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giovedì 9 aprile 2020

++ Di Stefano, Olanda chiede rigore ma sottrae entrate Ue ++


GIOVEDÌ 09 APRILE 2020 13.20.48


++ Di Stefano, Olanda chiede rigore ma sottrae entrate Ue ++

ZCZC4331/SXA XPP67192_SXA_QBXB B POL S0A QBXB ++ Di Stefano, Olanda chiede rigore ma sottrae entrate Ue ++ Europa rischia implosione se non cancella-limita paradisi fisco (ANSA) - ROMA, 9 APR - "L'Olanda chiede rigore ma sottrae entrate tributarie agli altri Paesi europei. In Olanda non sono tassati dividendi e royalties generati da imprese straniere operanti in loco. Solo il 4% del reale volume d'affari risulta imponibile ai fini fiscali". Lo scrive in un post sul blog M5S il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano. "L'Ue rischia l'implosione se non adottera' un metodo di cancellazione o limitazione sui propri paradisi fiscali interni. Tutto interesse dell'Olanda e' interrompere questa grottesca difesa oltranzista dell'austerita'", attacca.(ANSA). ESP 09-APR-20 13:20 NNNN

GIOVEDÌ 09 APRILE 2020 13.45.13


Di Stefano, Olanda chiede rigore ma sottrae entrate Ue (2)
ZCZC4754/SXA XPP67580_SXA_QBXB R POL S0A QBXB Di Stefano, Olanda chiede rigore ma sottrae entrate Ue (2) (ANSA) - ROMA, 9 APR - "Secondo un rapporto della competente commissione del Parlamento Europeo infatti, le politiche fiscali olandesi sarebbero responsabili di una erosione di introiti fiscali pari a 11,2 miliardi di Euro, a danno degli altri Stati Membri, contribuendo cosi' all'impoverimento di quegli stessi 'partner' sui quali vorrebbe imporre le proprie lezioni di vita. Il Tax Justice Network ha collocato l'Olanda al 4 posto tra i paesi del Corporate Tax Haven Index, che elenca i piu' significativi paradisi fiscali per le multinazionali. Dopo le Isole Vergini Britanniche, Bermuda e Cayman ci sono i Paesi Bassi", spiega Di Stefano, che aggiunge: "Nel rapporto 2017 di Eurodad, solo 2 paesi non hanno fornito alla Commissione Europea i dati sugli accordi di tax ruling stipulati con le singole societa' multinazionali: Olanda ed Austria. Nel 2015, l'Olanda ha stipulato 235 contratti (tra unilaterali, bilaterali o multilaterali), 203 l'anno prima. In questa classifica, 2 paesi precedono l'Olanda: Lussemburgo e Belgio (con 519 e 396 accordi, rispettivamente)". "Secondo il Sole 24 Ore l'Italia attrarrebbe investimenti esteri diretti pari al 19% del Pil, il Lussemburgo per oltre il 5.766%, l'Irlanda il 311% e l'Olanda, badate bene, il 535%. Come? Grazie alle 15 mila societa' 'bucalettere' li' registrate che permettono un transito di denaro da 4.500 miliardi di euro all'anno, 6 volte il Pil. L'Europa rischia l'implosione se non adottera' un metodo di cancellazione o limitazione sui propri paradisi fiscali interni. Si dovra' (potra'? vorra'?) porre rimedio alla mancata armonizzazione fiscale, mettendo mano alla proliferazione di societa' 'speciali' (shell companies) che rappresentano un perfetto veicolo di evasione, elusione, corruzione, lavoro nero o riciclaggio. Ed ecco il bivio: non fare nulla e guardare la progressiva disgregazione politica e sociale europea, o agire velocemente con politiche fiscali di armonizzazione e rigetto del dumping", conclude.(ANSA). ESP 09-APR-20 13:44 NNNN 

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