Translate

mercoledì 9 ottobre 2013

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00243 presentato da NESCI Dalila testo di Martedì 8 ottobre 2013, seduta n. 92..il Ministero dell'interno ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sul decreto del Ministro titolare recante modifiche al decreto 1o agosto 2002, n. 199, contenente il regolamento per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della polizia di Stato; ..




Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00243
presentato da
NESCI Dalila
testo di
Martedì 8 ottobre 2013, seduta n. 92
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere — premesso che:
   con relazione trasmessa mediante nota del 22 luglio 2013, prot. n. 557/ST/0.1.29-PS S.26/2045, il Ministero dell'interno ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sul decreto del Ministro titolare recante modifiche al decreto 1o agosto 2002, n. 199, contenente il regolamento per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della polizia di Stato;
   nella suddetta relazione, lo stesso Ministero ha riferito che lo schema del decreto in parola è stato predisposto in attuazione dell'articolo 2, comma 5, lettera b), del decreto-legge 28 dicembre 2012, n. 227, convertito, con modificazioni, dalla legge 1o febbraio 2013, n. 12, che autorizza il Ministro, per l'anno 2013, ad attivare procedure e modalità concorsuali semplificate per l'accesso alla qualifica di vice sovrintendente della polizia di Stato nel limite dei posti complessivamente disponibili in organico al 31 dicembre 2012, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica;
   la stessa amministrazione ha precisato che l'intervento in argomento integra e modifica il precitato decreto del Ministro dell'interno 1o agosto 2002, n. 199, mediante l'introduzione e la disciplina della prevista procedura semplificata e con riferimento ai posti disponibili in organico al 31 dicembre 2012;
   circa l'affare di cui si tratta, n. 02926/2013, il Consiglio di Stato ha osservato, in merito al predetto schema di decreto, che a fronte di una dichiarata finalità acceleratoria e semplificatoria, «viene tuttavia configurato un sistema concorsuale che anziché realizzare “la massima semplificazione e rapidità”, introduce invece un meccanismo di rilevante complessità organizzativa destinato a determinare una dilatazione dei tempi di completamento delle procedure»;
   nella stesso atto, il Consiglio di Stato ha sottolineato che assume «rilievo la segnalazione del Comitato “Tutti Sovrintendenti”, pervenuta in data 26 giugno 2013 – di cui non è cenno nella relazione illustrativa – che, da un lato, assume l'esistenza di ben due graduatorie ancora valide ed efficaci e di una in corso di pubblicazione, per un totale di circa 8.500 idonei e, dall'altro, individua in circa 50.000 operatori di polizia i potenziali partecipanti al previsto concorso, con considerevole ampliamento dei tempi e dei costi per la definizione delle procedure»;
   in sintesi, il Consiglio di Stato ha concluso che «esigenze di opportunità e ragionevolezza della scelta avrebbero richiesto, ad avviso della Sezione, un adeguato corredo motivazionale», sicché «sembra che l'Amministrazione debba quindi fornire specifici chiarimenti»;
   rispetto all'articolato del decreto, invece, il Consiglio di Stato ha rilevato che «l'elencazione delle categorie dei titoli ammessi a valutazione (articolo 13-quater) omette di considerare il possesso del requisito della conoscenza di lingue straniere in relazione a finalità, anche investigative, all'estero»;
   da ultimo, sospendendo l'espressione del definitivo parere, il Collegio investito ha ritenuto «opportuno invitare il Dipartimento della Pubblica Sicurezza a valutare adeguatamente i possibili effetti indiretti del proposto intervento, e cioè a tener conto se dagli esiti attuativi dello stesso possa derivare un “disallineamento” rispetto alle altre Forze di polizia» –:
   se non ritenga di dover dare subito atto allo scorrimento delle succitate graduatorie e di analoghe per fattispecie, anche in considerazione dell'articolo 4 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, contenente disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori di concorsi.
(2-00243) «Nesci, Spessotto, Vignaroli, Colonnese, Carinelli, Fico, Luigi Di Maio, Pinna, Lupo, Benedetti, Gagnarli, L'Abbate, Massimiliano Bernini, Parentela, Gallinella, Cecconi, Di Vita, Baroni, Dall'Osso, Grillo, Lorefice, Silvia Giordano, Mantero, Rostellato, Tripiedi, Cominardi, Bechis, Baldassarre, Ciprini, Rizzetto».

Nessun commento: