Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 1 novembre 2019
ANSA/ Halloween di sangue negli Usa, 4 morti in California
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.33.15
>>>ANSA/ Halloween di sangue negli Usa, 4 morti in California
ZCZC4012/SXB ONY40240_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Halloween di sangue negli Usa, 4 morti in California A Chicago una bimba di 7 anni colpita da una pallottola vagante (di Valeria Robecco) (ANSA) - NEW YORK, 1 NOV - Quella di Halloween negli Stati Uniti e' stata una notte di sangue, con un bilancio di morti e feriti impressionante, da Chicago alla California. E sul banco degli imputati ancora una volta sono finite le armi da fuoco, tante, troppe in circolazione, ma col dibattito sul loro controllo di fatto sparito dal radar della campagna elettorale. L'episodio piu' grave ad Orinda, non lontano da Oakland, dove almeno quattro persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite nel corso di una festa per celebrare la notte delle streghe. Ma Chicago e' stato il teatro dell'episodio che piu' sta scuotendo l'opinione pubblica, quello di una bimba di 7 anni colpita alla nuca da un proiettile mentre con la famiglia bussava alle case del quartiere alla tradizionale ricerca di dolci e caramelle. Ora versa in gravi condizioni e la sua storia ha fatto indignare anche il presidente Donald Trump, che su Twitter ha sfogato la sua rabbia per la violenza dilagante nella metropoli che fu di Al Capone. La strage di Orinda non ha ancora un movente. Il capo della polizia, David Cook, ha fatto sapere che al party erano presenti oltre cento persone, radunatesi in un'abitazione affittata sul sito AirBnb appositamente per la ricorrenza. Non sono ancora chiari i motivi che hanno provocato la sparatoria, con gli investigatori che stanno ancora indagando. Impressionante la scena che si e' presentata ai soccorritori, come mostra un video pubblicato dalla tv locale Ktv in cui si vedono diverse vittime caricate sulle ambulanze, mentre altre si allontanavano ferite e zoppicando dalla scena. Il dramma di Chicago sembra invece legato a un proiettile vagante. La piccola bambina rimasta ferita era travestita da ape e stava facendo insieme alla sua famiglia il giro del vicinato, nel quartiere di Little Village, per il tradizionale 'dolcetto o scherzetto'. Come riporta il Chicago Sun-Times si trovava nelle prossimita' di un vicolo e stava camminando con il padre quando e' stata colpita. Ora e' ricoverata in ospedale e versa in gravi condizioni. La bambina sarebbe la vittima involontaria di una sparatoria e si sarebbe trovata nel mezzo di un gruppo di persone che inseguiva un altro individuo, quando improvvisamente qualcuno ha aperto il fuoco. "Chicago non fermera' mai la sua ondata criminale con l'attuale sovrintendente della polizia. Non succedera'!", l'atto di accusa del presidente Trump. "Grazie a Kevin Graham e a tutti i grandi agenti che ho avuto il privilegio di incontrare", ha scritto ancora il tycoon su Twitter: "C'e' un enorme potenziale per la lotta alla criminalita' se vi e' permesso di fare le vostre cose", ha aggiunto il tycoon. Il portavoce della polizia di Chicago, Anthony Guglielmi, ha confermato che la piccola non era l'obiettivo degli spari, definendo l'episodio "inaccettabile".(ANSA). YRV-AMB 01-NOV-19 18:32 NNNN
>>>ANSA/ Halloween di sangue negli Usa, 4 morti in California
ZCZC4012/SXB ONY40240_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Halloween di sangue negli Usa, 4 morti in California A Chicago una bimba di 7 anni colpita da una pallottola vagante (di Valeria Robecco) (ANSA) - NEW YORK, 1 NOV - Quella di Halloween negli Stati Uniti e' stata una notte di sangue, con un bilancio di morti e feriti impressionante, da Chicago alla California. E sul banco degli imputati ancora una volta sono finite le armi da fuoco, tante, troppe in circolazione, ma col dibattito sul loro controllo di fatto sparito dal radar della campagna elettorale. L'episodio piu' grave ad Orinda, non lontano da Oakland, dove almeno quattro persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite nel corso di una festa per celebrare la notte delle streghe. Ma Chicago e' stato il teatro dell'episodio che piu' sta scuotendo l'opinione pubblica, quello di una bimba di 7 anni colpita alla nuca da un proiettile mentre con la famiglia bussava alle case del quartiere alla tradizionale ricerca di dolci e caramelle. Ora versa in gravi condizioni e la sua storia ha fatto indignare anche il presidente Donald Trump, che su Twitter ha sfogato la sua rabbia per la violenza dilagante nella metropoli che fu di Al Capone. La strage di Orinda non ha ancora un movente. Il capo della polizia, David Cook, ha fatto sapere che al party erano presenti oltre cento persone, radunatesi in un'abitazione affittata sul sito AirBnb appositamente per la ricorrenza. Non sono ancora chiari i motivi che hanno provocato la sparatoria, con gli investigatori che stanno ancora indagando. Impressionante la scena che si e' presentata ai soccorritori, come mostra un video pubblicato dalla tv locale Ktv in cui si vedono diverse vittime caricate sulle ambulanze, mentre altre si allontanavano ferite e zoppicando dalla scena. Il dramma di Chicago sembra invece legato a un proiettile vagante. La piccola bambina rimasta ferita era travestita da ape e stava facendo insieme alla sua famiglia il giro del vicinato, nel quartiere di Little Village, per il tradizionale 'dolcetto o scherzetto'. Come riporta il Chicago Sun-Times si trovava nelle prossimita' di un vicolo e stava camminando con il padre quando e' stata colpita. Ora e' ricoverata in ospedale e versa in gravi condizioni. La bambina sarebbe la vittima involontaria di una sparatoria e si sarebbe trovata nel mezzo di un gruppo di persone che inseguiva un altro individuo, quando improvvisamente qualcuno ha aperto il fuoco. "Chicago non fermera' mai la sua ondata criminale con l'attuale sovrintendente della polizia. Non succedera'!", l'atto di accusa del presidente Trump. "Grazie a Kevin Graham e a tutti i grandi agenti che ho avuto il privilegio di incontrare", ha scritto ancora il tycoon su Twitter: "C'e' un enorme potenziale per la lotta alla criminalita' se vi e' permesso di fare le vostre cose", ha aggiunto il tycoon. Il portavoce della polizia di Chicago, Anthony Guglielmi, ha confermato che la piccola non era l'obiettivo degli spari, definendo l'episodio "inaccettabile".(ANSA). YRV-AMB 01-NOV-19 18:32 NNNN
Manovra: Conapo, per Vigili Fuoco solo promesse e mai fondi =
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.48.42
Manovra: Conapo, per Vigili Fuoco solo promesse e mai fondi =
(AGI) - Roma, 1 nov. - "Siamo alle solite, tante promesse e zero fatti. Il governo giallo-rosso non pensi di liquidarci con i soli 25 milioni annunciati nella legge di bilancio a fronte dei 216 necessari per equiparare retribuzioni e previdenza dei Vigili del Fuoco con quelle delle Forze di Polizia e dei 14 milioni necessari al riordino delle carriere in linea con quanto gia' stanziato con gli altri Corpi". Lo dichiara Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo, tra gli organizzatori della protesta dei Vigili del Fuoco prevista per il 19 novembre a piazza Montecitorio. "Siamo venuti a conoscenza dai quotidiani - aggiunge - che nella legge di bilancio sarebbero stati previsti 100 milioni di euro per parificare il trattamento economico dei funzionari ministeriali con quelli della Presidenza del Consiglio e solo 25 ai pompieri, il 10% del fabbisogno nonostante le promesse. Se cosi fosse, parlare di perequazione retributiva di impiegati ministeriali rinviando ancora la doverosa perequazione dei Vigili del Fuoco con gli altri Corpi, costituirebbe un'offesa irreparabile all' intero Corpo dei Vigili del Fuoco. Possibile che il premier Conte con i ministri Lamorgese e Gualtieri continuano a negare valore e pari dignita' a chi rischia la vita? Sono quarant'anni che i Vigili del Fuoco sono sottopagati rispetto agli altri Corpi e questo governo si permette di destinare 100 milioni a impiegati ministeriali e solo 25 ai pompieri ? I leader dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti e Renzi prendano atto che non chiediamo privilegi ma solo la parita' di trattamento, diano ai pompieri un segnale chiaro e forte di discontinuita' rispetto al passato". "Se anche il governo dovesse dare ai Vigili del Fuoco questi 100 milioni, ne mancherebbero ancora altri 105 per arrivare alla parita' di trattamento con la Polizia di Stato appartenente al medesimo Ministero dell' Interno", conclude. (AGI) Com/Ila 011848 NOV 19 NNNN
Manovra: Conapo, per Vigili Fuoco solo promesse e mai fondi =
(AGI) - Roma, 1 nov. - "Siamo alle solite, tante promesse e zero fatti. Il governo giallo-rosso non pensi di liquidarci con i soli 25 milioni annunciati nella legge di bilancio a fronte dei 216 necessari per equiparare retribuzioni e previdenza dei Vigili del Fuoco con quelle delle Forze di Polizia e dei 14 milioni necessari al riordino delle carriere in linea con quanto gia' stanziato con gli altri Corpi". Lo dichiara Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo, tra gli organizzatori della protesta dei Vigili del Fuoco prevista per il 19 novembre a piazza Montecitorio. "Siamo venuti a conoscenza dai quotidiani - aggiunge - che nella legge di bilancio sarebbero stati previsti 100 milioni di euro per parificare il trattamento economico dei funzionari ministeriali con quelli della Presidenza del Consiglio e solo 25 ai pompieri, il 10% del fabbisogno nonostante le promesse. Se cosi fosse, parlare di perequazione retributiva di impiegati ministeriali rinviando ancora la doverosa perequazione dei Vigili del Fuoco con gli altri Corpi, costituirebbe un'offesa irreparabile all' intero Corpo dei Vigili del Fuoco. Possibile che il premier Conte con i ministri Lamorgese e Gualtieri continuano a negare valore e pari dignita' a chi rischia la vita? Sono quarant'anni che i Vigili del Fuoco sono sottopagati rispetto agli altri Corpi e questo governo si permette di destinare 100 milioni a impiegati ministeriali e solo 25 ai pompieri ? I leader dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti e Renzi prendano atto che non chiediamo privilegi ma solo la parita' di trattamento, diano ai pompieri un segnale chiaro e forte di discontinuita' rispetto al passato". "Se anche il governo dovesse dare ai Vigili del Fuoco questi 100 milioni, ne mancherebbero ancora altri 105 per arrivare alla parita' di trattamento con la Polizia di Stato appartenente al medesimo Ministero dell' Interno", conclude. (AGI) Com/Ila 011848 NOV 19 NNNN
ANSA/ Suore scoprono di essere incinte, due casi in Sicilia
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.38.12
>>>ANSA/ Suore scoprono di essere incinte, due casi in Sicilia
ZCZC4031/SXB XCI40207_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB >>>ANSA/ Suore scoprono di essere incinte, due casi in Sicilia Nel Messinese e Ragusano, probabilmente lasceranno entrambe voti (ANSA) - PALERMO, 1 NOV - Prima la notizia di una gravidanza nel Messinese, poi quella di un episodio identico sempre in Sicilia, ma questa volta nel Ragusano. Protagoniste due suore che hanno scoperto di essere incinte, con la sorpresa di chi conosceva la loro missione nelle parrocchie di appartenenza. Il primo episodio, a Sant'Agata di Militello, riguarda una suora 34enne ospite di un convento in un piccolo convento dei Nebrodi. La donna aveva accusato forti dolori all'addome quando, con sua stessa sorpresa, ha scoperto da un'ecografia di essere incinta. La notizia e' stata confermata da ambienti ecclesiali che hanno anche spiegato che ora la religiosa potra' abbandonare il suo ordine religioso per fare la mamma a tempo pieno. Un episodio analogo ha sorpreso la comunita' di un comune del Ragusano dove un'altra suora, originaria del Madagascar e responsabile di un servizio di assistenza per anziani, ha anche lei scoperto di aspettare un bambino. La notizia risalirebbe a circa un mese fa. La donna fungeva anche da madre superiora ed ha lasciato l'istituto di cui era ospite facendo ritorno nel suo paese d'origine. Quanto accaduto in Sicilia non e' pero' l'unico caso in Italia. Nel 2014, a Rieti, la notizia di una suora incinta fece ben presto il giro della citta', con un tamtam mediatico che costrinse l'ospedale locale a predisporre un servizio di sicurezza per tenere lontano i troppi occhi indiscreti. La donna, di origini salvadoregne, diede alla luce un bambino e decise di lasciare l'ordine religioso per dedicarsi anima e corpo al piccolo. Un anno dopo, nelle Marche, una novizia diede alla luce un altro bambino. Un caso che riporto' alla memoria quello di un'altra religiosa, una 40enne di origini congolesi, che nel 2011 partori', sempre nelle Marche, dopo aver denunciato di essere stata violentata da un sacerdote suo connazionale. Inizialmente la donna, che lascio' i voti, decise di non riconoscere il piccolo, salvo poi cambiare idea poco piu' di due mesi dopo ingaggiando una lunghissima battaglia legale. Battaglia terminata con una sentenza della Cassazione che le riconobbe il diritto di ripensamento riconsegnandole, tre anni e mezzo dopo, il figlio legittimo che inizialmente era stato dato in affidamento ad una coppia del Maceratese. (ANSA). YPP-NU/PD 01-NOV-19 18:37 NNNN
>>>ANSA/ Suore scoprono di essere incinte, due casi in Sicilia
ZCZC4031/SXB XCI40207_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB >>>ANSA/ Suore scoprono di essere incinte, due casi in Sicilia Nel Messinese e Ragusano, probabilmente lasceranno entrambe voti (ANSA) - PALERMO, 1 NOV - Prima la notizia di una gravidanza nel Messinese, poi quella di un episodio identico sempre in Sicilia, ma questa volta nel Ragusano. Protagoniste due suore che hanno scoperto di essere incinte, con la sorpresa di chi conosceva la loro missione nelle parrocchie di appartenenza. Il primo episodio, a Sant'Agata di Militello, riguarda una suora 34enne ospite di un convento in un piccolo convento dei Nebrodi. La donna aveva accusato forti dolori all'addome quando, con sua stessa sorpresa, ha scoperto da un'ecografia di essere incinta. La notizia e' stata confermata da ambienti ecclesiali che hanno anche spiegato che ora la religiosa potra' abbandonare il suo ordine religioso per fare la mamma a tempo pieno. Un episodio analogo ha sorpreso la comunita' di un comune del Ragusano dove un'altra suora, originaria del Madagascar e responsabile di un servizio di assistenza per anziani, ha anche lei scoperto di aspettare un bambino. La notizia risalirebbe a circa un mese fa. La donna fungeva anche da madre superiora ed ha lasciato l'istituto di cui era ospite facendo ritorno nel suo paese d'origine. Quanto accaduto in Sicilia non e' pero' l'unico caso in Italia. Nel 2014, a Rieti, la notizia di una suora incinta fece ben presto il giro della citta', con un tamtam mediatico che costrinse l'ospedale locale a predisporre un servizio di sicurezza per tenere lontano i troppi occhi indiscreti. La donna, di origini salvadoregne, diede alla luce un bambino e decise di lasciare l'ordine religioso per dedicarsi anima e corpo al piccolo. Un anno dopo, nelle Marche, una novizia diede alla luce un altro bambino. Un caso che riporto' alla memoria quello di un'altra religiosa, una 40enne di origini congolesi, che nel 2011 partori', sempre nelle Marche, dopo aver denunciato di essere stata violentata da un sacerdote suo connazionale. Inizialmente la donna, che lascio' i voti, decise di non riconoscere il piccolo, salvo poi cambiare idea poco piu' di due mesi dopo ingaggiando una lunghissima battaglia legale. Battaglia terminata con una sentenza della Cassazione che le riconobbe il diritto di ripensamento riconsegnandole, tre anni e mezzo dopo, il figlio legittimo che inizialmente era stato dato in affidamento ad una coppia del Maceratese. (ANSA). YPP-NU/PD 01-NOV-19 18:37 NNNN
Usa: carenza farmaci salva-vita in aumento, allarme esperti
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.41.56
Usa: carenza farmaci salva-vita in aumento, allarme esperti
ZCZC4068/SX4 XSP40298_SX4_QBKN R ALR S04 QBKN Usa: carenza farmaci salva-vita in aumento, allarme esperti Tra cause prezzi bassi generici che non motivano la produzione (ANSA) - WASHINGTON, 1 NOV - E' allarme negli Stati Uniti per la carenza di farmaci in parecchi casi salva-vita: una tendenza in continuo aumento, che sta portando persino a posticipare interventi cardiologici o le cure per piccoli e grandi pazienti oncologici. Una situazione che potrebbe allargarsi ad altre parti del mondo. A denunciare uno stato di crisi da cui non si vede via d'uscita e' un nuovo rapporto di una task-force della Food and drug administration (FDA): al momento c'e' difficolta' a reperire circa 116 medicinali. Dall'eparina - utilizzata comunemente per i malati cardiaci - al tamoxifen (per le donne colpite da tumore del seno) ad un prodotto a base di 'vincristine', cruciale per i bambini con alcuni tipi di cancro. Tra le cause - secondo il rapporto - figura lo stato della produzione di questi farmaci, che spesso avviene al di fuori degli Stati Uniti e rende difficili i controlli, alle regole di un mercato spietato. Proprio i prezzi molto bassi di molti di questi farmaci generici non ne stimola la produzione. Il rapporto e' arrivato cosi' a suggerire agli ospedali e alle associazioni mediche di pagare prezzi piu' alti per vecchie medicine generiche, per ovviarne alla carenza.(ANSA). XNE 01-NOV-19 18:41 NNNN
Usa: carenza farmaci salva-vita in aumento, allarme esperti
ZCZC4068/SX4 XSP40298_SX4_QBKN R ALR S04 QBKN Usa: carenza farmaci salva-vita in aumento, allarme esperti Tra cause prezzi bassi generici che non motivano la produzione (ANSA) - WASHINGTON, 1 NOV - E' allarme negli Stati Uniti per la carenza di farmaci in parecchi casi salva-vita: una tendenza in continuo aumento, che sta portando persino a posticipare interventi cardiologici o le cure per piccoli e grandi pazienti oncologici. Una situazione che potrebbe allargarsi ad altre parti del mondo. A denunciare uno stato di crisi da cui non si vede via d'uscita e' un nuovo rapporto di una task-force della Food and drug administration (FDA): al momento c'e' difficolta' a reperire circa 116 medicinali. Dall'eparina - utilizzata comunemente per i malati cardiaci - al tamoxifen (per le donne colpite da tumore del seno) ad un prodotto a base di 'vincristine', cruciale per i bambini con alcuni tipi di cancro. Tra le cause - secondo il rapporto - figura lo stato della produzione di questi farmaci, che spesso avviene al di fuori degli Stati Uniti e rende difficili i controlli, alle regole di un mercato spietato. Proprio i prezzi molto bassi di molti di questi farmaci generici non ne stimola la produzione. Il rapporto e' arrivato cosi' a suggerire agli ospedali e alle associazioni mediche di pagare prezzi piu' alti per vecchie medicine generiche, per ovviarne alla carenza.(ANSA). XNE 01-NOV-19 18:41 NNNN
4 NOVEMBRE: AD ANCONA CARABINIERI IN VETRINA, IN MOSTRA LE UNIFORMI STORICHE =
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 11.58.16
4 NOVEMBRE: AD ANCONA CARABINIERI IN VETRINA, IN MOSTRA LE UNIFORMI STORICHE =
ADN0187 7 CRO 0 ADN CRO RMA 4 NOVEMBRE: AD ANCONA CARABINIERI IN VETRINA, IN MOSTRA LE UNIFORMI STORICHE = Ancona, 1 nov. (Adnkronos) - In occasione della prossima ricorrenza della Giornata delle Forze Armate, in una vetrina della prestigiosa galleria d'Arte ''Gioacchini'' di corso Garibaldi n.22 di Ancona, saranno esposte uniformi storiche ed oggetti vari dell'Arma dei Carabinieri. L'iniziativa, per la prima volta avviata nella nostra provincia, vuole rendere omaggio ad una Istituzione profondamente amata dagli italiani, che, fondata nel lontano 1814, ancor oggi è più attuale che mai. Con gli oltre le oltre 4500 Stazioni capillarmente diffuse su tutto il territorio nazionale e con i reparti di specialità quali Tutela del Patrimonio Culturale, Ambientale, Agroalimetare, Lavoro e Salute e da ultimo Forestale, contribuisce a garantire la quotidiana sicurezza di milioni di cittadini. Impegno istituzionale che si estende anche all'estero con le numerose missioni in varie nazioni e continenti, che hanno fatto della Benemerita anche un punto di riferimento internazionale nell'ambito delle operazioni di peacekeeping, volte mantenimento della pace, tramite la sua Unità specializzata multinazionale (Multinational Specialized Unit o MSU), con funzioni di assistenza umanitaria, polizia civile e militare, in ambito multinazionale. Sarà possibile ammirare la vetrina sino al 4 novembre. (Zma/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-NOV-19 11:58 NNNN
4 NOVEMBRE: AD ANCONA CARABINIERI IN VETRINA, IN MOSTRA LE UNIFORMI STORICHE =
ADN0187 7 CRO 0 ADN CRO RMA 4 NOVEMBRE: AD ANCONA CARABINIERI IN VETRINA, IN MOSTRA LE UNIFORMI STORICHE = Ancona, 1 nov. (Adnkronos) - In occasione della prossima ricorrenza della Giornata delle Forze Armate, in una vetrina della prestigiosa galleria d'Arte ''Gioacchini'' di corso Garibaldi n.22 di Ancona, saranno esposte uniformi storiche ed oggetti vari dell'Arma dei Carabinieri. L'iniziativa, per la prima volta avviata nella nostra provincia, vuole rendere omaggio ad una Istituzione profondamente amata dagli italiani, che, fondata nel lontano 1814, ancor oggi è più attuale che mai. Con gli oltre le oltre 4500 Stazioni capillarmente diffuse su tutto il territorio nazionale e con i reparti di specialità quali Tutela del Patrimonio Culturale, Ambientale, Agroalimetare, Lavoro e Salute e da ultimo Forestale, contribuisce a garantire la quotidiana sicurezza di milioni di cittadini. Impegno istituzionale che si estende anche all'estero con le numerose missioni in varie nazioni e continenti, che hanno fatto della Benemerita anche un punto di riferimento internazionale nell'ambito delle operazioni di peacekeeping, volte mantenimento della pace, tramite la sua Unità specializzata multinazionale (Multinational Specialized Unit o MSU), con funzioni di assistenza umanitaria, polizia civile e militare, in ambito multinazionale. Sarà possibile ammirare la vetrina sino al 4 novembre. (Zma/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-NOV-19 11:58 NNNN
India: scuole chiuse a Delhi per emergenza inquinamento
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 11.35.58
India: scuole chiuse a Delhi per emergenza inquinamento
ZCZC1317/SXB XAI35460_SXB_QBXB R EST S0B QBXB India: scuole chiuse a Delhi per emergenza inquinamento (Vedi: 'India: a Delhi dichiarata emergenza...' delle 10:50) (ANSA) - NEW DELHI , 01 NOV - Il governatore di New Delhi, Arvind Kejriwal, ha deciso di tenere chiuse tutte le scuole della citta' fino al 5 di novembre, a seguito della situazione di emergenza per la salute pubblica, dichiarata questa mattina dall'Epca, l'organismo per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento. L'Aqi, l'indice di qualita' dell'aria, ha registrato una media di 480, ma in alcune aree della capitale si e' superato il livello di 500. Secondo l'agenzia di stampa Ians, il governatore ha detto: "Delhi e' diventata una camera a gas". (ANSA). Y94-ZC 01-NOV-19 11:35 NNNN
India: scuole chiuse a Delhi per emergenza inquinamento
ZCZC1317/SXB XAI35460_SXB_QBXB R EST S0B QBXB India: scuole chiuse a Delhi per emergenza inquinamento (Vedi: 'India: a Delhi dichiarata emergenza...' delle 10:50) (ANSA) - NEW DELHI , 01 NOV - Il governatore di New Delhi, Arvind Kejriwal, ha deciso di tenere chiuse tutte le scuole della citta' fino al 5 di novembre, a seguito della situazione di emergenza per la salute pubblica, dichiarata questa mattina dall'Epca, l'organismo per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento. L'Aqi, l'indice di qualita' dell'aria, ha registrato una media di 480, ma in alcune aree della capitale si e' superato il livello di 500. Secondo l'agenzia di stampa Ians, il governatore ha detto: "Delhi e' diventata una camera a gas". (ANSA). Y94-ZC 01-NOV-19 11:35 NNNN
ANSA-BOX/ Arriva la nuova Imu, i sindaci potranno azzerarla
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.01.46
>ANSA-BOX/ Arriva la nuova Imu, i sindaci potranno azzerarla
ZCZC3785/SXA XEF39877_SXA_QBXB R POL S0A QBXB >ANSA-BOX/ Arriva la nuova Imu, i sindaci potranno azzerarla Aliquota parte da 8,6 per mille.Prima rata 2020 la meta' del 2019 (ANSA) - ROMA, 1 NOV - Basta Imu e Tasi: con la manovra arriva la "nuova Imu", che unifica le due imposte e, nelle intenzioni dichiarate del governo, non dovrebbe aumentare il carico fiscale sul mattone. L'aliquota base, pero', aumenta dal 7,6 all'8,6 per mille e i sindaci avranno spazio per manovrarla fino a un massimo del 10,6 per mille salvo il prossimo anno quando quei Comuni che gia' avevano portato al massimo il peso di entrambe le tasse sulla casa potranno alzare l'imposizione fino all'11,4 per mille. Una scelta che probabilmente faranno i grandi Comuni come Roma e Milano - come evidenzia anche Confedilizia che paventa il rischio di aumenti delle tasse sulla casa - e che comunque andra' fatta con esplicita delibera. Dal 2021 non ci sara' piu' la possibilita' di alzarla a quel livello ma si potra', al massimo, ridurre. Ma la novita' e' che i sindaci potranno anche decidere di azzerare del tutto l'imposta, scelta possibile finora solo rispetto alla Tasi. E lo potranno fare anche su castelli, ville e abitazioni di pregio che attualmente pagano l'Imu anche se sono prime case (per questa tipologia di abitazioni l'aliquota della nuova Imu passa dal 4 al 5 per mille). Restano le attuali esenzioni, compresa quella, resa esplicita, per la casa familiare che rimane al genitore affidatario dei figli in caso di separazione. E viene confermato anche lo sconto del 25% per chi affitta una seconda o terza casa a canone concordato (per gli affitti sociali la manovra stabilizza anche l'aliquota della cedolare secca al 10%). La nuova Imu si continuera' a pagare come le vecchie imposte sulla casa, con bollettino postale o F24 e in due rate: la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Per il solo 2020 come prima rata si dovra' versare la meta' di quanto pagato nel 2019, in attesa che i sindaci adottino le delibere in base alle nuove regole, che vanno pubblicate entro il 28 ottobre. (ANSA). GAS 01-NOV-19 18:01 NNNN
>ANSA-BOX/ Arriva la nuova Imu, i sindaci potranno azzerarla
ZCZC3785/SXA XEF39877_SXA_QBXB R POL S0A QBXB >ANSA-BOX/ Arriva la nuova Imu, i sindaci potranno azzerarla Aliquota parte da 8,6 per mille.Prima rata 2020 la meta' del 2019 (ANSA) - ROMA, 1 NOV - Basta Imu e Tasi: con la manovra arriva la "nuova Imu", che unifica le due imposte e, nelle intenzioni dichiarate del governo, non dovrebbe aumentare il carico fiscale sul mattone. L'aliquota base, pero', aumenta dal 7,6 all'8,6 per mille e i sindaci avranno spazio per manovrarla fino a un massimo del 10,6 per mille salvo il prossimo anno quando quei Comuni che gia' avevano portato al massimo il peso di entrambe le tasse sulla casa potranno alzare l'imposizione fino all'11,4 per mille. Una scelta che probabilmente faranno i grandi Comuni come Roma e Milano - come evidenzia anche Confedilizia che paventa il rischio di aumenti delle tasse sulla casa - e che comunque andra' fatta con esplicita delibera. Dal 2021 non ci sara' piu' la possibilita' di alzarla a quel livello ma si potra', al massimo, ridurre. Ma la novita' e' che i sindaci potranno anche decidere di azzerare del tutto l'imposta, scelta possibile finora solo rispetto alla Tasi. E lo potranno fare anche su castelli, ville e abitazioni di pregio che attualmente pagano l'Imu anche se sono prime case (per questa tipologia di abitazioni l'aliquota della nuova Imu passa dal 4 al 5 per mille). Restano le attuali esenzioni, compresa quella, resa esplicita, per la casa familiare che rimane al genitore affidatario dei figli in caso di separazione. E viene confermato anche lo sconto del 25% per chi affitta una seconda o terza casa a canone concordato (per gli affitti sociali la manovra stabilizza anche l'aliquota della cedolare secca al 10%). La nuova Imu si continuera' a pagare come le vecchie imposte sulla casa, con bollettino postale o F24 e in due rate: la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Per il solo 2020 come prima rata si dovra' versare la meta' di quanto pagato nel 2019, in attesa che i sindaci adottino le delibere in base alle nuove regole, che vanno pubblicate entro il 28 ottobre. (ANSA). GAS 01-NOV-19 18:01 NNNN
ANSA/ Orlandi: ex nunzio Vigano',ci sono documenti in Vaticano
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.06.30
>>>ANSA/ Orlandi: ex nunzio Vigano',ci sono documenti in Vaticano
