Translate

lunedì 30 aprile 2012

INCINTA, DA TRE MESI SUBIVA MALTRATTAMENTI E STUPRI


SEGREGATA E VIOLENTATA DA COMPAGNO, PS LIBERA DONNA A NAPOLI
INCINTA, DA TRE MESI SUBIVA MALTRATTAMENTI E STUPRI
(ANSA) - NAPOLI, 30 APR - Maltrattamenti, violenza sessuale,
minacce di morte. E poi, sequestrata in casa ogni volta che lui
usciva. E' stata questa la vita di una 39enne salernitana: tre
mesi di inferno terminati ieri con l'arresto, della polizia, di
quello che doveva essere il suo compagno e, invece, si e'
trasformato nel suo aguzzino. A finire in manette, un algerino
di 40 anni, Farid Boughaala.
Quella relazione sentimentale, iniziata tre mesi fa con la
donna, per il cittadino magrebino rappresentava il possesso
assoluto della sua compagna, tanto da considerarla di sua
''proprieta'''. L'uomo, pregiudicato conosciuto agli archivi
elettronici della polizia con vari alias, poco dopo aver
intrapreso la relazione, ha subito mostrato un'indole violenta
ed aggressiva, tanto da far decidere alla sua compagnia, dopo un
periodo di convivenza, di lasciarlo benche' aspettasse un
figlio. I continui maltrattamenti fisici, fatti di percosse e
violenza sessuale nonche' minacce di morte, hanno spinto la
donna a fuggire da quella che era divenuta la sua prigione, un
''basso'' nel quartiere Forcella.
L'algerino, pero', non ha preso di buon grado la decisione
della sua compagna tanto da raggiungerla a Salerno, presso
l'abitazione materna, col chiaro scopo di riportarla a casa.
Giunti a Napoli, le violenze sono continuate a tal punto che
l'uomo ha deciso di chiuderla in casa, ogni qualvolta lui si
allontanava. Le urla della donna hanno fatto si' che, attraverso
il 113, venisse allertata la polizia.
I poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale della
Questura, nel pomeriggio di ieri, hanno salvato la donna
liberandola da quella che era divenuta la sua prigione. L'uomo,
proprio mentre gli agenti stavano tentando di aprire la sua
abitazione, stava rincasando; alla loro vista, ha tentato invano
di fuggire. Bloccato dai poliziotti, e' stato arrestato con
l'accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia,
nonche' denunciato in stato di liberta' perche' responsabile di
atti di violenza sessuale ed ingresso e soggiorno illegale sul
territorio.(ANSA).

SS
30-APR-12 11:04 NNNN

Nessun commento:

Posta un commento