MORTO IN VORAGINE STRADA: SGOMBERO PER 25 FAMIGLIE
++RPT++
(RIPETIZIONE CON NUMERAZIONE CORRETTA)
(ANSA) - NAPOLI, 10 AGO
- La voragine apertasi sulla sede
stradale a Casalnuovo potrebbe aver messo
in pericolo la
sicurezza di un edificio in zona, e per questo motivo il
pm
della procura di Nola - che ha aperto un fascicolo sulle
cause
dell'incidente - ha disposto in via precauzionale lo sgombero di
25
famiglie residenti in via Strettola, che Š una traversa di
corso
Umberto.
Molta paura anche tra gli altri abitanti della zona, che
ora
chiedono interventi rapidi per accertare le cause del dissesto e
per
ripristinare la sicurezza. Secondo una prima stima la
voragine apertasi al
passaggio del camion era profonda una
decina di metri e larga circa 25, ma
poi nel corso della notte
il cedimento si sarebbe ulteriormente ampliato. Sul
posto sono
intervenuti, con i carabinieri, anche la polizia e due
autogru
dei vigili del fuoco, per estrarre l'automezzo e i
feriti.
(ANSA).
DT
10-AGO-11 10:14 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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mercoledì 10 agosto 2011
Crisi/ Bossi: Le pensioni dei lavoratori non si toccano
Crisi/ Bossi: Le pensioni dei lavoratori non si toccano
"Finche c' Lega diritti nostra gente non in discussione"
Roma, 10 ago. (TMNews) - "Le pensioni dei lavoratori non si
toccano". Parole del leader della Lega Umberto Bossi e rilanciate
in prima pagina nell'edizione odierna de 'La Padania'. A poche
ore dall'incontro fra il governo e le parti sociali, il Senatur
ha lanciato un preciso monito: "Finche' c' la Lega non si
mettono in discussione i diritti della nostra gente" si legge nel
sommario. E ancora: "La stabilit non sacrifichi Padania e fasce
deboli".
xrm
101018 ago 11
"Finche c' Lega diritti nostra gente non in discussione"
Roma, 10 ago. (TMNews) - "Le pensioni dei lavoratori non si
toccano". Parole del leader della Lega Umberto Bossi e rilanciate
in prima pagina nell'edizione odierna de 'La Padania'. A poche
ore dall'incontro fra il governo e le parti sociali, il Senatur
ha lanciato un preciso monito: "Finche' c' la Lega non si
mettono in discussione i diritti della nostra gente" si legge nel
sommario. E ancora: "La stabilit non sacrifichi Padania e fasce
deboli".
xrm
101018 ago 11
CRISI: SARKOZY INTERROMPE VACANZE, RIUNIONE D'URGENZA ALL'ELISEO (i nostri invece vanno in vacanza!)
CRISI: SARKOZY INTERROMPE VACANZE, RIUNIONE
D'URGENZA ALL'ELISEO =
(AGI/AFP) - Parigi, 10 ago. - Il presidente francese, Nicolas
Sarkozy, ha interrotto le sue vacanze in Costa Azzurra e ha
convocato un vertice d'urgenza all'Eliseo sulla crisi economica
e finanziaria dell'area euro. Lo ha reso noto l'ufficio del
presidente a Parigi. All'incontro parteciperanno il premier,
Francois Fillon, il ministro dell'Economia, Francois Baroin, il
ministro del bilancio, Valerie Pecresse, Jean Leonetti,
segretario di Stato per gli Affari europei e Christian Noyer,
governatore della Banca di Francia. (AGI)
Bia
101000 AGO 11
Contrordine: il Parlamento va in vacanza (link diretto al sito dell'autore)
(AGI/AFP) - Parigi, 10 ago. - Il presidente francese, Nicolas
Sarkozy, ha interrotto le sue vacanze in Costa Azzurra e ha
convocato un vertice d'urgenza all'Eliseo sulla crisi economica
e finanziaria dell'area euro. Lo ha reso noto l'ufficio del
presidente a Parigi. All'incontro parteciperanno il premier,
Francois Fillon, il ministro dell'Economia, Francois Baroin, il
ministro del bilancio, Valerie Pecresse, Jean Leonetti,
segretario di Stato per gli Affari europei e Christian Noyer,
governatore della Banca di Francia. (AGI)
Bia
101000 AGO 11
Contrordine: il Parlamento va in vacanza (link diretto al sito dell'autore)
CRISI: BELISARIO, BRUNETTA COME MAGO MERLINO
CRISI: BELISARIO, BRUNETTA COME MAGO
MERLINO
(V. CRISI: BRUNETTA, ITALIA A POSTO ENTRO TRE ... DELLE 8,13)
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - ''Brunetta di colpo si e' trasformato
nel mago Merlino? Vorrei che spiegasse agli italiani come il
governo fara' in tre mesi quello che non ha fatto in tre anni''.
A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato,
Felice Belisario. ''Siamo abituati alle provocazioni del
ministro, ma questo - spiega Belisario - non e' proprio il
momento di ingannare i cittadini con false promesse o con finte
responsabilita'. Se fino ad oggi il governo non ha fatto nulla
per affrontare la crisi e' perche' ha negato che la crisi
esistesse ed e' stato incapace di capirla. Una teoria di comodo
che ha permesso alla maggioranza di tenere sotto scacco il
Parlamento per risolvere i problemi del premier. Da qui il
commissariamento della Bce e di Germania e Francia''.
''Come se non bastasse - osserva ancora il senatore
dipietrista - il governo e' attraversato da divisioni interne
che ne minano ulteriormente la credibilita' e l'affidabilita'.
Non e' un caso che il premier decida all'improvviso di
presidiare l'incontro di oggi con le parti sociali: mai lasciare
troppa corda a Tremonti! E, da quanto si apprende, c'e' maretta
anche nel PdL che si sente esautorato dalla 'Lega ricattatoria',
piu' coinvolta in questa fase clou per il Paese del maggiore
partito di governo. Questo e' lo scenario che presentano agli
occhi del cittadini e del mondo. Basta con politici che si
trascinano attaccati alla canna del gas. E' ora di voltare
pagina, di dare la parola agli elettori, di ripartire - conclude
Belisario - dando voce a forze ed energie vitali''. (ANSA).
COM-CLA
10-AGO-11 10:05 NNNN
(V. CRISI: BRUNETTA, ITALIA A POSTO ENTRO TRE ... DELLE 8,13)
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - ''Brunetta di colpo si e' trasformato
nel mago Merlino? Vorrei che spiegasse agli italiani come il
governo fara' in tre mesi quello che non ha fatto in tre anni''.
A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato,
Felice Belisario. ''Siamo abituati alle provocazioni del
ministro, ma questo - spiega Belisario - non e' proprio il
momento di ingannare i cittadini con false promesse o con finte
responsabilita'. Se fino ad oggi il governo non ha fatto nulla
per affrontare la crisi e' perche' ha negato che la crisi
esistesse ed e' stato incapace di capirla. Una teoria di comodo
che ha permesso alla maggioranza di tenere sotto scacco il
Parlamento per risolvere i problemi del premier. Da qui il
commissariamento della Bce e di Germania e Francia''.
''Come se non bastasse - osserva ancora il senatore
dipietrista - il governo e' attraversato da divisioni interne
che ne minano ulteriormente la credibilita' e l'affidabilita'.
Non e' un caso che il premier decida all'improvviso di
presidiare l'incontro di oggi con le parti sociali: mai lasciare
troppa corda a Tremonti! E, da quanto si apprende, c'e' maretta
anche nel PdL che si sente esautorato dalla 'Lega ricattatoria',
piu' coinvolta in questa fase clou per il Paese del maggiore
partito di governo. Questo e' lo scenario che presentano agli
occhi del cittadini e del mondo. Basta con politici che si
trascinano attaccati alla canna del gas. E' ora di voltare
pagina, di dare la parola agli elettori, di ripartire - conclude
Belisario - dando voce a forze ed energie vitali''. (ANSA).
COM-CLA
10-AGO-11 10:05 NNNN
CRISI: TOSI, BISOGNA PRENDERE DA CHI HA DI PIU' ANCHE SULLE PENSIONI, COMINCIAMO DA QUELLE D'ORO
CRISI: TOSI, BISOGNA PRENDERE DA CHI HA DI PIU'
ANCHE SULLE PENSIONI, COMINCIAMO DA QUELLE D'ORO
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - ''Ovviamente bisogna colpire gli
sprechi, andare avanti con il federalismo fiscale. Ma in una
situazione drammatica come questa, dove rischiamo tutti di
morire di debito pubblico, e' impensabile procedere solo con i
tagli e la lotta agli sprechi. I soldi da qualche parte
bisogna pure prenderli, salvaguardando il principio di
equita'''. Per il sindaco di Verona Flavio Tosi, intervistato da
Repubblica, ''bisogna chiedere un sacrificio straordinario,
aggiuntivo e una tantum ai titolari di grandi patrimoni e di
rendite, anche quelle finanziarie''.
''La manovra ora anticipata di un anno prevede tagli per 15
miliardi agli enti locali. Uno dice: quei tagli garantiscono che
non ci saranno nuove tasse. Niente di piu' falso: sono soldi che
mancheranno ai cittadini e alle famiglie'', afferma l'esponente
della Lega. ''Questa e' una forma di tassazione, sia pure
indiretta. E per di piu' ai danni dei piu' deboli, che devono
sopportare il drastico ridimensionamento dei servizi''.
''Solo se non si tartassano ulteriormente i piu' deboli si
puo' pensare a qualcosa che assomigli a una ripresa, se non
altro in termini di consumi'', osserva Tosi. ''E come fai a non
tartassarli se le risorse non sono sufficienti? Ci vuole un
combinato disposto: tagliare gli sprechi, non strozzare i
Comuni, prendere da chi ha di piu'''.
Quest'ultimo ingrediente vale anche per le pensioni. ''Puo'
anche darsi che un intervento sulla previdenza alla fine si
renda necessario, ma anche qui bisogna stabilire delle
priorita', fare delle scelte'', dice Tosi. ''Bisogna fare molta
attenzione a mettere le mani sulle pensioni piccole e medie.
Cominciamo da quelle d'oro''.
L'aspetto positivo della crisi, aggiunge il sindaco leghista,
e' che ''per la prima volta siamo costretti davvero a rimettere
in sesto i conti pubblici. E' una battaglia che dobbiamo fare
tutti in modo trasversale - sottolinea - al di la' degli
schieramenti politici''.(ANSA).
Y89-GN
10-AGO-11 08:44 NNNNCRISI: TOSI, CHIEDERE SACRIFICIO A CHI DETIENE PATRIMONI E RENDITE =
NON SI POSSONO AMMAZZARE LE FAMIGLIE
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - Quindici miliardi di tagli agli enti
locali che si ripercuoteranno su cittadini e famiglie. Flavio Tosi,
sindaco leghista di Verona, sostiene in un'intervista alla
"Repubblica" che in questa situazione "e' impensabile procedere solo
con i tagli e la lotta agli sprechi. I soldi da qualche parte bisogna
pur prenderli, salvaguardando il principio di equita'". Quindi
"bisogna chiedere un sacrificio straordinario, aggiuntivo e una tantum
ai titolari di grandi patrimoni e di rendite, anche quelle
finanziarie".
"Non si possono ammazzare le famiglie", aggiunge Tosi. "solo se
non si tartassano i piu' deboli si puo' pensara a qualcosa che
assomigli a una ripresa, se non altro in termini di consumi. E come
fai a non tartassarli se le risorse non sono sufficienti. Ci vuole un
combinato disposto: tagliare gli sprechi, non strozzare i comuni,
prendere da chi ha di piu'".
(Pol/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 08:56
ANCHE SULLE PENSIONI, COMINCIAMO DA QUELLE D'ORO
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - ''Ovviamente bisogna colpire gli
sprechi, andare avanti con il federalismo fiscale. Ma in una
situazione drammatica come questa, dove rischiamo tutti di
morire di debito pubblico, e' impensabile procedere solo con i
tagli e la lotta agli sprechi. I soldi da qualche parte
bisogna pure prenderli, salvaguardando il principio di
equita'''. Per il sindaco di Verona Flavio Tosi, intervistato da
Repubblica, ''bisogna chiedere un sacrificio straordinario,
aggiuntivo e una tantum ai titolari di grandi patrimoni e di
rendite, anche quelle finanziarie''.
