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venerdì 23 marzo 2018

Sicurezza: 2.695 aggressioni su strada a 'divise' nel 2017



VENERDÌ 23 MARZO 2018 12.38.04
POLIZIASICUREZZA

Sicurezza: 2.695 aggressioni su strada a 'divise' nel 2017

ZCZC3283/SXB OBO11376_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Sicurezza: 2.695 aggressioni su strada a 'divise' nel 2017 Osservatorio Asaps: +21,8% episodi, un referto ogni tre ore (ANSA) - BOLOGNA, 23 MAR - Forte incremento delle aggressioni su strada alle forze di polizia nel 2017: sono stati 2.695 gli episodi - con esclusione di quanto riguarda l'ordine pubblico - rilevati dall'Osservatorio 'Sbirri pikkiati' dell'Asaps, l'Associazione sostenitori Polstrada, con un incremento del 21,8% rispetto alle 2.213 violenze fisiche del 2016. Il 27% degli aggressori e' ubriaco, il 45,7% degli attacchi proviene da stranieri. Nel 16,6% dei casi sono state usate armi proprie o improprie. "L'argine di contenimento delle divise rispetto alla violenza che si manifesta ogni giorno sulle strade e' sempre piu' fragile - commenta il presidente Asaps, Giordano Biserni - Tutto questo avviene nell'indifferenza pressoche' totale dell'opinione pubblica e della stessa politica". Del dilagare della violenza contro le divise sulla strada "dovrebbero invece preoccuparsi per primi i cittadini, ancor piu' di agenti e carabinieri, perche' dopo l'argine ci sono loro come destinatari e vittime di una violenza ormai di fatto quasi impunita". In Italia - spiega l'indagine - siamo passati in cinque anni da una aggressione ogni 4 ore ad una ogni tre ore, con almeno un operatore di polizia che finisce in ospedale, "spesso con conseguenze invalidanti, fisiche e psicologiche, che lo accompagneranno per tutta la carriera". Nel 2017 in 447 episodi (16,6%) l'aggressore ha fatto uso di armi proprie o improprie (bastoni, coltelli, cric, in molti casi la stessa vettura per travolgere il poliziotto o qualsiasi strumento idoneo ad aumentare le conseguenze dell'aggressione). I piu' colpiti dalla violenza sono ancora una volta i carabinieri, che da soli hanno totalizzato il 46,5% delle aggressioni (in tutto 1.252), in aumento rispetto alle 1.091 del 2016; seguono la Polizia di Stato, con 1.016 (37,7%) aggressioni, e la Polizia Locale con 283 attacchi (10,5%). Gli episodi avvenuti al Nord sono stati 1.241 (46%), al Centro 555 (20,6%), al Sud 899 (33,4%). Sempre molto alto il numero di aggressori stranieri (comunitari e non): nel 2017 si sono resi responsabili di 1.231 episodi, pari al 45,7%, con un incremento consistente rispetto al 2016, quando furono 947 (42,8%). In 721 casi (26,8%) l'aggressore era ubriaco o drogato.(ANSA). GIO 23-MAR-18 12:37 NNNN


VENERDÌ 23 MARZO 2018 14.26.02
POLIZIASICUREZZA

SICUREZZA: ASAPS, IN AUMENTO AGGRESSIONI A FORZE ORDINE, 2.695 CASI NEL 2017 =

Osservatorio 'Sbirri Pikkiati', un attacco ogni 3 ore ad agenti e carabinieri, incremento del 21,8% in un anno Roma, 23 mar. (AdnKronos) - Un fenomeno "preoccupante e in forte incremento" quello delle aggressioni alle forze dell'ordine. Nel 2017, l'osservatorio dell'Asaps ''Sbirri Pikkiati'' ha registrato 2.695 aggressioni nei confronti di poliziotti, carabinieri, agenti di polizia municipale, di operatori delle altre forze di polizia "e parliamo ovviamente solo delle aggressioni avvenute su strada durante i controlli delle forze di polizia con esclusione quindi di tutto ciò che riguarda la gestione dell'Ordine pubblico (stadi, manifestazioni, No Tav ecc.)". Si tratta, viene rilevato, di "482 aggressioni in più e un incremento del 21,8% rispetto ai 2.213 attacchi del 2016. Nel 2015 le aggressioni da noi registrate furono 2.256. Nel 2014 erano state 2.266 nel 2013 2.286, mentre nel 2012 si era arrivati a 2.290. In Italia, dunque siamo passati in 5 anni da una aggressione ogni 4 ore a una ogni 3 ore con almeno un operatore di polizia che finisce in ospedale, spesso con conseguenze invalidanti, fisiche e psicologiche, che lo accompagneranno per tutta la carriera". Nel 2017 in 447 episodi (16,6%) l'aggressore ha fatto uso di armi proprie o improprie (bastoni, coltelli, crick, in molti casi la stessa vettura per travolgere il poliziotto o qualsiasi strumento idoneo ad aumentare le conseguenze dell'aggressione). Nel 2016 in 412 casi, pari al 18,6% del totale (19,6% nel 2015). (segue) (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-MAR-18 14:25 NNNN
VENERDÌ 23 MARZO 2018 14.26.02
POLIZIASICUREZZA

SICUREZZA: ASAPS, IN AUMENTO AGGRESSIONI A FORZE ORDINE, 2.695 CASI NEL 2017 (2) =

(AdnKronos) - I più colpiti dalla violenza si confermano ancora una volta i carabinieri, "che da soli hanno totalizzato il 46,5% delle aggressioni (in tutto 1.252), dato in aumento rispetto alle 1.091 del 2016, ma la percentuale è in calo in quanto era al 49,3%. Seguono la Polizia di Stato con 1.016 (37,7%) aggressioni in netto incremento rispetto alle 799 (36,1%) del 2016 e la Polizia Locale con 283 attacchi (10,5%). Anche in questo caso l'incremento è netto rispetto ai 212 referti (9,6%) del 2016 e gli altri corpi con 189 attacchi, 7%". "Sempre molto alto, purtroppo, il numero di aggressori stranieri (comunitari e non): nel 2017 si sono resi responsabili di 1.231 episodi pari al 45,7%. Incremento consistente rispetto al 2016 quando gli episodi con stranieri furono 947 pari al 42,8%. In 721 casi (26,8%) l'aggressore è risultato poi ubriaco o drogato. Nel 2016 -continuano dall'Asaps- gli attaccanti ubriachi o drogati furono 651 (29,4%) (303 gli episodi per la sola droga in netto aumento rispetto ai 266 del 2016 e i 235 del 2015)". "I dati -commenta Giordano Biserni, presidente dell'Asaps- è il commento confermano ancora una volta che l'argine di contenimento delle divise rispetto alla violenza che si manifesta ogni giorno sulle strade è sempre più fragile". Tutto questo, rileva, "avviene nell'indifferenza pressoché totale dell'opinione pubblica e della stessa politica. Posizione pericolosa e ingenua. Del dilagare della violenza contro le divise sulla strada dovrebbero invece preoccuparsi per primi i cittadini ancor più degli agenti e carabinieri, perché dopo l'argine ci sono loro come destinatari e vittime di una violenza sempre più tracotante e ormai di fatto quasi impunita. Fino a quando si potrà continuare in questo modo?". (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-MAR-18 14:25 NNNN 

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