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lunedì 29 maggio 2017

USA: EX FUNZIONARIO OBAMA, COSA VOLEVA DISCUTERE TRUMP IN SEGRETO CON RUSSI? =




USA: EX FUNZIONARIO OBAMA, COSA VOLEVA DISCUTERE TRUMP IN SEGRETO CON RUSSI? =
contestate dichiarazioni amministrazione che minimizza
rivelazione su Kushner
Washington, 29 mag. (AdnKronos/Washington Post) - "La domanda da un
milione di dollari è: che cosa c'era di così urgente e delicato che il
presidente Trump voleva discutere in questo modo?" E' quanto si chiede
Jon Finer - uno dei tanti alti funzionari del dipartimento di Stato
che hanno lasciato Foggy Bottom alla fine dell'amministrazione Obama,
in gran parte senza essere sostituiti - riguardo alla rivelazione
della proposta che Jared Kushner avrebbe fatto, lo scorso dicembre,
quando quindi alla Casa Bianca c'era ancora Barack Obama, ai russi per
creare un canale di comunicazione segreto con il Cremlino.
"Ogni spiegazione fornita finora è stata completamente
insoddisfacente", ha aggiunto Finer che si unisce ad altri ex alti
funzionari americani, non solo di amministrazioni democratiche, che
contestano la giustificazione data dall'amministrazione Trump, cioè
che le 'back channels communications' non sono una cosa inusuale e che
possono essere positive nel comunicare con un Paese come la Russia.
"Se vuoi creare un canale di comunicazione riservato che si affidi
solo ai sistemi ed apparati russi, allora è molto grave ed
estremamente pericoloso", sostiene per esempio Mark Lowenthal, ex
assistente del direttore della Cia. Senza contare che in passato sono
stati diplomatici e funzionari di governi in carica a facilitare
queste comunicazioni riservate. (segue)
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
29-MAG-17 12:08
NNNN
USA: EX FUNZIONARIO OBAMA, COSA VOLEVA DISCUTERE TRUMP IN SEGRETO CON RUSSI? (2) =
(AdnKronos/Washington Post) - Insomma, questo caso appare ben diverso
dai 'back channels' usati, per esempio, da Franklin D. Roosevelt per
comunicare con Winston Churchill quando gli Stati Uniti rimanevano
ancora neutrali nella Seconda Guerra Mondiale. Anche in tempi recenti
abbiamo avuto un esempio del'efficacia di segrete vie di
comunicazione, usate da Barack Obama per comunicare con Cuba nei mesi
precedenti alla svolta che ha portato alla normalizzazione delle
relazioni diplomatiche.
Secondo Eliot Cohen, che è stato consigliere legale del presidente
George W.Bush, il colloquio che il genero di Trump avrebbe avuto con
l'ambasciatore russo, rappresenta poi un'anomalia, un'infrazione del
protocollo che vuole che un presidente eletto e il suo staff informino
sempre l'amministrazione ancora in carica di contatti con governi
stranieri.
Figurarsi poi proporre di "usare un sistema di comunicazione di un
governo ostile per evitare che il nostro governo ne venga a
conoscenza". afferma Coehn. Le nuove rivelazioni su Kushner confermano
come "il Trump team abbia meno fiducia nel governo americano che in un
avversario straniero che ha minato le nostre elezioni", conclude
Finer.
l
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
29-MAG-17 12:08
NNNN 

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