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mercoledì 12 aprile 2017

MARCHE. FABBRI (PD): MINISTERO NON CHIUDA POLIZIA POSTALE PESARO


MARCHE. FABBRI (PD): MINISTERO NON CHIUDA POLIZIA POSTALE PESARO
LA SENATRICE HA PRESENTATO UN'INTERROGAZIONE A MINNITI.
(DIRE) Ancona, 12 apr. - "Chiudere la Polizia postale di Pesaro
sarebbe un danno enorme per la citta'". A sostenerlo e' la
senatrice pesarese Camilla Fabbri (Pd) che ha presentato
un'interrogazione al ministero dell'Interno relativamente alla
possibile chiusura dell'ufficio di Polizia postale di Pesaro.
Nella riorganizzazione attuata dal ministero dell'Interno infatti
resterebbe solo il presidio di Ancona nelle Marche.
"Si tratta di un danno enorme soprattutto per i cittadini-
spiega Fabbri- che perderebbero un efficace punto di riferimento,
in un'epoca come quella attuale in cui i crimini come il
cyberterrorismo, il cyberbullismo, la pedofilia e le truffe
on-line stanno dilagando". Dal 2010 al 2016 sono giunte alla
Polizia postale di Pesaro circa 2.800 denunce: 400 all'anno per
truffe, furti di identita', diffamazioni on-line e altri reati.
Nel 2016 il nucleo ha effettuato oltre 20 operazioni legate alla
pedopornografia e coinvolto piu' di 70 scuole nei progetti per la
prevenzione del cyberbullismo e ad un uso consapevole della rete
e dei social network". "Il presidio di Ancona si caricherebbe di
tutto cio' che accade nelle Marche- continua Fabbri- mentre gli
agenti della Polizia postale, ricollocati nelle Questure,
andrebbero a coprire le posizioni vacanti disperdendo un
patrimonio di esperienze e professionalita' maturate in anni di
lavoro in un campo molto specifico come quello dei reati
informatici. Il presidio di Pesaro va mantenuto".
(Luf/ Dire)
16:32 12-04-17
NNNN