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giovedì 27 aprile 2017

SESSO: IN VIAGGIO A CUBA PER PROTESI AL PENE, CHIRURGO E' ITALIANO =





SESSO: IN VIAGGIO A CUBA PER PROTESI AL PENE, CHIRURGO E' ITALIANO =
Al via servizio 'medicina turistica', due interventi eseguiti
dal medico romano Gabriele Antonini
Roma, 26 apr. (AdnKronos Salute) - Un passo storico per la medicina a
Cuba. A L'Havana, nella Clinica central 'Cira Garcia' è stato
impiantato un dispositivo medico di ultima generazione: la protesi
peniena idraulica tricomponente. La 'firma' sui primi interventi è
tutta italiana: il chirurgo che ha effettuato due operazioni è il
ricercatore Gabriele Antonini, dell'Università Sapienza di Roma. "Con
i colleghi urologi cubani abbiamo creato un centro medico per il
benessere sessuale maschile - spiega all'Adnkronos Salute Antonini -
che crediamo possa diventare nel tempo un riferimento internazionale
per tutti i problemi legati alla sessualità".
"Il governo ha sviluppato un servizio di 'medicina turistica' per
tutti quei pazienti che provengono da altre nazioni, che vogliono
avvalersi delle alte competenze e della perfetta organizzazione del
sistema sanitario dell'isola - prosegue - Per me è un privilegio e un
onore partecipare a questo progetto che trasformerà questo Paese nel
centro di riferimento mondiale per la cura del benessere sessuale
maschile". A costi inferiori rispetto ai Paesi occidentali. "Cuba
permette di poter mantenere calmierati i costi a tutto vantaggio dei
pazienti - precisa il medico - Questa è una chirurgia fortemente
risolutiva per i problemi di deficit erettile organici, come nel caso
del diabete, o per i pazienti che hanno avuto una chirurgia della
prostata o del colon retto post malattia oncologica".
"I medici cubani sono tra i più preparati al mondo - aggiunge Antonini
- e Cuba da sempre ha sviluppato un servizio sanitario di altissimo
livello. Sono uno dei pochi urologi al mondo a effettuare questa
tecnica mininvasiva e questo mi ha dato grande visibilità in Sud
America. Oggi con la globalizzazione e la possibilità di connettere
tramite la rete milioni di persone, ho avvertito forte la necessità di
capire se potevamo sviluppare una collaborazione dall'altra parte del
globo. Volevo trovare la possibilità di creare un centro di
riferimento vicino alla cultura latina". (segue)
(Frm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
26-APR-17 17:34
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SESSO: IN VIAGGIO A CUBA PER PROTESI AL PENE, CHIRURGO E' ITALIANO (2) =
SESSO: IN VIAGGIO A CUBA PER PROTESI AL PENE, CHIRURGO E' ITALIANO (2) =
"Creato un centro medico per il benessere sessuale"
(AdnKronos Salute) - Ma che tipo di protesi peniena è 'sbarcata' a
Cuba? "È un dispositivo idraulico formato da tre componenti - illustra
Antonini - due cilindri, un piccolo serbatoio e un meccanismo di
attivazione totalmente invisibili perché sono impiantati all'interno
dei corpi cavernosi del pene. Va a sostituire il meccanismo idraulico
fisiologico dell'erezione utilizzando soluzione fisiologica al posto
del sangue. Si utilizza un accesso chirurgico mini-invasivo di appena
due centimetri alla base del pene, che permette di eseguire
l'impianto".
L'obiettivo di Antonini va oltre la 'fredda' chirurgia, ma riguarda
l'umanizzazione delle cure, la solidarietà e l'insegnamento. "La mia è
una missione umanitaria - sottolinea l'urologo italiano - sarò
impegnato a insegnare ed a formare chirurgicamente i colleghi sulla
tecnica mininvasiva di impianto di protesi peniena. I pazienti
arrivano da tutte le parti del mondo e vengono assistiti durante tutta
la loro permanenza. Il problema viene inquadrato clinicamente e
risolto con le terapie mediche più avanzate. Quando queste non trovano
l'indicazione viene proposta la soluzione chirurgica che in circa 20
minuti con l'impianto di un dispositivo invisibile a occhio nudo
permette a qualsiasi uomo, di qualsiasi età, di avere una nuova
giovinezza sessuale".
Quando si pensa a un progetto di così alta specializzazione e
competenza, in grado di cambiare completamente e per sempre la qualità
della vita di centinaia di migliaia di uomini provenienti da tutto il
mondo, "si può solo pensare di realizzarlo a Cuba. Sono più di
cinquant'anni che questo Paese - ricorda Antonini - mette a
disposizione dei popoli in difficoltà, affetti da emergenze sanitarie,
tutta la sua capacità medica, chirurgica, infermieristica, umana e
tutta la sua tradizione medico-sanitaria di grande qualità. Lo fa e lo
ha sempre fatto come nessun altro Paese al mondo". (segue)
(Frm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
26-APR-17 17:34
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SESSO: IN VIAGGIO A CUBA PER PROTESI AL PENE, CHIRURGO E' ITALIANO (3) =
(AdnKronos Salute) - Cuba è stata la prima a essere in prima linea
contro Ebola, inviando il maggior contingente di medici ed infermieri,
ed è rimasta in prima linea anche quando i media hanno smesso di
parlarne. Dopo il terremoto di Haiti, l'Isola ha dato a tutto il mondo
una "lezione d'amore, di preparazione medica e solidarietà, inviando
il contingente medico e paramedico più numeroso che da solo ha curato
più del 40% dei feriti - prosegue il medico italiano - Nel 2005 dopo
il terremoto del Kashmir 2.400 medici e paramedici in Pakistan hanno
curato il 70% dei feriti lasciando in dote 32 ospedali da campo e
1.000 borse di studio mediche".
Questo 'internazionalismo medico' cubano, iniziato nel 1963 con la
prima spedizione medica in Algeria, basato su una grande competenza e
una 'filosofia di popolo' rivolta al sostegno verso chi ha bisogno, ha
permesso di salvare milioni di vite in 108 Paesi nel mondo, non solo
curando ma insegnando ad i medici locali le tecniche di intervento.
Attualmente circa 50 mila professionisti, preparati e motivati, sono
presenti in 67 Paesi nel mondo contribuendo in modo determinante ad
elevare gli standard qualitativi.
(Frm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
26-APR-17 17:34
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