ZCZC3829/SXA XCI39575_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB >>>ANSA/ Orlandi: ex nunzio Vigano',ci sono documenti in Vaticano 'Testo prima telefonata'. Pietro,ora fonte Santa Sede ha un nome (di Manuela Tulli) (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 1 NOV - La Santa Sede potrebbe conservare dei documenti sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, come il testo della telefonata che arrivo' in Vaticano la sera stessa. Ci sono poi ecclesiastici che in quegli anni rivestivano posti chiave e che dunque potrebbero rivelare piu' di quanto fino ad oggi sia stato fatto. A parlare del caso Orlandi e' per la prima volta l'ex Nunzio Carlo Maria Vigano', gia' salito alle cronache per i suoi attacchi a Papa Francesco. Il racconto di quelle prime ore dalla scomparsa di Emanuela Orlandi e' affidato ad Aldo Maria Valli, ex vaticanista della Rai e oggi autore di un blog con posizioni spesso critiche rispetto al pontefice. Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela che da oltre 36 anni cerca la verita', rilancia sul suo account Facebook l'intervista con queste parole: "Quella che fino a poco tempo fa potevamo indicare solo come fonte ora ha nome e cognome". Il racconto di Vigano' fornisce nomi e cognomi, luoghi e anche alcune valutazioni personali. Come quella che il cosiddetto "americano", la persona che telefonava in Vaticano per aprire una trattativa con l'allora Segretario di Stato, il cardinale Agostino Casaroli, potesse essere in realta' un maltese. Secondo la ricostruzione di Vigano', la stessa sera della scomparsa di Emanuela Orlandi, il 22 giugno 1983, intorno alle 20, nemmeno due ore dopo che la ragazza era stata vista uscire dalla scuola di musica a Sant'Apollinare, uno sconosciuto chiamo' il Vaticano e chiese di parlare con Casaroli che pero' era in viaggio, in Polonia, con Giovanni Paolo II. La telefonata arrivo' poi alla sala stampa vaticana. "Erano circa le 20, o forse piu' tardi, quando ricevetti una telefonata da padre Romeo Panciroli, allora direttore della sala stampa vaticana, il quale mi annuncio' che era giunta, appunto alla sala stampa, una telefonata anonima che annunciava che Emanuela Orlandi era stata rapita. Padre Panciroli mi disse che mi avrebbe inviato immediatamente via fax un testo con il contenuto della telefonata". Quel testo, secondo Vigano', "deve essere nell'archivio della segreteria di Stato e non so se fu mai dato agli inquirenti italiani". Poi Vigano' cita alcuni ecclesiastici che potrebbero essere informati su una presunta trattativa riservata che il cardinale Casaroli avrebbe condotto con coloro che sostenevano di avere nelle loro mani la giovane Emanuela. "Su questo punto potrebbe sapere qualcosa monsignor Pier Luigi Celata, che era il suo segretario di fiducia", rivela Vigano'. Vigano' aveva gia' rivelato questi fatti alla famiglia Orlandi gia' nella primavera del 2018, fa sapere Laura Sgro', l'avvocato di Pietro Orlandi. Quei racconti furono riferiti alle autorita' vaticane, garantendo a Vigano', come aveva chiesto, l'anonimato. "Chiesi di fare delle verifiche sulle persone presenti in Segreteria di Stato quella sera del 22 giugno 1983 ma quella richiesta non ebbe alcun seguito". Per l'avvocato "sarebbe stato, infatti, chiaro, accertata l'esistenza di quella chiamata alla sala stampa vaticana a pochissime ore dalla sparizione di Emanuela, che l'interlocutore dei rapitori non erano gli Orlandi ma la Santa Sede. Non mi risulta sia stata fatta la verifica richiesta. Confido nella coscienza - conclude Sgro' - di chi era presente in quelle ore".(ANSA). TU/TU 01-NOV-19 18:06 NNNN
>>>ANSA/ Orlandi: ex nunzio Vigano',ci sono documenti in Vaticano
ZCZC3829/SXA XCI39575_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB >>>ANSA/ Orlandi: ex nunzio Vigano',ci sono documenti in Vaticano 'Testo prima telefonata'. Pietro,ora fonte Santa Sede ha un nome (di Manuela Tulli) (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 1 NOV - La Santa Sede potrebbe conservare dei documenti sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, come il testo della telefonata che arrivo' in Vaticano la sera stessa. Ci sono poi ecclesiastici che in quegli anni rivestivano posti chiave e che dunque potrebbero rivelare piu' di quanto fino ad oggi sia stato fatto. A parlare del caso Orlandi e' per la prima volta l'ex Nunzio Carlo Maria Vigano', gia' salito alle cronache per i suoi attacchi a Papa Francesco. Il racconto di quelle prime ore dalla scomparsa di Emanuela Orlandi e' affidato ad Aldo Maria Valli, ex vaticanista della Rai e oggi autore di un blog con posizioni spesso critiche rispetto al pontefice. Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela che da oltre 36 anni cerca la verita', rilancia sul suo account Facebook l'intervista con queste parole: "Quella che fino a poco tempo fa potevamo indicare solo come fonte ora ha nome e cognome". Il racconto di Vigano' fornisce nomi e cognomi, luoghi e anche alcune valutazioni personali. Come quella che il cosiddetto "americano", la persona che telefonava in Vaticano per aprire una trattativa con l'allora Segretario di Stato, il cardinale Agostino Casaroli, potesse essere in realta' un maltese. Secondo la ricostruzione di Vigano', la stessa sera della scomparsa di Emanuela Orlandi, il 22 giugno 1983, intorno alle 20, nemmeno due ore dopo che la ragazza era stata vista uscire dalla scuola di musica a Sant'Apollinare, uno sconosciuto chiamo' il Vaticano e chiese di parlare con Casaroli che pero' era in viaggio, in Polonia, con Giovanni Paolo II. La telefonata arrivo' poi alla sala stampa vaticana. "Erano circa le 20, o forse piu' tardi, quando ricevetti una telefonata da padre Romeo Panciroli, allora direttore della sala stampa vaticana, il quale mi annuncio' che era giunta, appunto alla sala stampa, una telefonata anonima che annunciava che Emanuela Orlandi era stata rapita. Padre Panciroli mi disse che mi avrebbe inviato immediatamente via fax un testo con il contenuto della telefonata". Quel testo, secondo Vigano', "deve essere nell'archivio della segreteria di Stato e non so se fu mai dato agli inquirenti italiani". Poi Vigano' cita alcuni ecclesiastici che potrebbero essere informati su una presunta trattativa riservata che il cardinale Casaroli avrebbe condotto con coloro che sostenevano di avere nelle loro mani la giovane Emanuela. "Su questo punto potrebbe sapere qualcosa monsignor Pier Luigi Celata, che era il suo segretario di fiducia", rivela Vigano'. Vigano' aveva gia' rivelato questi fatti alla famiglia Orlandi gia' nella primavera del 2018, fa sapere Laura Sgro', l'avvocato di Pietro Orlandi. Quei racconti furono riferiti alle autorita' vaticane, garantendo a Vigano', come aveva chiesto, l'anonimato. "Chiesi di fare delle verifiche sulle persone presenti in Segreteria di Stato quella sera del 22 giugno 1983 ma quella richiesta non ebbe alcun seguito". Per l'avvocato "sarebbe stato, infatti, chiaro, accertata l'esistenza di quella chiamata alla sala stampa vaticana a pochissime ore dalla sparizione di Emanuela, che l'interlocutore dei rapitori non erano gli Orlandi ma la Santa Sede. Non mi risulta sia stata fatta la verifica richiesta. Confido nella coscienza - conclude Sgro' - di chi era presente in quelle ore".(ANSA). TU/TU 01-NOV-19 18:06 NNNN
Cina: ritrovata tavoletta risalente a Dinastia Qing
VENERDÌ 01 NOVEMBRE 2019 18.13.10
Cina: ritrovata tavoletta risalente a Dinastia Qing
ZCZC3856/SXB XAI40069_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Cina: ritrovata tavoletta risalente a Dinastia Qing (ANSA-XINHUA) - SHIJIAZHUANG (CINA), 1 NOV - Un'antica tavoletta di pietra che racconta la storia e il restauro di un'accademia gestita dal governo nel corso della dinastia Qing (1644-1911) e' stata trovata nella Provincia settentrionale cinese di Hebei. Lo hanno reso noto le autorita' locali. Risalente a circa 137 anni fa, la tavoletta di ardesia e' stata trovata nel villaggio di Dajia, situato nella Contea di Xinhe, durante un'indagine lanciata dal dipartimento locale per la tutela dei reperti culturali. L'antico oggetto presenta un'altezza di 2,45 metri, una larghezza di 0,9 metri e uno spessore di 0,27 metri, con un'iscrizione completa e pulita della "annotazione del restauro dell'Accademia di Tangyang" sulla parte anteriore. L'iscrizione decorata con motivi sui due lati e' composta da 822 caratteri cinesi. Il reperto registra in dettaglio la storia, lo sviluppo e il processo di ricostruzione dell'Accademia Tangyang. Feng Xiaona, funzionario del dipartimento per la tutela dei reperti della Contea, ha detto che puo' servire da riferimento per la ricerca sull'educazione e i costumi della Dinastia Qing. (ANSA-XINHUA) YTP-YAY 01-NOV-19 18:12 NNNN
Cina: ritrovata tavoletta risalente a Dinastia Qing
ZCZC3856/SXB XAI40069_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Cina: ritrovata tavoletta risalente a Dinastia Qing (ANSA-XINHUA) - SHIJIAZHUANG (CINA), 1 NOV - Un'antica tavoletta di pietra che racconta la storia e il restauro di un'accademia gestita dal governo nel corso della dinastia Qing (1644-1911) e' stata trovata nella Provincia settentrionale cinese di Hebei. Lo hanno reso noto le autorita' locali. Risalente a circa 137 anni fa, la tavoletta di ardesia e' stata trovata nel villaggio di Dajia, situato nella Contea di Xinhe, durante un'indagine lanciata dal dipartimento locale per la tutela dei reperti culturali. L'antico oggetto presenta un'altezza di 2,45 metri, una larghezza di 0,9 metri e uno spessore di 0,27 metri, con un'iscrizione completa e pulita della "annotazione del restauro dell'Accademia di Tangyang" sulla parte anteriore. L'iscrizione decorata con motivi sui due lati e' composta da 822 caratteri cinesi. Il reperto registra in dettaglio la storia, lo sviluppo e il processo di ricostruzione dell'Accademia Tangyang. Feng Xiaona, funzionario del dipartimento per la tutela dei reperti della Contea, ha detto che puo' servire da riferimento per la ricerca sull'educazione e i costumi della Dinastia Qing. (ANSA-XINHUA) YTP-YAY 01-NOV-19 18:12 NNNN
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