Translate

lunedì 31 agosto 2020

INTERCETTAZIONI: PIU' POTERE A PM ED ESTESO USO TROJAN, RIFORMA IN VIGORE DA DOMANI =

LUNEDÌ 31 AGOSTO 2020 20.05.33 


INTERCETTAZIONI: PIU' POTERE A PM ED ESTESO USO TROJAN, RIFORMA IN VIGORE DA DOMANI = 

ADN1578 7 CRO 0 ADN CRO NAZ INTERCETTAZIONI: PIU' POTERE A PM ED ESTESO USO TROJAN, RIFORMA IN VIGORE DA DOMANI = archivi digitali in procure, ascolti 'protetti' in apposite sale e sotto supervisione procuratore capo Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - Più poteri ai pubblici ministeri, che decidono quali sono le intercettazioni rilevanti da trascrivere e quali no, creazione di un archivio digitale presso ogni procura, sul quale dovrà vigilare il procuratore capo, estensione dell'uso del trojan, possibilità per gli avvocati difensori di esaminare per via telematica il materiale. Sono alcune delle novità previste dalle nuove norme che regolano l'uso delle intercettazioni, in vigore da domani. L'entrata in vigore della riforma, che modifica la legge del 2017 dell'allora ministro della Giustizia, Andrea Orlando, era originariamente prevista il 1 gennaio scorso, poi slittata al 1 maggio e poi al 1 settembre. Non sarà dunque più la polizia giudiziaria ma il pubblico ministero a selezionare il materiale e decidere quello rilevante. Ma la novità più rilevante riguarda gli archivi digitali che raccoglieranno tutto il materiale derivante dalle intercettazioni presso ogni Procura, con lo scopo di evitare che circolino o siano divulgati dati che non hanno rilevanza per le indagini o espressioni che attengono alla sfera privata dei soggetti intercettati o ai dialoghi tra difensore e assistito. Nel momento in cui il materiale confluisce in questi archivi, l'accesso per tutti i soggetti interessati avverrà attraverso un collegamento da remoto all'archivio in apposite sale, controllate, attraverso password temporanee, il tutto sotto la direzione e la sorveglianza del procuratore capo. L'uso dei trojan, i captatori informatici, è esteso alle indagini sui reati commessi da pubblici ufficiali o da incaricati di pubblico servizio contro la pubblica amministrazione per i quali è prevista la pena non inferiore a 5 anni. (Coc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-AGO-20 20:05 NNNNLUNEDÌ 31 AGOSTO 2020 20.05.33 

INTERCETTAZIONI: PIU' POTERE A PM ED ESTESO USO TROJAN, RIFORMA IN VIGORE DA DOMANI (2) = 

ADN1579 7 CRO 0 ADN CRO NAZ INTERCETTAZIONI: PIU' POTERE A PM ED ESTESO USO TROJAN, RIFORMA IN VIGORE DA DOMANI (2) = (Adnkronos) - Uno degli aspetti più complessi della riforma riguarda l'allestimento delle 'sale di ascolto' presso le procure. Sono ancora molte le difficoltà da risolvere per attrezzare gli uffici tanto che nei giorni scorsi, in vista dell'entrata in vigore, hanno espresso perplessità e timori alcuni togati al Consiglio superiore della magistratura. Perplessità che già il Csm aveva messo nero su bianco nel parere approvato il 13 febbraio scorso. Le nuove norme sulle intercettazioni, che hanno il merito di introdurre maggiori garanzie di tutela della la privacy, rischiano però di aggravare il lavoro delle procure, era la posizione del Csm. Un allarme ribadito innanzitutto da Antonio D'Amato, di Magistratura Indipendente, che ha parlato dei rischi di una "riforma inutile" che "introduce oneri a carico dei procuratori della Repubblica a risorse umane e finanziarie invariate e in assenza di strumenti tecnici adeguati". Dunque "il procuratori, che dovranno vigilare direttamente sul registro informatico delle intercettazioni, non sono messi nelle condizioni di farlo, se non vengono dotati di strumenti tecnici adeguati. Per la creazione dell'archivio informatico sono necessarie sale attrezzate e misure particolari, che hanno degli inevitabili costi, di cui la riforma non si fa carico". Si tratta di "una riforma insufficiente che, come spesso accade, scarica sul sistema giudiziario responsabilità improprie, senza dotare gli uffici degli strumenti necessari" anche per Giuseppe Cascini, di Area, che ha invoca l'introduzione nel processo penale di un vero e proprio 'statuto della privacy' che preveda , nel contraddittorio delle parti, lo stralcio e la custodia in un archivio riservato di tutti i dati, comunque acquisiti, che attengano alla riservatezza delle persone e non siano rilevanti per il procedimento". La riforma delle intercettazioni, infine, è il giudizio dell'indipendente Nino Di Matteo, "nel pur condivisibile intento di evitare la pubblicazione di dati sensibili, rischia di compromettere l'efficacia delle indagini, l'esigenza della conservazione della prova legittimamente acquisita e, in alcuni passaggi, il pieno ed effettivo esplicarsi del diritto di difesa di indagati e imputati''. (Coc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-AGO-20 20:05 NNNN

Nessun commento: