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martedì 28 marzo 2017

Tap:Emiliano, dramma sindaci dinanzi a manganelli polizia


Tap:Emiliano, dramma sindaci dinanzi a manganelli polizia


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Tap:Emiliano, dramma sindaci dinanzi a manganelli polizia
(ANSA) - BARI, 28 MAR - "Oggi i sindaci si sono trovati
davanti i manganelli della polizia. Questo ovviamente per me e'
un dolore enorme perche' per me le forze dell'ordine sono sempre
stati i miei compagni di lavoro, sono sempre stati coloro che
hanno incarnato la Repubblica e la Costituzione". Lo ha detto il
presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a proposito
degli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti anti-Tap a
Melendugno (Lecce).
Per Emiliano "il fatto che per obbedire agli ordini ricevuti"
gli uomini delle forze dell'ordine "abbiano dovuto entrare in
contatto fisico con sindaci e cittadini, per colpa di politici
che non sanno ascoltare, evidentemente per me e' stato un
dramma". Il governatore ha rilevato che "dove la politica e la
capacita' di governo non sono stati capaci di arrivare, deve
arrivare la polizia" che, per il governatore dovrebbe "essere
impiegata contro il crimine organizzato come purtroppo ancora
c'e' bisogno di fare in Puglia". "E tanti sindaci lo sanno - ha
concluso - perche' sono contrapposti in solitudine contro questi
criminali, e la Puglia hai il record Italiano delle minacce ai
sindaci".
"Le vicende i fatti drammatici di Melendugno - ha proseguito
- descrivono un'incapacita' del governo di ascoltare le
popolazioni e di trovare soluzioni che tengano insieme la
liberta' e l'autodeterminazione dei cittadini e dei territori con
le scelte strategiche". "La Puglia - ha precisato - non ha mai
detto no alla Tap: chiunque falsifichi il messaggio dicendo che
noi siamo una regione della sindrome 'Nimby' commette davvero un
delitto di menzogna ai nostri danni". "Noi - ha proseguito -
abbiamo indicato un'area precisa, Squinzano, l'abbiamo fatto
sulla base di una delibera del consiglio comunale di Squinzano
che ci ha dato questa possibilita'". "Abbiamo indicato - ha
continuato Emiliano - un'area industriale gia' compromessa vicino
alla centrale Enel, e li' avevamo chiesto che si realizzasse
l'approdo del gasdotto Tap". "Se avessero ascoltato - ha
concluso - non ci sarebbero le incomprensioni che oggi purtroppo
e' la polizia a dover ricomporre". (ANSA).
YB8-LF
28-MAR-17 18:18 NNNN