''La manovra ora anticipata di un anno prevede tagli per 15
miliardi agli enti locali. Uno dice: quei tagli garantiscono che
non ci saranno nuove tasse. Niente di piu' falso: sono soldi che
mancheranno ai cittadini e alle famiglie'', afferma l'esponente
della Lega. ''Questa e' una forma di tassazione, sia pure
indiretta. E per di piu' ai danni dei piu' deboli, che devono
sopportare il drastico ridimensionamento dei servizi''.
''Solo se non si tartassano ulteriormente i piu' deboli si
puo' pensare a qualcosa che assomigli a una ripresa, se non
altro in termini di consumi'', osserva Tosi. ''E come fai a non
tartassarli se le risorse non sono sufficienti? Ci vuole un
combinato disposto: tagliare gli sprechi, non strozzare i
Comuni, prendere da chi ha di piu'''.
Quest'ultimo ingrediente vale anche per le pensioni. ''Puo'
anche darsi che un intervento sulla previdenza alla fine si
renda necessario, ma anche qui bisogna stabilire delle
priorita', fare delle scelte'', dice Tosi. ''Bisogna fare molta
attenzione a mettere le mani sulle pensioni piccole e medie.
Cominciamo da quelle d'oro''.
L'aspetto positivo della crisi, aggiunge il sindaco leghista,
e' che ''per la prima volta siamo costretti davvero a rimettere
in sesto i conti pubblici. E' una battaglia che dobbiamo fare
tutti in modo trasversale - sottolinea - al di la' degli
schieramenti politici''.(ANSA).
Y89-GN
10-AGO-11 08:44 NNNNCRISI: TOSI, CHIEDERE SACRIFICIO A CHI DETIENE PATRIMONI E RENDITE =
NON SI POSSONO AMMAZZARE LE FAMIGLIE
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - Quindici miliardi di tagli agli enti
locali che si ripercuoteranno su cittadini e famiglie. Flavio Tosi,
sindaco leghista di Verona, sostiene in un'intervista alla
"Repubblica" che in questa situazione "e' impensabile procedere solo
con i tagli e la lotta agli sprechi. I soldi da qualche parte bisogna
pur prenderli, salvaguardando il principio di equita'". Quindi
"bisogna chiedere un sacrificio straordinario, aggiuntivo e una tantum
ai titolari di grandi patrimoni e di rendite, anche quelle
finanziarie".
"Non si possono ammazzare le famiglie", aggiunge Tosi. "solo se
non si tartassano i piu' deboli si puo' pensara a qualcosa che
assomigli a una ripresa, se non altro in termini di consumi. E come
fai a non tartassarli se le risorse non sono sufficienti. Ci vuole un
combinato disposto: tagliare gli sprechi, non strozzare i comuni,
prendere da chi ha di piu'".
(Pol/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 08:56
Crisi/ Bonanni: Intervento su pensioni? Prendere soldi altrove
Crisi/ Bonanni: Intervento su pensioni? Prendere
soldi altrove
Mi aspetto proposta rigorosa ed equa, politica molli domìni
Milano, 10 ago. (TMNews) - Il segretario della Cisl, Raffaele
Bonanni, nel giorno dell'incontro fra governo e parti sociali
manda un messaggio chiaro all'esecutivo, quando da più parti
viene ventilata l'ipotesi di un intervento sulle pensioni per
reperire le risorse utili al pareggio di bilancio nel 2013. "Ogni
operazione che viene decisa oggi - ha detto il segretario in
un'intervista a UnoMattina - più che consolidare il sistema penso
che serva a prendere soldi dal sistema. Allora noi suggeriamo di
andare a prenderli altrove".
"Da Tremonti - ha aggiunto Bonanni - mi aspetto una proposta
complessiva, rigorosa, responsabile ed equa. Chi l'ha detto che
le pensioni devono essere al centro dell'attenzione? Per i
pensionati avere un sistema solido significa non rischiare il
default".
