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martedì 4 luglio 2017

Sla:arriva in Italia nuovo farmaco,rallenta decorso malattia


Sla:arriva in Italia nuovo farmaco,rallenta decorso malattia


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Sla:arriva in Italia nuovo farmaco,rallenta decorso malattia
Primo Paese in Europa ad avere nuovo farmaco dopo piu' di 20 anni
(ANSA) - ROMA, 4 LUG - E' in grado di rallentare
moderatamente la degenerazione motoria causata dalla malattia il
Radicut, nome commerciale dell'edaravone, nuovo farmaco contro
la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) la cui introduzione in
Italia e' stata approvata dall'Agenzia Italiana del Farmaco
(Aifa). L'Aifa, si legge in una nota di Aisla (Associazione
Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) ha dato cosi' riscontro
positivo alla richiesta della stessa Aisla, attestando il nostro
Paese come il primo in Europa ad avere un nuovo farmaco sulla
Sla in commercio dopo piu' di vent'anni. Infatti, l'unico farmaco
approvato per la Sla, nel 1995, era stato il Rilutek (Riluzolo)
che ha dimostrato una modesta efficacia nel prolungare di pochi
mesi la sopravvivenza dei pazienti. Il Radicut, inizialmente
messo a punto in Giappone per il trattamento degli ictus, e'
stato oggetto negli anni di ripetuti studi sulla Sla. I primi
risultati non furono incoraggianti. Analizzando i dati,
tuttavia, i ricercatori hanno notato che una determinata
popolazione esaminata mostrava una risposta interessante al
farmaco. Il recente studio condotto negli Stati Uniti su 137
pazienti affetti da Sla e pubblicato su Lancet Neurology a
maggio di quest'anno, lo ha confermato. Il Radicut induce un
lieve rallentamento nel peggioramento dello stato funzionale in
pazienti con caratteristiche quali: la comparsa della malattia
da non oltre due anni, una disabilita' moderata e, infine, una
buona funzionalita' respiratoria. In Italia, su una popolazione
di circa 6.000 persone affette da Sla, si stima che i pazienti
inizialmente idonei siano circa 1.600. "Siamo felici - ha
commentato Massimo Mauro, presidente di Aisla - che Aifa abbia
accolto la nostra richiesta. Aisla si attivera' sempre per
mettere a disposizione dei malati italiani i farmaci e le
sperimentazioni cliniche piu' avanzate che rappresentano una
speranza per tante famiglie, oltre che un loro diritto". (ANSA).
NAN
04-LUG-17 12:27 NNNN