Translate

domenica 22 marzo 2015

TUMORI: MIGLIORI RISULTATI PROSTATA QUANDO OPERA ROBOT, IN ITALIA INTERVENTI IN CRESCITA =



TUMORI: MIGLIORI RISULTATI PROSTATA QUANDO OPERA ROBOT, IN ITALIA INTERVENTI IN CRESCITA =
L'esperto, costi frenano diffusione, concentrarli in centri
specializzati

Madrid, 21 mar. (AdnKronos Salute) - Negli Stati Uniti il 90% dei casi
di tumore della prostata viene ormai operato in chirurgia robotica,
tecnica che secondo gli esperti offre risultati migliori. Anche in
Italia questi interventi sono in crescita, ma nel nostro Paese sono 35
i robot, e la maggior parte è concentrata nelle strutture del Nord . I
costi elevati di questa tecnologia ne frenano la diffusione,
soprattutto in questi tempi di risorse limitate per il Ssn. E' il
quadro tracciato da Francesco Montorsi, professore di urologia
all'università Vita Salute San Raffaele di Milano, dal congresso della
Società europea di urologia, in corso a Madrid.

Il robot è entrato nelle sale operatorie della Penisola "nel 2003-04,
dal 2006 lo si è cominciato a utilizzare sempre di più - spiega
Montorsi - su richiesta degli stessi pazienti. I dati che abbiamo
oggi, sulla base delle casistiche di centri come il nostro, che la
percentuale di pazienti con tumore della prostata guariti dopo
l'intervento è la stessa per la chirurgia robotica e quella
tradizionale, ma nel primo caso si accorciano i tempi per la ripresa
della continenza e della vita sessuale. I vantaggi a lungo termine
sulla qualità della vita dei pazienti sono dunque maggiori ed
evidenti", sottolinea l'urologo. Stessi vantaggi anche per il tumore
del rene, se a operare è il robot guidato da un bravo chirurgo. (segue)

(Mad/AdnKronos Salute)
21-MAR-15 13:43

TUMORI: MIGLIORI RISULTATI PROSTATA QUANDO OPERA ROBOT, IN ITALIA INTERVENTI IN CRESCITA (2) =

(AdnKronos Salute) - "Il limite alla diffusione di questa tecnologia
nel nostro Paese - osserva - è il costo elevato: circa 2,5 milioni di
euro solo per la macchina, a cui si aggiungono poi i costi di
utilizzo, per esempio i materiali necessari all'operazione, anch'essi
elevati. Anche in Italia i numeri sono comunque in crescita: al San
Raffaele, per esempio, stimiamo 700 interventi per il tumore della
prostata in chirurgia robotica per quest'anno".

Secondo l'esperto, non è necessario che i robot si moltiplichino negli
ospedali italiani: piuttosto, "queste tecnologie dovrebbero essere
concentrati in centri di riferimento su tutto il territorio, dal Nord
al Sud, in cui concentrare anche gli interventi sui pazienti con
cancro della prostata", suggerisce.

(Mad/AdnKronos Salute)
21-MAR-15 13:43

Nessun commento: