Translate

martedì 1 novembre 2016

TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO =




TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO =
Tra 40 e 45 anni i piu' a rischio
Roma, 31 ott. (AdnKronos Salute) - "Dopo le ulteriori scosse di
terremoto, come quella di ieri, che hanno provocato il panico in gran
parte della popolazione, in allarme già dal 24 agosto, non bisogna
sottovalutare le conseguenze della paura che inevitabilmente ha
contagiato molte persone". A parlare è la psicoterapeuta Paola
Vinciguerra, presidente dell'Eurodap (Associazione europea disturbi da
attacchi di panico) e supervisore Emdr, dopo le varie scosse che si
stanno susseguendo.
L'esperta sottolinea che la fascia d'età più soggetta ad attacchi di
panico è quella tra i 40 e 45 anni "perché hanno il peso delle
responsabilità familiari, quindi casa, figli, genitori anziani.
Tuttavia chiunque può sviluppare crisi d'ansia che possono
degenerare".
"Se avete avuto un attacco di panico, se vi siete sentiti bloccati con
la sensazione di morire, anche con sudore freddo e palpitazioni dopo
aver sentito la casa ballare violentemente sotto i vostri piedi e, nei
casi peggiori, dopo aver visto abitazioni crollare, avete vissuto
un'esperienza traumatica molto forte che lascia strascichi e che va
affrontata - avverte Vinciguerra - altrimenti il trauma può
strutturare uno stato ansioso permanente". (segue)
(Stg/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
31-OTT-16 12:03
NNNN
TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO (2) =
TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO (2) =
(AdnKronos Salute) - Il consiglio è di non isolarsi: "è bene scambiare
ciò che si è vissuto, è necessario non disperdere energie nell'idea di
affrontare da soli e dimenticare, le nostre risorse debbono essere
risparmiate e protette per affrontare le mille difficoltà che la vita
ci riserba".
Secondo la psicoterapeuta, "la cosa migliore sarebbe riuscire ad
intervenire prima che il trauma venga interiorizzato. Ci sono varie
tecniche, ma già da subito ognuno può mettere in atto la strategia
dell'agire: cercare di riprendere la routine facendo cose anche
banali, purché siano consuete può essere utile ad affrontare la
situazione e combattere il senso di impotenza che questa situazione
inevitabilmente ci porta a provare".
Ma cosa fare? "Agire, agire e agire", ripete Vinciguerra. "Le condotte
di evitamento non fanno che rafforzare il nostro senso d'insicurezza
ed inadeguatezza - spiega la psicoterapeuta - Quando siamo in ansia
tendiamo a creare una catena di pensieri allarmanti che dobbiamo
cercare di spezzare". (segue)
(Stg/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
31-OTT-16 12:03
NNNN
TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO (3) =

TERREMOTO: PSICOTERAPEUTA, TORNARE A NORMALITA' CONTRO ATTACCHI PANICO (3) =
(AdnKronos Salute) - Ecco i consigli da seguire per mantenere un certo
self control in situazioni del genere:
1) E' necessario imparare a respirare in maniera diaframmatica e
profonda in modo da riuscire ad abbassare i livelli di adrenalina che
il nostro cervello produce automaticamente in caso percepisca un
pericolo.
2) Dovremmo evitare di esporci costantemente alle immagini che ci
vengono proposte dalla televisione. Conoscere i fatti è necessario, ma
la spasmodica ricerca di informazioni nella speranza di riuscire a
ridurre l'ansia ci farà ottenere l'effetto opposto.
3) Se si hanno difficoltà nell'addormentarsi o avere frequenti
risvegli, potrebbe essere utile concentrarsi su un episodio bello
della nostra vita e contare all'indietro da 100 a 0. Dobbiamo
assolutamente cercare di fermare il pensiero allarmante che ci farà
sentire sempre più minacciati.
4) Se poi avete figli, trasmettete loro tranquillità con l'esempio,
mantenendo la calma e cercando di portare anche loro a riprendere le
attività normali. Non nascondetegli le informazioni perché ne
verrebbero comunque a conoscenza. Cercate piuttosto di spiegare loro
che la televisione riporta casi eccezionali e quello che hanno visto
non fa parte della normalità, proteggeteli dalla visione di immagini
eccessivamente forti e ripetute. Per i più piccoli si può ricorrere
anche alle favole, inventate racconti che contemplino la terra che
trema e un lieto fine, cercando però sempre di trasmettere calma e
gioco.
(Stg/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
31-OTT-16 12:03
NNNN