Translate

giovedì 23 febbraio 2017

Brexit: 4 medici europei su 10 stanno pensando lasciare Gb


Brexit: 4 medici europei su 10 stanno pensando lasciare Gb


ZCZC4461/SX4
XSP83121_SX4_QBKN
R CRO S04 QBKN
Brexit: 4 medici europei su 10 stanno pensando lasciare Gb
Indagine Ass.medici britannici,si sentono incerti e indesiderati
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Quattro medici europei su 10, che
lavorano in Gran Bretagna, stanno pensando di lasciare il Regno
Unito per via della Brexit. Molti, dopo l'esito del referendum
sull'uscita dall'Unione Europea, non si sentono benvenuti e
hanno incertezza sul loro futuro. Lo ha rilevato un'indagine
condotta dall'Associazione dei medici britannici su un campione
di 1.193 medici europei che lavorano nel Regno Unito.
E' cosi' emerso che il 42% sta pensando di lasciare il Paese,
e un altro 23% si sente poco sicuro. Tra gli operatori sanitari
del Servizio sanitario inglese, quasi 60mila provengono da paesi
dell'Area economica europea, di cui 10.267 medici (pari al 6,6%
della forza lavoro medica del Regno Unito).
''Molti medici europei si sentono indesiderati e incerti sul
diritto che avranno di vivere e lavorare qui dopo la Brexit'',
spiega Mark Porter, presidente dell'associazione. Ma un esodo
degli operatori sanitari europei sarebbe un ''disastro per il
nostro Servizio sanitario, che e' gia' al punto di rottura e sta
affrontando una carenza di professionisti insostenibile'',
aggiunge. E' "molto preoccupante che stiano pensando di
andarsene - prosegue Porter -. Tanti ci hanno detto che si
sentono meno impegnati a lavorare qui e poco apprezzati dal
Governo''. Porter chiede alla premier Theresa May di dare
certezze sul loro futuro nel Regno Unito ai professionisti
europei. Il segretario alla Salute, Jeremy Hun, ha detto che il
Servizio sanitario britannico dovrebbe formare e assumere piu'
medici locali, dopo che il Regno Unito lascera' l'Europa, e
promesso di aumentare i posti delle facolta' di medicina del 25%
dal 2018.
''Medici e infermieri stranieri formano una parte cruciale
del nostro sistema sanitario e apprezziamo immensamente il loro
contributo, ma vogliamo dare piu' chance agli studenti locali di
essere dottori'', ha detto un portavoce del ministero della
Salute.(ANSA).
Y85-CR
23-FEB-17 14:56 NNNN