E chi
volesse arricchire i piatti con gusti un po' diversi dal solito, "può
puntare sui mirtilli, il mango o l'avocado, tutti frutti con uno
dimostrato effetto antinfiammatorio: Ottima anche tutta la frutta
invernale, come arance e mandarini".
Attenzione, infine, ai danni alla pelle causati da alcol e zuccheri
aggiunti. "Gli alcolici possono scatenare un peggioramento e anche
compromettere l'efficacia di alcuni trattamenti: chi soffre di
psoriasi dovrebbe limitare al minimo i brindisi, pur non dovendo
evitarli del tutto - afferma Fabio Ayala, direttore della Clinica
dermatologica Università di Napoli Federico II - Anche gli zuccheri
semplici hanno un potente effetto infiammatorio, per cui è opportuno
ridurne il consumo anche e soprattutto in questo periodo, quando le
occasioni per esagerare sono tante. Meglio scegliere dessert meno
ricchi di zucchero e non abbondare con le porzioni. Incerta è invece
l'associazione tra celiachia e psoriasi: perciò, meglio non ricorrere
al 'fai da te' eliminando intere categorie di cibi senza una diagnosi
certa e piuttosto sottoporsi ai test per capire se si è celiaci".
(Mad/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
17-DIC-16 13:01
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