Translate

giovedì 3 febbraio 2022

M5S: DI BATTISTA, 'ORA RESA DEI CONTI ALLA LUCE DEL SOLE TRA CONTE E DI MAIO' =

 

GIOVEDÌ 03 FEBBRAIO 2022 12.06.41

M5S: DI BATTISTA, 'ORA RESA DEI CONTI ALLA LUCE DEL SOLE TRA CONTE E DI MAIO' =

ADN0461 7 POL 0 ADN POL NAZ M5S: DI BATTISTA, 'ORA RESA DEI CONTI ALLA LUCE DEL SOLE TRA CONTE E DI MAIO' = 'se Movimento non lascia governo Draghi non cambieranno nemmeno i miei comportamenti' Roma, 3 feb. (Adnkronos) - "Giuseppe Conte e Luigi Di Maio sembrano ai ferri corti. Non è la fine del mondo. La fine, non del mondo ma solo del Movimento, avverrebbe se, per un quieto vivere ipocrita e perbenista, si evitasse la resa dei conti. Una resa dei conti fatta alla luce del sole, davanti agli iscritti e incentrata non su questioni personali ma politiche. In primis sul comportamento che il Movimento che ha vinto le ultime elezioni dovrà tenere nell'ultimo anno di legislatura. Quel che è successo nei giorni dell'elezione del Presidente della Repubblica con Di Maio che cercava in ogni modo di far eleggere Draghi e Conte che cercava di opporsi (per me, giustamente) è, evidentemente, legato a questioni politiche. E le questioni politiche una forza che dice di credere nella democrazia diretta le risolve pubblicamente, coinvolgendo i propri iscritti, non al telefono o in riunioni popolate da neo-politicanti senza voti". Così Alessandro DI BATTISTA, fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle, si esprime sulle prospettive del Movimento in un'anteprima dell'editoriale pubblicato dal settimanale 'The Post Internazionale - Tpi', in edicola da domani venerdì 4 febbraio. "Una resa dei conti rapida e trasparente converrebbe a Conte forte ancora di un consenso personale. Converrebbe a Di Maio il quale potrebbe avere più elementi su cosa (e dove) fare al termine del suo secondo mandato. Conviene a chi sta fuori o è stato costretto ad uscire. Tanto per comprendere, definitivamente, cosa sia oggi la comunità del Movimento 5 Stelle e se ne condividono ancora i valori. Dunque se ha minimamente senso pensare di tornare. Converrebbe alla democrazia stessa, perché assistere ad un sano scontro politico dal quale, inevitabilmente, dovranno emergere idee e proposte e scelte sulla prosecuzione dell'esperienza di governo, oltretutto risolto dagli iscritti, sarebbe oro colato in uno dei momenti più dannatamente conformisti della nostra storia repubblicana. Per quanto mi riguarda ricordo a tutti, in primis a coloro che oggi mi riscrivono dopo mesi di silenzi, che ho lasciato il Movimento 5 Stelle per la scellerata entrata nel governo Draghi e se non cambiano i comportamenti del Movimento, non cambieranno neppure i miei", conclude l'ex esponente M5S. (Pol-Ant/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 03-FEB-22 12:06 NNNN

Nessun commento: