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lunedì 5 settembre 2011

SCIOPERO: CGIL, LA MAPPA DELLE MANIFESTAZIONI DA NORD A SUD

SCIOPERO: CGIL, LA MAPPA DELLE MANIFESTAZIONI DA NORD A SUD =
A ROMA COMIZIO CAMUSSO ALL'ARCO DI COSTANTINO NEI PRESSI DEL
COLOSSEO

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - La Cgil, che domani ha indetto uno
sciopero generale di otto ore per protestare sui contenuti della
manovra, da domani all'esame dell'Aula del Senato, da' indicazioni
sulle manifestazioni nelel diverse citta' alle quali interverranno i
compnenti della segreteria generale.

Roma - Concentramento in piazza dei Cinquecento (angolo via
Cavour) alle ore 9 - Comizio nei pressi del Colosseo, vicino all'Arco
di Costantino, ore 11. Interviene il segretario generale della Cgil,
Susanna Camusso.

Torino - Concentramento corteo in Piazza Vittorio alle ore 9 -
Comizio in piazza San Carlo. Interviene il segretario confederale
della Cgil, Danilo Barbi.

Milano - Concentramento ai Bastioni di Porta Venezia alle 9,30 -
Comizio in piazza del Duomo. Interviene il segretario confederale
della Cgil, Fulvio Fammoni.

Genova - Concentramenti al Terminal Traghetti in Via Milano e ai
Giardini Stazione Brignole alle ore 9 - Comizio in Piazza De Ferrari.
Interviene il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica.

Cagliari - Concentramento in Piazza Garibaldi alle ore 9.30 -
Comizio in Piazza del Carmine. Interviene il segretario confederale
della Cgil, Nicola Nicolosi. (segue)

(Sec/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 13:17
SCIOPERO: CGIL, LA MAPPA DELLE MANIFESTAZIONI DA NORD A SUD (2) =

(Adnkronos) - Venezia Mestre - Concentramenti alla Rampa
Cavalcavia e in Via Sansovino ore 9 - Comizio in Piazza Ferretto.
Interviene il segretario confederale della Cgil, Enrico Panini.

Bari - Concentramento in Piazza Castello ore 9 - Comizio in
Piazza Prefettura. Interviene il segretario confederale della Cgil,
Fabrizio Solari.

Napoli - Concentramento in Piazza Mancini ore 9.30 - Comizio in
Piazza del Gesu'. Interviene il segretario confederale della Cgil,
Vincenzo Scudiere.

Catania - Concentramento in piazza Bellini alle ore 9 - Comizio
in Piazza Manganelli. Interviene il segretario confederale della Cgil,
Serena Sorrentino

Per quanto riguarda i segretari generali delle categorie della
Cgil, questo il quadro: Franco Martini (Filcams) a Trento, Alberto
Morselli (Filctem) a Bergamo, Walter Schiavella (Fillea) a Cosenza,
Franco Nasso (Filt) a Grosseto, Maurizio Landini (Fiom) a Palermo,
Agostino Megale (Fisac) a Perugia, Domenico Pantaleo (Flc) a Reggio
Emilia, Rosanna Dettori (Fp) a Modena, Filomena Trizio (Nidil) a
Campobasso, Emilio Miceli (Slc) a Teramo, Carla Cantone (Spi) a
Bologna.

(Sec/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 13:27

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SCIOPERO: DETTORI (FP CGIL), CAMBIARE LA MANOVRA SI PUO'

SCIOPERO: DETTORI (FP CGIL), CAMBIARE LA MANOVRA SI PUO' =

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - Un dovere scioperare cosi' come e'
possibile ancora e si deve cambiare la manovra per la Cgil , una
manovra "iniqua" e che "cancella oltre ai contratti nazionali i
diritti sanciti dalla Costituzione ". Cosi' Rossana Dettori,
segretario generale della Fp Cgil, in merito allo sciopero di domani.

"Una manovra che non affronta e non risolve nessuno dei problemi
che la crisi ci consegna, - scrive Deottori in uan nota - che non da'
un futuro al Paese e che partorira' un'altra manovra correttiva. Una
manovra che con l'ulteriore peggioramento del testo dell'art. 8
cancella con un solo tratto, oltre ai contratti nazionali i diritti
sanciti dalla Costituzione e da leggi che hanno segnato la civilta'
giuridica in campo lavoristico nel nostro Paese".

"Scioperare si deve, perche' non ci rassegnamo a vedere
cancellata la contrattazione - continua Dettori - perche' non
accettiamo che vengano licenziati i precari e chiusi i servizi,
perche' non si puo' sequestrare il Tfr delle persone che vanno in
pensione, perche' i dipendenti pubblici che guadagnano oltre i 90.000
euro non sono figli di un dio minore a cui si puo' applicare un
contributo di solidarieta' che tutti gli altri non pagano. Cambiare si
deve perche' vogliamo vivere in un Paese che esca dalla crisi con piu'
giustizia sociale e meno disuguaglianze e lo sciopero parla a tutti di
un cambiamento possibile e necessario".

(Sec/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 13:12

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SCIOPERO: SERENI (PD), DOPO DECISIONI SENATO SU MANOVRA ADERISCO PIU' CONVINTA

SCIOPERO: SERENI (PD), DOPO DECISIONI SENATO SU MANOVRA ADERISCO PIU' CONVINTA =

Roma, 5 set. (Adnkronos) - "Avevo gia' deciso questa volta di
essere in piazza con le lavoratrici e i lavoratori che, raccogliendo
l'invito della Cgil, domani sciopereranno contro la manovra
finanziaria del governo. Sono ancora piu' convinta oggi, alla luce
delle decisioni assunte al Senato dalla maggioranza. Come si fa, in
questa crisi drammatica, a continuare a colpire il lavoro dipendente
mentre si 'addolciscono" le misure antievasione proposte dallo stesso
governo?" Lo dice Marina Sereni, vicepresidente dell'assemblea del Pd.

"Mentre il Paese ha bisogno di equita' e di coesione sociale,
chi ha le massime responsabilita' di governo, si accanisce sulle fasce
piu' deboli, taglia il welfare locale e tassa i soliti noti. In questa
manovra poi lo scempio dell'articolo 8 manda un messaggio chiarissimo:
d'ora in poi meno tutele e meno garanzie per i lavoratori a tempo
indeterminato in cambio di nulla. Non e' certo questa la strada per
riformare il mercato del lavoro, per combattere la precarieta' e per
dare piu' opportunita' ai giovani".

"In Parlamento ci sono molte proposte, tra cui quelle del Pd,
per una legislazione avanzata, rispettosa dell'autonomia delle parti
sociali. Ma evidentemente le intenzioni del ministro Sacconi erano e
sono altre: rompere quel filo sottile di unita' che era stato
raggiunto il 28 giugno e tentare nuovamente di isolare il piu' grande
sindacato italiano. Ecco perche' -conclude Sereni- domani, trovandomi
a Bologna per altri impegni, partecipero' alle manifestazioni in
programma in quella citta'".

(Red-Pol/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 13:19

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MANOVRA: BELLONO (FIOM), DRAMMATICITA' PROVVEDIMENTI RICHIEDE MOBILITAZIONE STRAORDINARIA

MANOVRA: BELLONO (FIOM), DRAMMATICITA' PROVVEDIMENTI RICHIEDE MOBILITAZIONE STRAORDINARIA =

Torino, 5 set. - (Adnkronos) - Alla vigilia della mobilitazione
promossa dalla Fiom torinese che nel pomeriggio scendera' in piazza
Carignano per dire "indignarsi non basta" contro la manovra del
governo, iniziativa che prelude lo sciopero generale della Cgil di
domani, il segretario dei metalmeccanici torinese, Federico Bellono,
torna a ribadire la necessita' di una mobilitazione straordinaria a
fronte delle misure previste dall'esecutivo.

"Aver pensato che nei giorni scorsi la pesantezza della manovra
avrebbe richiesto risposte straordinarie che non si limitino a un pur
sacrosanto sciopero generale e' confermata dalla drammaticita' dei
provvedimenti di queste ore. La manovra infatti prevede la liberta' di
licenziare, affondando cosi' l'art. 18 dello statuto dei lavoratori
-prosegue l'esponente sindacale- dunque, anche per questa ragione
chiediamo a tutti di manifestare a partire dall'appuntamento di questo
pomeriggio in piazza Carignano e a seguire con la manifestazione che
si svolgera' domani anche a Torino in occasione dello sciopero
generale", conclude.

(Abr/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 11:33

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SCIOPERO CGIL. IL SINDACATO: MANOVRA INIQUA, DOMANI IN 100 PIAZZE

SCIOPERO CGIL. IL SINDACATO: MANOVRA INIQUA, DOMANI IN 100 PIAZZE
SU ART. 8: "GOVERNO AUTORITARIO"; SEGRETARIO CAMUSSO A ROMA

(DIRE) Roma, 5 set. - Contro una manovra dai tratti
"profondamente iniqui" e "aggravata" in queste ore da norme, come
l'articolo 8 sui 'licenziamenti facili', "che hanno come scopo
l'abolizione del contratto nazionale, dello Statuto dei
lavoratori e dei diritti di questi ultimi", la Cgil ha indetto
per domani (martedi' 6 settembre) lo sciopero generale di otto
ore per ogni turno di lavoro e per tutte le categorie di
lavoratori. Dietro la rivendicazione "un'altra manovra e'
possibile, dal segno diverso, pagata da chi piu' ha e non ha mai
pagato", il sindacato di corso d'Italia si prepara alla suo 5°
sciopero generale nel corso di questa legislatura, il secondo per
Susanna Camusso, con oltre 100 manifestazioni in altrettante
piazze d'Italia, con il segretario generale che chiudera' la
manifestazione di Roma. E' quanto si legge in una nota della
Cgil.
Un notevole sforzo organizzativo per la confederazione di
Corso d'Italia deciso appena lo scorso 23 agosto per cambiare i
tratti 'iniqui e vendicativi' della manovra 'salvacrisi' del 13
agosto, e delle sue innumerevoli e confusionarie riscritture dei
giorni a seguire. La Cgil punta il dito contro il combinato
disposto della manovra del 6 luglio, approvata dalle Camere, e di
quella del 13 agosto, decreto in via di conversione, che sommati
produrrebbero una correzione dei conti pubblici senza precedenti
"per mole e per iniquita'" (2,1 miliardi nel 2011, 24 nel 2012,
50 nel 2013 e 55,4 nel 2014). Ma alla correzione, annuncia la
Cgil, "seguira' un effetto depressivo che prepara il campo a
nuove e dannose manovre economiche".
"Per cambiare la doppia iniqua manovra- spiega il sindacato-,
per lo sviluppo del Paese, per difendere i diritti del lavoro,
per battere i privilegi e per contribuire in misura delle proprie
possibilita', per redistribuire equamente le risorse", la Cgil
proclama lo sciopero generale avanzando una serie di proposte che
guardano alla crescita e all'occupazione, fatte di equita' e di
giustizia. (SEGUE)

(Com/Vid/ Dire)
13:01 05-09-11

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SCIOPERO CGIL. IL SINDACATO: MANOVRA INIQUA, DOMANI IN 100 PIAZZE -2-


(DIRE) Roma, 5 set. - Tra queste: un piano strutturale di lotta
all'evasione fiscale e al sommerso; un'imposta straordinaria sui
grandi immobili il cui valore patrimoniale, al netto dei mutui,
superi la soglia degli 800mila euro con aliquota fissa dell'1%
nel 2012 dal gettito potenziale di 12 miliardi di euro;
un'imposta ordinaria sulle grandi ricchezze pagata solo sulla
quota che eccede gli 800mila euro che porterebbe nelle casse
dello stato circa 15 miliardi ogni anno.
Solo alcune delle proposte - insieme ad una ritassazione dei
capitali 'scudati', ad una rimodulazione della tassa di
successione e ai tagli ai costi della politica - che il sindacato
avanza per mettere al sicuro non solo i conti ma per avviare un
percorso di crescita. Con queste risorse recuperate, infatti,
l'organizzazione guidata da Camusso si propone di costituire un
fondo per la crescita e l'innovazione e investire circa 1
miliardo di euro ogni anno per un incentivo diretto
all'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, insieme al
sostegno dei redditi e dei consumi attraverso la riduzione
strutturale del prelievo fiscale sui redditi da lavoro e da
pensione.
Ma al centro della mobilitazione c'e' anche la battaglia
contro le scelte del governo che tagliano gli stanziamenti alle
amministrazioni centrali, agli enti locali (e di riflesso ai
servizi sociali), alla Sanita' e al "vero e proprio accanimento"
contro il lavoro pubblico. Incassata la vittoria sulla
salvaguardia delle tredicesime nel pubblico impiego e le
festivita' laiche e civili, mentre continua la raccolta di firme
per la petizione arrivata ad oltre 72mila sottoscrizioni,
l'impegno di corso d'Italia prosegue per tutelare il sistema
previdenziale e l'area della disabilita' contro le norme che
prevedono lo stravolgimento del collocamento obbligatorio, per
stralciare l'obbligo di privatizzare i servizi pubblici "in
contraddizione con l'esito del recente referendum" e per impedire
la modifica dell'aritcolo 41 della Costituzione.(SEGUE)

(Com/Vid/ Dire)
13:01 05-09-11

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SCIOPERO CGIL. IL SINDACATO: MANOVRA INIQUA, DOMANI IN 100 PIAZZE -3-


(DIRE) Roma, 5 set. - Ultimo, non certo per rilevanza, la lotta
contro l'articolo 8 del decreto in tema di 'contrattazione
collettiva di prossimita''. Le modifiche introdotte
dall'emendamento del governo "distruggono l'autonomia e
l'autorevolezza del sindacato" e indicano "la volonta' di
annullare il contratto collettivo nazionale di lavoro e di
cancellare lo Statuto dei lavoratori", ha spiegato in queste ore
Camusso. Per la Cgil l'articolo 8 e le modifiche apportate in
commissione non sono coerenti con l'accordo del 28 giugno e
rilevano "un comportamento autoritario del governo che interviene
sull'autonomia contrattuale delle parti con una scelta senza
precedenti nella storia della nostra Repubblica".
Una prova difficile per la Cgil quindi - per i tempi
organizzativi e per le condizioni in cui versano i lavoratori -
"ma cresce nel paese il clima di condivisone e di consenso
rispetto alle sue critiche e alle sue rivendicazioni". Per
determinare "un cambiamento contro la deriva in cui sembra essere
condannato il paese" la Cgil e' quindi ancora una volta in campo
con "un messaggio di speranza e per dimostrare che scelte
diverse, eque e giuste, sono possibili". La Cgiltv domani
trasmettera' in diretta da Roma il comizio del segretario
generale della Cgil, Susanna Camusso, sul sito www.cgil.it che
per l'occasione avra' una veste speciale. Una pagina
completamente dedicata allo sciopero che conterra' cronache e
aggiornamenti in tempo reale sull'andamento della protesta e
sulle manifestazioni da tutta Italia. Infine per dar voce al
popolo della piazza il sito conterra' i testi degli sms inviati
al numero 320.2041063 su testimonianze e emozioni della gente
alla ricerca di un cambiamento.(SEGUE)

