Translate

giovedì 26 agosto 2021

FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA'

 


GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021 18.18.37


FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' =

ADN1024 7 POL 0 ADN POL NAZ FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' = 'Zaccheo? Affermazioni Durigon gravi e offensive, altro che battuta' - 'parco comunale non era intitolato a Arnaldo Mussolini' Roma 26 ago. (Adnkronos) - "Il parco al centro della città di Latina, che dal 2017 è dedicato a Falcone e Borsellino, si chiamava 'parco comunale' e non 'parco Arnaldo Mussolini'". Lo sottolinea all'Adnkronos il sindaco di Latina Damiano Coletta, intervenendo sulla vicenda del sottosegretario all'Economia della Lega Claudio Durigon, che il 4 agosto, durante un comizio al lido di Latina, ha proposto di intitolare al fratello del Duce il parco 'Falcone e Borsellino' che si trova al centro della città. Perché allora quella proposta di Durigon? "Quelle di Durigon -risponde il sindaco- sono affermazioni gravi e offensive, non solo per rigurgiti neofascisti o nostalgie. E non si può, come fa Zaccheo", il candidato di centrodestra alle prossime elezioni del 3 ottobre, "parlare di battuta. Non è stata una battuta, non si può liquidare in questa maniera una cosa così grave". Durigon dovrebbe uscire dal governo? "Se la vedano in Parlamento, ma in primis conta la coscienza di ognuno. Quando si rappresentano le istituzioni bisogna saper pesare le parole. Io mi tiro fuori", afferma il primo cittadino uscente. (segue) (Iac/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-AGO-21 18:18 NNNN

GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021 18.18.37

FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' (2) =

ADN1025 7 POL 0 ADN POL NAZ FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' (2) = (Adnkronos) - "Si è cercato -continua Coletta- di creare una contrapposizione ideologica, di ripristinare proposte politiche del passato, tentando di fare polemica divisiva. Perché ora Latina ha deciso di voltare pagina, dopo un passato imbarazzante fatto di corruzione, malaffare, frequentazioni con i clan, sistema clientelare. E non lo dico io, ma le intercettazioni e le indagini della magistratura. C'era un clima pesante e c'è chi vuole riproporlo. Ma ora il clima è cambiato". Tornando al parco "era stato intitolato ad Arnaldo Mussolini dopo la sua morte, avvenuta nel 1931. Dal 1943 -spiega il sindaco- si è chiamato invece 'parco comunale', venne denominato così dal podestà. E questo fino al 2017". Non venne rinominato negli anni '90 dall'amministrazione Finestra? "Non ci fu nessun atto", risponde Coletta: "Se si va a guardare la delibera del cambio di intitolazione del 2017 c'è scritto 'da parco Comunale a parco Falcone e Borsellino'". La comunità lo chiamava "Mussolini", c'era un uso di quel nome? "No -risponde il primo cittadino- il parco veniva chiamato 'giardinetti' e non 'Mussolini'. Scelsi quello e non un altro perché si chiamava 'parco comunale' ed è proprio al centro della città". (segue) (Iac/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-AGO-21 18:18 NNNN

GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021 18.18.37

FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' (3) =

ADN1026 7 POL 0 ADN POL NAZ FASCISMO: SINDACO LATINA, 'ZACCHEO? PAROLE DURIGON GRAVI, NON SI LIQUIDANO COME BATTUTA' (3) = (Adnkronos) - Secondo Coletta poi "c'è un centrodestra che ha preso le distanze dalle affermazioni di Durigon, e da quel modo di fare politica, dal modo di amministrare asservito a certi comitati. C'è un centrodestra diverso in grado di esprimersi con quei valori di solidarietà e legalità che la città reclama e che ho voluto evidenziare simbolicamente con il parco Falcone e Borsellino". E il suo principale rivale, Vincenzo Zaccheo? "Lo sponsor di Zaccheo è stato Durigon -risponde Coletta- si ripropongono quelle modalità amministrative che rappresentano un incubo per questa città. La scelta del candidato è stata una scelta ostaggio dei partiti che l'hanno imposta". Latina vuole togliersi l'etichetta di "città fascista"?. "Sì, puntiamo al 2032. In occasione dei 100 anni dalla sua fondazione, vorrei Latina città della cultura. La città ha una sua storia, sulla storia si deve pacificare, io sto dialogando con il mondo liberale, parlo ai miei cittadini tutti insieme, qualcuno invece ha voluto dividere e non unire". (Iac/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-AGO-21 18:18 NNNN

Nessun commento: