Translate

sabato 24 giugno 2017

USA: NEW YORK TIMES PUBBLICA LISTA DI "TUTTE LE BUGIE" DI TRUMP =





USA: NEW YORK TIMES PUBBLICA LISTA DI "TUTTE LE BUGIE" DI TRUMP =
Washington, 24 giu. (AdnKronos) - Tutte le "bugie" di Donald Trump.
Con una iniziativa senza precedenti, il New York Times ha pubblicato
una lista di tutte le affermazioni false pronunciate dal presidente
americano sin dal giorno del suo insediamento il 20 gennaio, con tanto
di grafici per illustrare l'andamento delle bugie.
"Non vi sono precedenti di un presidente americano che passa così
tanto tempo a dire cose non vere", afferma il quotidiano,
sottolineando che l'ascesa politica di Trump è stata costruita sulla
bugia che Barack Obama non fosse nato in America. E la sua propensione
a non dire la verità è anche al centro del Russiagate, con l'ex
direttore dell'Fbi James Comey che ha denunciato sotto giuramento le
"bugie" del presidente.
Trump "sta cercando di creare un'atmosfera in cui la realtà è
irrilevante", avverte il quotidiano secondo il quale Trump ha detto
almeno una bugia o una cosa non vera al giorno nei primi 40 giorni
della sua presidenza, ovvero fino al primo marzo. Da allora bugie e
falsità sono state registrate in 74 degli ultimi 113 giorni. I giorni
senza bugie sono spesso quelli in cui non manda messaggi su Twitter,
in genere quando si trova in vacanza nella sua residenza di Mar-a-Lago
in Florida o quando gioca a golf. (segue)
(Civ/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
24-GIU-17 09:25
NNNN
USA: NEW YORK TIMES PUBBLICA LISTA DI "TUTTE LE BUGIE" DI TRUMP (2) =
(AdnKronos) - Il giornale sottolinea che alcune bugie cambiano nel
tempo. Dopo aver rinunciato a definire ufficialmente la Cina paese
manipolatore di valuta, come aveva invece promesso in campagna
elettorale, Trump ha detto di aver cambiato idea perchè Pechino ha
smesso di comportarsi male. Ma le date di questa presunta svolta
cinese cambiano di giorno in giorno: il 21 aprile Trump ha detto che è
avvenuta quando si è insediato, il 29 aprile l'ha situata durante le
elezioni, il 30 aprile quando è stato eletto, il primo maggio quando
si è candidato e il 4 maggio ha affermato che è avvenuta "quando ho
iniziato a parlare di manipolazione della valuta".
Trump ha finora mantenuto il sostegno della maggior parte di chi l'ha
votato e della leadership repubblicana al Congresso, ma paga anche un
prezzo per le sue bugie, conclude il New York Times. Secondo i
sondaggi, il 60% degli americani ritiene che Trump non sia onesto, in
crescita rispetto al 53% registrato al momento del suo insediamento.
(Civ/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
24-GIU-17 09:25
NNNN