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sabato 24 ottobre 2020

POLONIA. LEGGE ANTI-ABORTO, IN MIGLIAIA A TERZO GIORNO PROTESTE A VARSAVIA

 


SABATO 24 OTTOBRE 2020 18.45.24


POLONIA. LEGGE ANTI-ABORTO, IN MIGLIAIA A TERZO GIORNO PROTESTE A VARSAVIA

DIR1210 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT POLONIA. LEGGE ANTI-ABORTO, IN MIGLIAIA A TERZO GIORNO PROTESTE A VARSAVIA DOMANI PROTESTA NELLE CHIESE, MENTRE SI PENSA A SCIOPERO GENERALE PER IL 28 (DIRE) Roma, 24 ott. - Migliaia di persone hanno marciato venerdi' sera a Varsavia e in diverse citta' della Polonia nel terzo giorno consecutivo di manifestazioni contro la sentenza della Corte Costituzionale che sancisce di fatto il divieto totale di aborto nel Paese. Come riportato dalla pagina Facebook della rete di donne Womenareurope e dal sito web di giornalismo investigativo polacco OKO.press, che ha seguito la mobilitazione di Varsavia, dopo la prima tappa sotto casa del del vicepremier e leader del partito Diritto e giustizia (Pis) Jaroslaw Kaczynski, le manifestanti e i manifestanti, guidati dall'attivista Marta Lempart, si sono dirette verso il centro della citta'. Attorno alle ore 21 tra pl. Wilsona e Bankowy, su Google Maps l'intero percorso era segnato in rosso: la manifestazione, che si estendeva per quasi due chilometri ma si sarebbe allungata strada facendo, stava bloccando la citta'. "I nostri diritti adesso!", "Non staremo zitte!", "Fuck off PiS" gli slogan scanditi dalla folla, con la polizia, schierata in massa davanti alla abitazione del vicepremier, che ha fatto fatica a contenere il corteo in tutta la sua lunghezza. Dalle finestre alcune persone si sono affacciate per mostrare solidarieta' ai manifestanti e applaudire, su molti balconi si vedevano striscioni con su scritto "Giu' le mani dalle donne!", sul tetto di uno degli edifici e' spuntato un enorme fulmine rosso, simbolo dello sciopero delle donne in Polonia, mentre gli automobilisti scandivano con i clacson il ritmo degli slogan. La manifestazione si e', infine, diretta verso la sede del Governo, circondata dalla polizia. Annunciati nuovi blocchi a Varsavia per lunedi' 26 ottobre, mentre si va verso l'organizzazione di uno sciopero generale per mercoledi' 28 e domani e' prevista la protesta nelle chiese contro le parole di Stanislaw Gadecki, presidente della Conferenza episcopale polacca, che ha accolto con favore la sentenza che vieta l'aborto anche in caso di malattie e malformazioni del feto, su cui sono intervenute le principali organizzazioni per i diritti umani polacche a cui si e' aggiunta la condanna del Consiglio d'Europa, Amnesty International e Human Rights Watch. Le attiviste di Ogolnopolski Strajk Kobiet, lo 'Sciopero nazionale delle donne', invitano a stampare la banconota col simbolo dell'organizzazione o di attaccare all'esterno delle chiese un manifesto con una donna in croce e la scritta 'Colpa tua'. (Ara/ Dire) 18:44 24-10-20 NNNN

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