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venerdì 4 luglio 2014

CASO ALDROVANDI: IL PADRE DI FEDERICO, MACCARI (COISP) CONFONDE GIUSTIZIA CON VENDETTA = "CI LASCI IN PACE E NON CONTINUI A FARE DEL MALE, TRIBUNALI APPLICANO LA LEGGE"



CASO ALDROVANDI: IL PADRE DI FEDERICO, MACCARI (COISP) CONFONDE GIUSTIZIA CON VENDETTA =
"CI LASCI IN PACE E NON CONTINUI A FARE DEL MALE, TRIBUNALI
APPLICANO LA LEGGE"

Bologna, 4 lug. - (Adnkronos) - "Lei sig. Maccarri, mi permetta,
confonde la parola 'giustizia' con la parola 'vendetta'. La parola
'vendetta' per quello che mi ha insegnato mio padre e per il lavoro
che svolgo, non fa parte del mio vocabolario". Così il padre di
Federico Aldrovandi, Lino, replica tramite un lungo post pubblicato
nella notte su Facebook al segretario generale del Coisp, sindacato
indipendente di polizia, Franco Maccari, in merito all'attacco rivolto
alla famiglia Aldrovandi, a suo avviso in cerca di "vendetta", dopo il
sequestro dei beni e di un quinto dello stipendio dei 4 agenti
condannati in via definitiva per la morte del ragazzo di Ferrara.

Un sequestro conservativo, deciso dalla Corte dei Conti di
Bologna, a copertura del danno erariale subito dallo Stato che ha
risarcito, nel 2010, la famiglia di Federico con circa 2 milioni di
euro. A tal proposito Lino Aldrovandi, rimarca che "la legge non l'ho
fatta io e le Corti, i Tribunali la applicano in base a ricostruzioni
processuali con le garanzie di legge".

"Qui la vittima sig. Maccarri - prosegue Lino Aldrovandi che è
egli stesso un poliziotto - è solo Federico che invoca 'basta e aiuto'
e subisce calci mentre è a terra bloccato (Pollastri), dopo che era
stato bastonato di brutto per mezz'ora (Pontani) senza aver commesso
alcun reato, con una frase nel video della scientifica ivi
intercettata che dice 'qui ci vorrebbe della benzina' e lì durante le
riprese c'erano solo poliziotti". (segue)

(Mcb/Opr/Adnkronos)
04-LUG-14 10:29

CASO ALDROVANDI: IL PADRE DI FEDERICO, MACCARI (COISP) CONFONDE GIUSTIZIA CON VENDETTA (2) =

(Adnkronos) - "Se per lei questa è un'immagine di polizia, non
può chiedere a un padre e ad una madre che ogni notte devono fare i
conti con quest'immagine, di essere umani - aggiunge - perché secondo
lei sbagliare si può". "Dimostrarsi umani? Certo. Sarebbe bastato poco
quella mattina a quei suoi colleghi (così ancora li chiama lei) per
far tornare a casa un ragazzo di 18 anni - aggiunge il padre di
Federico - e non sappiamo ancora perché non sia più tornato".

"Sappiamo comunque come è stato 'ucciso', senza una ragione e lo
sanno tutti i giudici, e non è una cosa da poco" sottolinea Aldrovandi
che chiude con un chiaro invito a Maccari, in difesa della madre e del
fratello di Federico, Stefano. "Lasci stare Patrizia e Stefano, non
continui a fare del male, hanno bisogno di pace e serenità".

(Mcb/Opr/Adnkronos)
04-LUG-14 10:29

NNNN

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