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sabato 15 aprile 2017

G8 Genova: polizia Gb ammette, nostro infiltrato tra i black bloc =







G8 Genova: polizia Gb ammette, nostro infiltrato tra i black bloc =

(AGI) - Roma, 15 apr. - La polizia britannica, incalzata da una
commissione parlamentare d'inchiesta, ha ammesso: tra i black
bloc che devastarono Genova, durante il G8 del 2001, c'era un
loro infiltrato, denominato Rod Richardson, immortalato anche
da una fotografia. La notizia e' riportata dal 'Secolo XIX'.
Rod Richardson - scrive il quotidiano genovese - era un
poliziotto infiltrato, che assunse l'identita' di un bimbo
morto e visse sotto copertura tra i movimenti anarchici inglesi
per almeno quattro anni. La rivelazione e' il risultato di anni
di lavoro della commissione guidata dal magistrato inglese Sir
Christopher Pitchford, il cui mandato e' di fare luce sull'uso
disinvolto (in alcuni casi c'e' il sospetto di veri e propri
abusi) degli agenti undercover infiltrati dalla polizia
britannica, e in particolare dalla Special Political Unity, una
sorta di corrispettivo della Digos italiana. Nell'istruttoria
sta venendo fuori un po' di tutto. Perquisizioni e monitoraggi
illegittimi di movimenti politici, agenti che non si capisce
esattamente a chi rispondessero e quali funzioni svolgessero,
fino ad arrivare a drammi sentimentali: c'e' chi, sotto nome
falso, ha intrattenuto relazioni sentimentali e sessuali, o chi
ha fatto un figlio e poi e' "scomparso". I magistrati genovesi
si chiedono che liberta' di azione avessero gli agenti sotto
copertura, se abbianno commesso reati o agito da provocatori, a
chi riferissero e quale fosse la loro missione. A questi
interrogaitivi la polizia metropolitana di Londra ha rifiutato
di rispondere. Cosi' come la commissione si e' vista negare
l'accesso alla vera identita' di Richardson. (AGI)
 Mal (Segue)
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(AGI) - Roma, 15 apr. - Il quotidiano inglese The Guardian ha
pero' rintracciato la madre del vero Rod Richardson, nato il 5
gennaio del 1973 e morto lo stesso giorno al St.George Hospital
di Tooting, per problemi respiratori o forse perche' rimasto
soffocato dal latte (questa e' sempre stata la convinzione dei
genitori): "Riteniamo che un ufficiale di polizia abbia rubato
l'identita' del bimbo - ha testimoniato l'avvocato della
famiglia Jules Carey davanti alla commissione - e che sia stato
impiegato sotto copertura almeno dal 2000 al 2003". Dopo
quell'anno infatti parte per un viaggio in Australia e, dopo
aver scritto ad alcuni amici che si stabilira' li' perche' la
compagna ha trovato un lavoro all'universita', nessuno ne sente
piu' parlare.
A certificare il suo passaggio da Genova nei giorni del
2001 ci sono svariate testimonianze e alcune fotografie,
fornite da alcuni ex compagni di lotta, sotto choc dopo la
rivelazione dell'identita' del finto attivista. Una delle
immagini lo ritrae davanti a un'auto in fiamme in corso Italia,
una delle micce che scateno' successivamente le cariche della
polizia, talvolta indiscriminate e indirizzate a parti
pacifiche del corteo, mentre i manifestanti del blocco nero,
sgattaiolavano per le vie della citta' in cerca di altri
obiettivi. In un'altra foto Richardson appare bardato con le
coperture delle tute bianche, in una zona che presumibilmente
potrebbe essere compresa tra via Tolemaide e corso Torino.
Alcuni ex attivisti hanno raccontato come "Rodders", soprannome
con cui era conosciuto tra nella galassia del "movimento
anticapitalista", fosse un "bravo ragazzo", particolarmente
"sprezzante nel violare la legge e affrontare i poliziotti"
negli scontri di piazza. Impossibile o quasi sospettare che
fosse un agente: un amico ha ricordato ai media britannici di
una serata al karaoke in cui si scateno' cantando "Firestarter"
dei Prodigy. (AGI)
Mal
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