"La politica deve mollare i propri domìni - ha detto Bonanni -
loro ci hanno regalato negli ultimi trent'anni una situazione che
non ha precedenti un europa e nel mondo. Bisogna dimagrire lo
Stato e ne verrà maggiore efficienza".
Sto
101003 ago 11
Mi aspetto proposta rigorosa ed equa, politica molli domìni
Milano, 10 ago. (TMNews) - Il segretario della Cisl, Raffaele
Bonanni, nel giorno dell'incontro fra governo e parti sociali
manda un messaggio chiaro all'esecutivo, quando da più parti
viene ventilata l'ipotesi di un intervento sulle pensioni per
reperire le risorse utili al pareggio di bilancio nel 2013. "Ogni
operazione che viene decisa oggi - ha detto il segretario in
un'intervista a UnoMattina - più che consolidare il sistema penso
che serva a prendere soldi dal sistema. Allora noi suggeriamo di
andare a prenderli altrove".
"Da Tremonti - ha aggiunto Bonanni - mi aspetto una proposta
complessiva, rigorosa, responsabile ed equa. Chi l'ha detto che
le pensioni devono essere al centro dell'attenzione? Per i
pensionati avere un sistema solido significa non rischiare il
default".
"La politica deve mollare i propri domìni - ha detto Bonanni -
loro ci hanno regalato negli ultimi trent'anni una situazione che
non ha precedenti un europa e nel mondo. Bisogna dimagrire lo
Stato e ne verrà maggiore efficienza".
Sto
101003 ago 11
CRISI: PEZZOTTA, NO A STRINGERE SU PENSIONI PER FARE CASSA
CRISI: PEZZOTTA, NO A STRINGERE SU PENSIONI PER
FARE CASSA =
Roma, 10 ago. - (Adnkronos) - ''Stringere sulle pensioni per
fare cassa. Cosi' non va bene''. Ad affermarlo, in un'intervista al
'Sole 24 Ore', e' l'esponente dell'Udc ed ex leader della Cisl, Savino
Pezzotta.
''Trovo molto corretta la posizione assunta dalla Cisl sulle
ipotesi che stanno circolando di nuovi interventi in materia
previdenziale. E dico anch'io che non e' che si possono toccare sempre
le pensioni ogni volta che si tratta di mettere in sicurezza i conti
pubblici''.
Il sistema previdenziale, rileva, ''dopo le importanti riforme
che sono state fatte ha raggiunto un suo equilibrio e non si puo'
continuamente riaprire questo cantiere''. Pezzotta non esclude la
patrimoniale: ''io non mi spavento a parlare di patrimoniale, per
esempio. Non capisco perche' certi ceti sociali non debbano mai fare
la loro parte e si vada sempre a cercare risorse dai lavoratori e dai
pensionati. Perche', per esempio, non trovare il modo per chiedere a
chi ha patrimoni di un certo livello di investire in titoli pubblici
italiani''.
(Sec-Eca/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 09:48
NNNN
Roma, 10 ago. - (Adnkronos) - ''Stringere sulle pensioni per
fare cassa. Cosi' non va bene''. Ad affermarlo, in un'intervista al
'Sole 24 Ore', e' l'esponente dell'Udc ed ex leader della Cisl, Savino
Pezzotta.
''Trovo molto corretta la posizione assunta dalla Cisl sulle
ipotesi che stanno circolando di nuovi interventi in materia
previdenziale. E dico anch'io che non e' che si possono toccare sempre
le pensioni ogni volta che si tratta di mettere in sicurezza i conti
pubblici''.
Il sistema previdenziale, rileva, ''dopo le importanti riforme
che sono state fatte ha raggiunto un suo equilibrio e non si puo'
continuamente riaprire questo cantiere''. Pezzotta non esclude la
patrimoniale: ''io non mi spavento a parlare di patrimoniale, per
esempio. Non capisco perche' certi ceti sociali non debbano mai fare
la loro parte e si vada sempre a cercare risorse dai lavoratori e dai
pensionati. Perche', per esempio, non trovare il modo per chiedere a
chi ha patrimoni di un certo livello di investire in titoli pubblici
italiani''.
