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martedì 7 settembre 2021

LA SITUAZIONE / USA: OLTRE 40 MLN DI CASI TOTALI. AD AGOSTO DECESSI AUMENTATI DEL 131%

 

MARTEDÌ 07 SETTEMBRE 2021 08.07.59


LA SITUAZIONE / USA: OLTRE 40 MLN DI CASI TOTALI. AD AGOSTO DECESSI AUMENTATI DEL 131% (1)

9CO1208719 4 CRO ITA R01 LA SITUAZIONE / USA: OLTRE 40 MLN DI CASI TOTALI. AD AGOSTO DECESSI AUMENTATI DEL 131% (1) (9Colonne) Roma, 7 set - Nuovo drammatico traguardo per gli USA nella infinita tragedia dell'epidemia di Covid-19. Gli States hanno infatti oltrepassato la barriera dei 40 milioni di contagi dalla comparsa del virus, per la precisione, stando all'autorevole database della Johns Hopkins University, 40.018.326. Negli Stati Uniti sono tornati altissimi i numeri della pandemia, e il paese continua a presentare a livello mondiale il bilancio più pesante sia in termini d'infezioni che di vittime. Secondo il New York Times, ieri negli USA sono stati registrati 132.135 contagi e 1.385 morti, che seguono le 161.210 infezioni e i 1.558 decessi del giorno precedente, per un totale di 2.943 vittime in appena 48 ore. Dallo scatenarsi della pandemia gli Stati Uniti hanno registrato 649.003 letalità, di cui 31.558 negli ultimi 28 giorni, periodo nel quale sono stati inoltre diagnosticati oltre quattro milioni di casi. Si tratta, come si vede, di una situazione tutt'altro che tranquilla nonostante l'avanzamento della campagna vaccinale su larga scala. Il virus, sospinto dalla contagiosissima variante Delta, sta imperversando nel vasto bacino dei non immunizzati, che in USA sono ancora circa 90 milioni. Da parte loro, i Centri federali per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno calcolato che i decessi giornalieri per coronavirus sono aumentati del 131% nell'ultimo mese. (SEGUE) 070807 SET 21 

MARTEDÌ 07 SETTEMBRE 2021 08.18.04


LA SITUAZIONE / USA: OLTRE 40 MLN DI CASI TOTALI. AD AGOSTO DECESSI AUMENTATI DEL 131% (2)

9CO1208720 4 CRO ITA R01 LA SITUAZIONE / USA: OLTRE 40 MLN DI CASI TOTALI. AD AGOSTO DECESSI AUMENTATI DEL 131% (2) (9Colonne) Roma, 7 set - La curva dei contagi, che è salita alle stelle dall'inizio di luglio, ha raggiunto il picco a fine agosto, e in questi giorni sembrerebbe finalmente essersi assestata su un plateau che comunque resta troppo elevato per permettere di tirare un sospiro di sollievo. Tuttavia, i decessi rimangono a livelli elevati, a causa del ritardo di circa due settimane tra l'aumento delle infezioni e il tasso di letalità che ne consegue. I ricoveri ospedalieri sono tornati ai massimi livelli, con 89.916 pazienti ospedalizzati al 2 settembre, cifra che non si vedeva dal 30 gennaio quando 89.657 persone dovevano essere assistite nei nosocomi. In alcuni stati, come Georgia, Kentucky e Hawaii, non ci sono più disponibilità nelle unità di terapia intensiva.Giovedì, la Florida ha registrato il suo picco più alto di decessi giornalieri per coronavirus dall'inizio della pandemia, superando quello rilevato nelle ondate passate, nonostante la campagna di vaccinazione, che non è riuscita a raggiungere il 60% della popolazione di questo stato meridionale. Le informazioni del Cdc hanno anche rivelato che in Florida sono stati registrati più decessi giornalieri in almeno otto giorni ad agosto rispetto al precedente picco della pandemia, verificatosi nello stesso mese del 2020. (segue) 070818 SET 21 

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