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venerdì 9 febbraio 2018

Costruita la prima ferita artificiale che si autoripara


VENERDÌ 09 FEBBRAIO 2018 16.20.11

Costruita la prima ferita artificiale che si autoripara

ZCZC6894/SXB XSP60587_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Costruita la prima ferita artificiale che si autoripara Servira' come strumento diagnostico e per testare nuovi farmaci (ANSA) - ROMA, 09 FEB - E' stata costruita la prima ferita artificiale in grado di ripararsi da sola: si tratta del primo modello che riesce a mostrare in tutta la sua complessita' il modo in cui un vaso sanguigno danneggiato torna integro. I ricercatori della Emory University, che descrivono la ferita biotech sulla rivista Nature Communications, sostengono che si rivelera' un utile strumento diagnostico per malattie legate al sangue e anche per testare nuovi farmaci. Wilbur Lam, alla guida del gruppo di ricerca, spiega che ogni volta che una ferita si rimargina avviene un fenomeno complesso, che coinvolge il vaso sanguigno danneggiato, le piastrine e le proteine del sangue che hanno il compito di formare una sorta di rete che chiude la ferita e lo stesso flusso sanguigno. "Gli attuali metodi prevedono l'isolamento di ognuno di questi elementi - aggiunge Lam - impedendo la visione completa del quadro piu' ampio". Il sistema ideato dai ricercatori della Emory University e' il primo a riprodurre tutti gli aspetti di una ferita: la perdita di sangue, la formazione del coagulo che blocca l'emorragia e la riparazione del vaso sanguigno. Tuttavia il modello non include i muscoli lisci che rivestono vene e arterie e non si applica ai vasi piu' grandi. Tra le altre cose, i ricercatori hanno potuto constatare che l'emorragia in seguito ad un trauma impiega circa 8 minuti ad arrestarsi completamente. (ANSA). YBN-BG 09-FEB-18 16:19 NNNN 

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