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lunedì 2 dicembre 2013

RICERCA: OSSITOCINA SPRAY MIGLIORA FUNZIONE CEREBRALE BIMBI AUTISTICI =


RICERCA: OSSITOCINA SPRAY MIGLIORA FUNZIONE CEREBRALE BIMBI AUTISTICI =
BASTA UNA SOLA DOSE PER VEDERE GLI EFFETTI NEI COMPORTAMENTI
SOCIALI

Roma, 2 dic. (Adnkronos Salute) - (Embargo alle 21.00) - Una
singola dose dell'ormone delle coccole, l'ormai celebre ossitocina,
somministrata attraverso uno spray nasale, ha dimostrato di migliorare
l'attivita' cerebrale necessaria per l'elaborazione delle informazioni
sociali nei bambini con disturbi dello spettro autistico. In pratica,
i piccoli rispondono meglio quando si tratta di relazionarsi con gli
altri. Lo riferiscono i ricercatori della Yale School of Medicine in
un nuovo studio sui 'Proceedings della National Academy of Sciences'.

"Questo e' il primo studio disegnato per valutare l'impatto
dell'ossitocina sulla funzione del cervello nei bambini con disturbi
dello spettro autistico", sottolinea il primo autore del lavoro,
Ilanit Gordon, dello Yale Child Study Center. I ricercatori hanno
effettuato uno studio in doppio cieco, controllato contro placebo, su
17 bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico. I
partecipanti, tutti tra 8 e 16 anni e mezzo, sono stati divisi in modo
casuale tra uno spray nasale di ossitocina e un placebo prima di un
compito che coinvolgeva l'espressione di giudizi sociali. L'ossitocina
e' un ormone prodotto nel cervello e in tutto il corpo, associato dai
ricercatori alle coccole mamma-figlio, ma anche di recente all'amore
romantico e alla fedelta'.

"Abbiamo scoperto che i centri cerebrali associati alla
ricompensa e al riconoscimento rispondono di piu' durante le attivita'
sociali in cui i bambini hanno ricevuto l'ossitocina rispetto al
placebo", ha spiegato Gordon. "L'ossitocina normalizza temporaneamente
le regioni cerebrali responsabili dei deficit sociali osservati nei
bambini con autismo". In pratica, l'ormone delle 'coccole'
nell'esperimento di Gordon ha facilitato la sintonia sociale, un
processo che rende le regioni del cervello coinvolte in comportamenti
sociali piu' attive in caso di stimoli come i volti e meno quando gli
stimoli sono di tipo non-sociale (automobili). "I nostri risultati
sono particolarmente importanti se si considera la necessita' urgente
di trattamenti per la disfunzione sociale nei pazienti con disordini
dello spettro autistico", ha concluso Gordon.

(Mal/Ct/Adnkronos)
02-DIC-13 18:49

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