(Com/Vid/ Dire)
13:01 05-09-11

NNNNLAVORO. SCIOPERO CGIL: MANOVRA INIQUA, DOMANI IN 100 PIAZZE -4-


(DIRE) Roma, 5 set. - Queste le citta' dove interverranno i
componenti della segreteria nazionale. Roma: Concentramento in
Piazza dei Cinquecento (angolo via Cavour) alle ore 9, comizio
nei pressi del Colosseo, vicino all'Arco di Costantino, ore 11,
interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso
Torino: concentramento corteo in Piazza Vittorio alle ore 9.
Comizio in piazza San Carlo Interviene il segretario confederale
della Cgil, Danilo Barbi.
Milano: concentramento ai Bastioni di Porta Venezia alle 9.30.
Comizio in Piazza del Duomo. Interviene il segretario confederale
della Cgil, Fulvio Fammoni.
Genova: concentramenti al Terminal Traghetti in Via Milano e
ai Giardini Stazione Brignole alle ore 9. Comizio in Piazza De
Ferrari Interviene il segretario confederale della Cgil, Vera
Lamonica.
Cagliari: Concentramento in Piazza Garibaldi alle ore 9.30.
Comizio in Piazza del Carmine. Interviene il segretario
confederale della Cgil, Nicola Nicolosi.
Venezia Mestre: concentramenti alla Rampa Cavalcavia e in Via
Sansovino ore 9. Comizio in Piazza Ferretto. Interviene il
segretario confederale della Cgil, Enrico Panini.
Bari: concentramento in Piazza Castello ore 9. Comizio in
Piazza Prefettura Interviene il segretario confederale della
Cgil, Fabrizio Solari.
Napoli: concentramento in Piazza Mancini ore 9.30. Comizio in
Piazza del Gesu'. Interviene il segretario confederale della
Cgil, Vincenzo Scudiere.
Catania: concentramento in piazza Bellini alle ore 9. Comizio
in Piazza Manganelli. Interviene il segretario confederale della
Cgil, Serena Sorrentino.

(Com/Vid/ Dire)
13:09 05-09-11

SCIOPERO: CGIL, E' CONTRO MANOVRA PROFONDAMENTE INIQUA =
AGGRAVATA DA NORME SU LICENZIAMENTI FACILI

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - Contro una manovra dai tratti
''profondamente iniqui'' e ''aggravata'' in queste ore da norme, come
l'articolo 8 sui 'licenziamenti facili', la Cgil ha proclamato per
domani uno sciopero generale di otto ore per ogni turno di lavoro e
per tutte le categorie di lavoratori. E' quanto si legge in una nota
del sindacato, secondo cui quelle norme ''hanno come scopo
l'abolizione del contratto nazionale, dello Statuto dei lavoratori e
dei diritti di questi ultimi''.

La Cgil dietro la rivendicazione 'un'altra manovra e' possibile,
dal segno diverso, pagata da chi piu' ha e non ha mai pagato', il
sindacato di corso d'Italia si prepara alla suo quinto sciopero
generale nel corso di questa legislatura, il secondo per Susanna
Camusso, con oltre 100 manifestazioni in altrettante piazze d'Italia,
con il segretario generale che chiudera' la manifestazione di Roma.

La Cgil punta il dito contro il combinato disposto della manovra
del 6 luglio, approvata dalle Camere, e di quella del 13 agosto,
decreto in via di conversione, che sommati produrrebbero una
correzione dei conti pubblici senza precedenti "per mole e per
iniquita'" (2,1 miliardi nel 2011, 24 nel 2012, 50 nel 2013 e 55,4 nel
2014). Ma alla correzione, annuncia la Cgil, "seguira' un effetto
depressivo che prepara il campo a nuove e dannose manovre economiche".
(segue)

(Arm/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 12:52

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SCIOPERO CGIL:ANCHE MEDICI IN PIAZZA; NOI PAGHIAMO, CALCIATORI NO

SCIOPERO CGIL:ANCHE MEDICI IN PIAZZA; NOI PAGHIAMO, CALCIATORI NO =
(AGI) - Roma, 5 set. - Anche i medici domani scioperano e
partecipano alle manifestazioni della Cgil, insieme a tutti gli
altri lavoratori della sanita'. Potranno saltare, si legge in
una nota, le attivita' programmate - come gli interventi, le
visite e gli esami diagnostici - negli ospedali e nei presidi
territoriali della Asl, ma saranno garantite le urgenze.
"Alla fine a pagare siamo sempre noi medici, insieme a
tutto il pubblico impiego - dichiara Massimo Cozza, segretario
nazionale dell'Fp-Cgil Medici - non i calciatori". "Per noi
ritorna il contributo di solidarieta' sugli stipendi oltre i
90mila euro - aggiunge Cozza - per gli altri scompare anche a
parita' di retribuzione, in violazione del principio
costituzionale di eguaglianza del sistema fiscale. Noi paghiamo
oltre 20mila euro per il congelamento degli stipendi dal 2010
al 2014, i calciatori no". "Adesso anche il principio della
privacy si applica agli altri ma non ai medici: le nostre
retribuzioni sono gia' consultabili, mentre per il resto dei
contribuenti i redditi on line saranno di fatto anonimi. Con la
protesta ci siamo ripresi il diritto ai riscatti per le
pensioni, le feste laiche e le tredicesime - continua Cozza - e
adesso continueremo a batterci per riprenderci lo stipendio
senza iniqui prelievi forzosi, i contratti e gli aumenti
negati, il turn over e la stabilizzazione per i precari, il Tfr
e la mobilita' negoziata. E sopratutto un welfare senza i
devastanti tagli nella sanita' e nel sociale". "Per queste
ragioni - conclude Cozza - abbiamo anche promosso l'Appello
"Cambiamo la manovra!" (www.cambiamolamanovra.it) insieme a
tutte le altre organizzazioni sindacali mediche, veterinarie e
della dirigenza del SSS, e il prossimo mercoledi' 8 settembre
decideremo unitariamente ulteriori iniziative di
mobilitazione". (AGI)
Red/Ila
051246 SET 11

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MANOVRA: CGIL MEDICI, NOI PAGHIAMO I CALCIATORI NO

MANOVRA: CGIL MEDICI, NOI PAGHIAMO I CALCIATORI NO =
DOMANI ANCHE CAMICI BIANCHI IN SCIOPERO E IN PIAZZA

Roma, 5 set. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Anche i medici
domani scioperano e partecipano alle manifestazioni della Cgil, contro
la Manovra, insieme a tutti gli altri lavoratori della sanita'.
Potranno saltare le attivita' programmate - come gli interventi, le
visite e gli esami diagnostici - negli ospedali e nei presidi
territoriali della Asl, ma saranno garantite le urgenze. Ad
annunciarlo e' il segretario nazionale della Fp Cgil medici, Massimo
Cozza, che accusa: "Alla fine a pagare siamo sempre noi medici,
insieme a tutto il pubblico impiego, non i calciatori. Per noi ritorna
il contributo di solidarieta' sugli stipendi oltre i 90 mila euro, per
gli altri scompare anche a parita' di retribuzione. Noi paghiamo oltre
20 mila euro per il congelamento degli stipendi dal 2010 al 2014, i
calciatori no".

"Adesso - sottolinea in una nota Cozza - anche il principio
della privacy si applica agli altri, ma non ai medici: le nostre
retribuzioni sono gia' consultabili, mentre per il resto dei
contribuenti i redditi online saranno di fatto anonimi. Con la
protesta ci siamo ripresi il diritto ai riscatti per le pensioni, le
feste laiche e le tredicesime e adesso continueremo a batterci per
riprenderci lo stipendio senza iniqui prelievi forzosi, i contratti e
gli aumenti negati, il turn over e la stabilizzazione per i precari,
il Tfr e la mobilita' negoziata. E soprattutto un welfare senza i
devastanti tagli nella sanita' e nel sociale".

"Per queste ragioni - conclude Cozza - abbiamo anche promosso
l'appello 'Cambiamo la Manovra!' insieme a tutte le altre
organizzazioni sindacali mediche, veterinarie e della dirigenza del
Servizio sanitario nazionale, e il prossimo mercoledi' 8 settembre
decideremo unitariamente ulteriori iniziative di mobilitazione".

(Com-Fed/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 12:20

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CALDO: TEMPERATURE ALTE E UMIDITA', A SETTEMBRE ALLERTA ZANZARE NEL LAZIO

CALDO: TEMPERATURE ALTE E UMIDITA', A SETTEMBRE ALLERTA ZANZARE NEL LAZIO =

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - Nonostante il rientro dalle vacanze
e la ripresa delle attivita' lavorative, l'estate non sembra destinata
a finire, almeno per le prime due settimane del mese di settembre:
caldo e umidita' continueranno a imperversare su tutto il territorio
nazionale, con punte di caldo al Centro-Sud e massicce precipitazioni
al Centro-Nord. Lo riferisce La Vape Foudation, l'organizzazione senza
fini di lucro che promuove la ricerca scientifica per sostenere la
lotta agli insetti nocivi.

L'organizzazione sottolinea che l'anomalia del meteo riguardera'
anche l'allerta zanzare: caldo e piogge si alterneranno, mantenendo
cosi' alto il livello di umidita' e favorendo la diffusione di
esemplari: nel Lazio il meteo Zanzare, sviluppato da Vape Foundation,
prevede per il mese di settembre un aumento pari al 37% nella soglia
di massima allerta.

