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venerdì 8 luglio 2022

* Inflazione, Istat: rischio ulteriori rincari prezzi nel breve periodo

 

VENERDÌ 08 LUGLIO 2022 11.01.45

* Inflazione, Istat: rischio ulteriori rincari prezzi nel breve periodo

* Inflazione, Istat: rischio ulteriori rincari prezzi nel breve periodo * Inflazione, Istat: rischio ulteriori rincari prezzi nel breve periodo Per materie prime energetiche e agricole verso riduzione forniture Roma, 8 lug. (askanews) - Il rialzo dei prezzi delle materie prime energetiche e agricole e le tensioni geopolitiche associate al conflitto russo-ucraino rappresentano "fattori critici per l'economia italiana". Nel breve periodo "sono possibili ulteriori rincari dei prezzi e, insieme, una riduzione delle forniture di questi input produttivi". A stimarlo è l'Istat che ha diffuso il Rapporto annuale. L'inflazione a giugno ha raggiunto l'8% per l'indice Nic, ai massimi da gennaio 1986, sospinta dai rincari delle materie prime, in particolare del gas naturale, il cui prezzo è aumentato di circa sei volte. Gas naturale e petrolio insieme soddisfano oltre i tre quarti del fabbisogno energetico italiano - il gas da solo circa il 40% - e sono quasi interamente importati. Analogamente, i processi produttivi del comparto agro-alimentare dipendono per oltre il 22% dagli approvvigionamenti esteri, in particolare per alcune materie prime come cereali e fertilizzanti, dei quali Russia e Ucraina sono tra i principali produttori. Come conseguenza delle caratteristiche relazionali dei settori energetico e agro-alimentare, "la trasmissione degli shock su prezzi e forniture al resto del sistema produttivo è piuttosto estesa, anche se la velocità di propagazione è relativamente limitata". Questi shock colpiscono in maniera significativa comparti rilevanti per la produzione di beni di largo consumo (circa un terzo dell'economia in termini di valore aggiunto) e, dato il modello di specializzazione italiano, il commercio con l'estero (quasi la metà dell'export). Nei primi mesi del 2022 il tasso di incremento tendenziale dei prezzi al consumo ha continuato il sentiero di crescita iniziato nei mesi estivi del 2021. L'inflazione, misurata dall'indice armonizzato Ipca, ha raggiunto l'8,5% a giugno e il 3,4% per la componente di fondo, al netto dei prodotti alimentari ed energetici: si tratta di valori leggermente inferiori rispetto alla media Uem. L'inflazione acquisita per il 2022, misurata dall'indice Nic per l'intera collettività, è pari al 6,4%. Mlp 20220708T110129Z

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