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mercoledì 9 dicembre 2020

PA. SINDACATI: DA MINISTRA DADONE PAROLE INACCETTABILI

MERCOLEDÌ 09 DICEMBRE 2020 11.14.32


PA. SINDACATI: DA MINISTRA DADONE PAROLE INACCETTABILI

DIR0409 3 LAV 0 RR1 N/POL / DIR /TXT PA. SINDACATI: DA MINISTRA DADONE PAROLE INACCETTABILI (DIRE) Roma, 9 dic. - "La ministra Dadone non comprende la gravita' delle sue affermazioni". Cosi' Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, replicano alle parole della Ministra della Pa, Fabiana Dadone, relative allo sciopero di oggi dei servizi pubblici. "Riguardo alle sue dichiarazioni rimarchiamo che 'dei 400 milioni in piu', 270 a chi guadagna meno'- precisano- e' gia' cosi' per effetto delle scelte che i sindacati hanno fatto nella tornata precedente, introducendo l'elemento perequativo. Lei non se ne era minimamente preoccupata e se non avessimo proclamato lo sciopero anche quelle risorse sarebbero state sottratte dalle buste paga attuali di tutti i dipendenti pubblici". Inoltre, proseguono le organizzazioni sindacali, "rispetto alla convocazione, ricordiamo alla ministra che la responsabilita' dello sciopero e' di chi non ha trovato tempo dal 20 ottobre, giorno della proclamazione dello stato di agitazione, per incontrare i sindacati. Convocarci per il 10, quando c'erano molti giorni per avviare il confronto prima, e' stata una sua scelta". Ancora, aggiungono, "a noi appare evidente che il messaggio che sta dando la ministra e' chiaro: su stabilizzazioni precari, piano straordinario di assunzioni, sicurezza dei lavoratori e riforma innovativa del sistema di contrattazione, il Governo sta dicendo no alle richieste dei lavoratori". Ragioni che per i sindacati sono "inaccettabili. Ascolteremo cosa avra' da dire domani ma e' singolare che scelga di dichiarare prima alla stampa cio' che continua a non voler affrontare al tavolo di confronto", concludono. (Com/Tar/ Dire) 11:13 09-12-20 NNNN 

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