(Sec-Eca/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 09:48
NNNN
ROMA: AUTO CON SEI A BORDO SBANDA E SI RIBALTA, UN MORTO E CINQUE FERITI GRAVI = PRIMA DI FINIRE LA SUA CORSA HA ABBATTUTO DUE ALBERI, UN PALO DI DIVIETO DI SOSTA E TRANSENNE PARAPEDONALI
ROMA: AUTO CON SEI A BORDO SBANDA E SI RIBALTA, UN MORTO E CINQUE FERITI
GRAVI =
PRIMA DI FINIRE LA SUA CORSA HA ABBATTUTO DUE ALBERI, UN PALO DI
DIVIETO DI SOSTA E TRANSENNE PARAPEDONALI
Roma, 10 ago. - (Adnkronos) - Grave incidente la notte scorsa
nella Capitale. Una Ford Ka, su cui viaggiavano sei filippini, si e'
schiantata a velocita' molto elevata dopo aver abbattuto tutto quello
che si trovava di fronte e si e' infine ribaltata a circonvallazione
Clodia. Un uomo e' morto durante il trasporto al Santo Spirito, mentre
gli altri cinque a bordo sono stati ricoverati in gravi condizioni.
Per estrarre le persone rimaste incastrate nell'abitacolo sono
intervenuti i vigili del fuoco con due mezzi e un carro sollevamenti.
Sul posto per i rilievi e' intervenuta la polizia municipale.
L'incidente e' avvenuto poco dopo le 2 e la strada e' stata
temporaneamente chiusa al traffico all'altezza di via Amato, in
direzione piazza Maresciallo Giardino.
Secondo i rilievi effettuati, l'auto senza controllo ha
abbattuto due alberi, tre transenne parapedonali, un palo di divieto
di sosta per urtare infine un furgone e ribaltarsi. Una delle persone
a bordo aveva un tasso alcolemico cinque volte superiore a quello
consentito, ma non e' ancora chiaro se si tratti del conducente. I
feriti, tutti in codice rosso, sono stati trasportati dal 118 in
diversi ospedali della Capitale: San Filippo Neri, Gemelli, San
Camillo e San Carlo.
(Sod/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 09:05
NNNN
PRIMA DI FINIRE LA SUA CORSA HA ABBATTUTO DUE ALBERI, UN PALO DI
DIVIETO DI SOSTA E TRANSENNE PARAPEDONALI
Roma, 10 ago. - (Adnkronos) - Grave incidente la notte scorsa
nella Capitale. Una Ford Ka, su cui viaggiavano sei filippini, si e'
schiantata a velocita' molto elevata dopo aver abbattuto tutto quello
che si trovava di fronte e si e' infine ribaltata a circonvallazione
Clodia. Un uomo e' morto durante il trasporto al Santo Spirito, mentre
gli altri cinque a bordo sono stati ricoverati in gravi condizioni.
Per estrarre le persone rimaste incastrate nell'abitacolo sono
intervenuti i vigili del fuoco con due mezzi e un carro sollevamenti.
Sul posto per i rilievi e' intervenuta la polizia municipale.
L'incidente e' avvenuto poco dopo le 2 e la strada e' stata
temporaneamente chiusa al traffico all'altezza di via Amato, in
direzione piazza Maresciallo Giardino.
Secondo i rilievi effettuati, l'auto senza controllo ha
abbattuto due alberi, tre transenne parapedonali, un palo di divieto
di sosta per urtare infine un furgone e ribaltarsi. Una delle persone
a bordo aveva un tasso alcolemico cinque volte superiore a quello
consentito, ma non e' ancora chiaro se si tratti del conducente. I
feriti, tutti in codice rosso, sono stati trasportati dal 118 in
diversi ospedali della Capitale: San Filippo Neri, Gemelli, San
Camillo e San Carlo.
(Sod/Col/Adnkronos)
10-AGO-11 09:05
NNNN
Crisi, in un documento le controproposte della Cgil (link diretto al sito dell'autore)
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