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venerdì 5 maggio 2017

LEGITTIMA DIFESA: COME SI ACQUISTA E SI DETIENE UN'ARMA/SCHEDA =




LEGITTIMA DIFESA: COME SI ACQUISTA E SI DETIENE UN'ARMA/SCHEDA =
(Rif.:'Legittima difesa: piu' di 1,2 mln porti arma, crescono
cacciatori e tiratori sportivi')
Roma, 5 mag. - (AdnKronos) - Qualunque cittadino italiano incensurato,
che non abbia problemi psichiatrici o di dipendenza da alcol e droga,
ha diritto ad acquistare e detenere un'arma. Ovviamente, può farlo
rispettando le condizioni previste dalla legge, elencate e spiegate
sul sito della Polizia di Stato.
Innanzitutto per acquistare un'arma la legge impone il possesso di
un'autorizzazione di polizia: licenza di porto d'armi o nulla osta,
che serve anche a chi la riceve in eredità o da un privato. Una volta
acquistate, l'arma o le munizioni devono essere immediatamente
denunciate in Questura, in commissariato o, in mancanza, alla stazione
dei Carabinieri. Il porto d'armi e il nulla osta permettono infatti
l'acquisto, il trasporto e la detenzione dell'arma e delle munizioni
mentre la denuncia è una comunicazione obbligatoria per informare
l'Autorità di pubblica sicurezza dove le armi e munizioni verranno
custodite.
Il possessore di licenza di porto d'armi o nulla osta può comprare e
detenere: 3 armi comuni da sparo; 6 armi classificate a uso sportivo
sia lunghe che corte; un numero illimitato di fucili e carabine con
calibro e funzionamento indicati nell'art. 13 della legge 157 del
1992; 8 armi complessive tra: antiche di importanza storica prodotte
prima del 1890 o con avancarica originali; artistiche che presentano
particolari finiture o fattezze come ricami in oro o pietre preziose;
rare che siano in un numero limitato di esemplari: può esserlo anche
la singola arma legata a un particolare evento o personaggio storico
(D.M. 14 aprile 1982). Tra le munizioni, 200 cartucce per arma comune
(art. 97 Regolamento Tulps); 1.500 cartucce per fucili da caccia (art.
97 Regolamento Tulps); 5 chili di polveri da caricamento. (segue)
(Sin/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
05-MAG-17 16:23
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LEGITTIMA DIFESA: COME SI ACQUISTA E SI DETIENE UN'ARMA/SCHEDA (2) =
(AdnKronos) - Per trasporto si intende lo spostamento delle armi fuori
dalla proprietà privata, senza averne la disponibilità all'uso (es.
l'arma chiusa nel portabagagli); solo i titolari delle licenze di
porto d'armi per difesa personale possono, invece, portare l'arma per
farne uso. I titolari di porto di fucile uso caccia sono legittimati a
farlo solo per andare a caccia (ovviamente, in questo caso, il porto è
limitato alle sole armi da caccia e alle discipline a essa collegate).
Il titolare di un nulla osta è autorizzato a trasportare l'arma solo
dal luogo di acquisto a quello di detenzione, mentre chi ha un
qualsiasi porto d'armi può trasportare fino a un massimo di 6 armi,
contemporaneamente senza vincoli di orario o di percorso.
Per detenere una quantità superiore di armi, è necessaria la licenza
di collezione, rilasciata dal questore. Anche per avere una quantità
superiore di munizioni, rispetto ai limiti fissati (art. 97 del
Regolamento del Tulps), occorre una speciale licenza di deposito che
viene rilasciata dal prefetto. Tale autorizzazione si ottiene solo in
presenza di particolari motivazioni legate alle attività sportive o
professionali del richiedente. (segue)
(Sin/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
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LEGITTIMA DIFESA: COME SI ACQUISTA E SI DETIENE UN'ARMA/SCHEDA (3) =
(AdnKronos) - Il porto d'armi o il nulla osta occorrono anche per
acquistare armi proprie diverse da quelle da sparo, quali, ad esempio,
spade, pugnali, sciabole, stiletti, sfollagente, mazze ferrate,
bastoni animati, storditori elettrici, tirapugni, ecc. Per questo
genere di armi la legge impone l'obbligo della denuncia e non prevede
limiti nella quantità e, di conseguenza, non necessita dell'ulteriore
licenza di collezione.
Non occorre alcun titolo per acquistare e detenere armi a modesta
capacità offensiva, che non sono soggette a denuncia di possesso e a
limiti di quantità. Sono quelle ad aria o gas compresso con potenza
inferiore ai 7,5 joule e quelle repliche di armi ad avancarica a colpo
singolo. Per acquistarle in un'armeria basta dimostrare la maggiore
età. Non rientrano tra queste le armi ad aria o gas compresso in grado
di sparare a raffica.
La normativa in materia (D.M. 362 del 2001), vieta, invece,
espressamente, le armi ad aria o gas compresso il cui proiettile possa
contenere altre sostanze come quelle, ad esempio, in grado di sparare
sfere di plastica contenenti liquidi macchianti destinate ai giochi di
guerra (splash contact), indipendentemente dalla potenza. Ciò
significa che questo genere di armi sono sempre da considerarsi come
armi comuni da sparo e, come tali, soggette all'obbligo di iscrizione
nel Catalogo nazionale. Il loro acquisto e trasporto sarebbe, quindi,
riservato ai soli possessori di licenza di porto d'armi. Ma ad oggi
nessuna arma di questo genere risulta catalogata in Italia.
(Sin/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
05-MAG-17 16:23
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