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giovedì 6 luglio 2017

MODENA: OSTENTA VITA LUSSUOSA SU FACEBOOK, GDF INDAGA E LO ARRESTA =





MODENA: OSTENTA VITA LUSSUOSA SU FACEBOOK, GDF INDAGA E LO ARRESTA =
Modena, 6 lug. (AdnKronos) - Auto di lusso, vacanze in luoghi esotici,
cene nei locali più rinomati della movida milanese, accompagnato da
donne dello spettacolo e champagne a fiumi. Tutto dettagliatamente
condiviso, con tanto di foto ricordo, sui social. La bella vita
ostentata da un 55enne di Reggio Emilia non è sfuggita ai finanzieri
del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Modena
che, avendo incrociato il suo nome nel corso di una precedente
indagine, hanno iniziato a monitorare attentamente il suo profilo
Facebook.
Il tenore di vita dell'uomo, ben al di sopra delle sue disponibilità
dichiarate, ha portato le Fiamme gialle del comando provinciale di
Modena ad approfondire le sue relazioni con la realtà economica
emiliana, fino a scoprire, abilmente occultata dietro una fitta rete
di prestanome, l'esistenza di una articolata associazione a delinquere
specializzata nell'acquisizione di realtà imprenditoriali operanti a
livello locale e nazionale e nella successiva distrazione del
patrimonio a danno dei creditori.
Immobili, autovetture e, soprattutto, denaro che, invece di essere
utilizzati per corrispondere il dovuto ai fornitori ed alle banche,
venivano impiegati dal promotore del sodalizio criminale per
finanziare i suoi lussi ed altre iniziative economiche a lui
riconducibili. Almeno fino a ieri, fino al suo 'Last drink', nome con
cui Le Fiamme gialle hanno battezzato l'operazione. (segue)
(Pbm/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
06-LUG-17 13:15
NNNN
MODENA: OSTENTA VITA LUSSUOSA SU FACEBOOK, GDF INDAGA E LO ARRESTA (2) =
(AdnKronos) - Il capitolo conclusivo di questa prima fase
investigativa è stato scritto dai finanzieri modenesi che hanno dato
esecuzione a 12 ordinanze di misure cautelari: quattro di custodia -
una in carcere nei confronti dell'uomo e 3 agli arresti domiciliari
per i suoi più stretti collaboratori - e otto misure interdittive nei
confronti dei vari prestanome, finalizzate ad interrompere le condotte
criminali ed evitare la reiterazione dei reati contestati.
I finanzieri hanno effettuato 15 perquisizioni in diverse province del
nord Italia, eseguite tra le province di Modena, Reggio Emilia,
Bologna e Milano, che hanno visto impiegati 60 militari e l'unità
cinofila 'antivaluta' di Bologna, utilizzata per la ricerca dei
contanti occultati dal principale indagato.
Il provvedimento, disposto dal gip del Tribunale di Modena su
richiesta della locale Procura, è giunto al termine di complesse
indagini di polizia giudiziaria - coordinate dal procuratore Lucia
Musti e dal pm Marco Imperato, durate circa un anno, nell'ambito delle
quali risultano indagati a vario titolo tredici responsabili. (segue)
(Pbm/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
06-LUG-17 13:15
NNNN