''Le zanzare non solo rimangono ben presenti sul territorio -
sottolinea Claudio Venturelli, membri del comitato scientifico di Vape
Foundation e esperto di entomologia urbana e sanitaria del
dipartimento di Sanita' Pubblica di Cesena - ma addirittura
incrementeranno la loro crescita nel Lazio. Le condizioni climatiche
attese per le prossime settimane nel Lazio, infatti, sono quelle
perfette per lo sviluppo della zanzare tigre, che proprio in questo
periodo potranno seguire il decorso tipico della specie. Viste le
precipitazioni in arrivo, sara' fondamentale evitare i ristagni
d'acqua nei nostri giardini e proteggersi sempre con prodotti
repellenti: pochi e semplici gesti per godere degli ultimi tratti
d'estate senza preoccuparci delle odiose zanzare''. (segue)

(Lac/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 12:34

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MANOVRA: ZINGARETTI, NORMA SU LICENZIAMENTI E' UNA VERGOGNA

MANOVRA: ZINGARETTI, NORMA SU LICENZIAMENTI E' UNA VERGOGNA =

Roma, 5 set. - (Adnkronos) - ''Questa manovra, fatta solo di
tasse e senza alcuno strumento che favorisca la crescita, peraltro
cambiata e ricambiata innumerevoli volte negli ultimi giorni e non
piu' credibile neanche per i mercati europei, produrra' solo un
risultato: rendere piu' semplici i licenziamenti, soprattutto nelle
piccole aziende, dove gia' le tutele sindacali sono molto ridotte. Una
vera e propria vergogna. Il governo delle destre continua a colpire i
piu' deboli e a garantire solo i piu' forti". Lo dichiara in una nota
il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

"Smettiamola poi con le ipocrisie - aggiunge - questo percorso e
queste scelte confermano che il problema non e' piu' la Manovra bensi'
il governo e questa maggioranza di destra. Non puo' piu' reggere
l'incoerenza di chi si ostina a contestare la Manovra ma poi continua
a sostenere il governo. Questo e' un atteggiamento di una falsita'
assoluta".

(Rre/Zn/Adnkronos)
05-SET-11 12:19

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MANOVRA. CHITI: ADERISCO A SCIOPERO CGIL

MANOVRA. CHITI: ADERISCO A SCIOPERO CGIL


(DIRE) Roma, 5 set. - "Ho aderito allo sciopero indetto dalla
Cgil non perche' lo ritenga ora la forma di lotta piu' adeguata,
ma per due fondamentali ragioni". Lo dice Vannino Chiti, vice
presidente del Senato.
L'esponente Pd spiega che "la prima ragione e' di merito: la
manovra del governo e' ingiusta e condivido non solo le critiche
e le proposte di modifica, ma anche la necessita' che si sviluppi
in tutto il paese un'azione ampia e unitaria per cambiarla
radicalmente. Risulta al tempo stesso inaccettabile la modifica
dell'articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori
attraverso la conversione di un decreto legge. Non e' colpendo i
diritti e dividendo il paese che si potra' uscire dalla crisi".
Il secondo motivo che ha spinto Chiti ad aderire allo sciopero
"e' di ordine politico generale: il tentativo di isolare la Cgil,
irresponsabilmente portato avanti dal governo con una continuita'
degna di miglior causa, costituirebbe, se avesse successo, un
elemento negativo per tutti. Per i lavoratori, per gli altri
sindacati, per i cittadini che credono e vogliono un'Italia
migliore, piu' giusta e moderna. La divisione del mondo del
lavoro rappresenta un aspetto di debolezza. Occorre, ognuno per
la sua parte di responsabilita', operare per superarla".
"L'Italia- conclude- per uscire dalla crisi ha bisogno di un
nuovo governo e dell'unita' del mondo dei lavori. Cgil, Cisl e
Uil devono riuscire, come tante volte in passato, a realizzare
quanto prima almeno un'unita' d'azione".

(Com/Vid/ Dire)
12:26 05-09-11

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