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martedì 15 maggio 2012

MEDICINA: PARAPLEGICO TORNA A MUOVERE LE MANI IN USA, PRIMA VOLTA






MEDICINA: PARAPLEGICO TORNA A MUOVERE LE MANI IN USA, PRIMA VOLTA =
NERVO DONATORE RIPRISTINA LINK CON CERVELLO, ORA IL 71ENNE PUO'
MANGIARE E SCRIVERE

Milano, 15 mag. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 16.00) - Un
uomo paraplegico di 71 anni, vittima di un incidente stradale che gli
ha danneggiato il midollo spinale all'altezza della vertebra cervicale
piu' bassa, la C7 alla base del collo, ha recuperato l'uso parziale
delle mani grazie a un intervento ai nervi delle braccia eseguito da
un team di chirurghi della Washington University School of Medicine di
St. Louis, negli Usa. Gli autori dell'operazione - descritta online
sul 'Journal of Neurosurgery' - hanno utilizzato una tecnica detta
'nerve transfer' che consiste nell'usare un nervo periferico, deputato
a svolgere compiti secondari, come nervo 'donatore' per ripristinare
le funzioni di un altro nervo non piu' in grado di rispondere ai
comandi del cervello.

A causa del danno subito, l'uomo e' rimasto paralizzato dalla
vita in giu'. Aveva perso anche la capacita' di muovere le mani e di
flettere ed estendere le dita, anche se, grazie al tratto midollare
situato al di sopra rispetto al punto della lesione, poteva ancora
muovere gli avambracci. Operato a 2 anni dall'incidente al
Barnes-Jewish Hospital di St. Louis, dopo un anno di riabilitazione e'
ora in grado di piegare il pollice e l'indice di entrambe le mani.
Riesce a portarsi del cibo alla bocca e anche scrivere, se assistito.
Ma secondo i medici potra' migliorare ulteriormente. A quanto risulta
ai chirurghi, guidati da Susan Mackinnon, e' la prima volta in cui e'
stato possibile riattivare con successo dopo una lesione spinale i
muscoli che controllano pollice e dita.

Le operazioni sono state 2, una al braccio destro e l'altra al
sinistro, eseguite a una settimana di distanza. Come donatore e' stato
scelto il nervo brachiale che ha sede nella parte alta delle braccia.
Nel paziente era rimasto perfettamente attivo, perche' il suo punto di
origine a livello della colonna vertebrale si colloca sopra rispetto
alla lesione. Il nervo brachiale e' stato quindi 'deviato' e collegato
al nervo interosseo anteriore, che scorre parallelo al brachiale e
controlla i movimenti di pollice e dita. Pur avendo perso la capacita'
di dialogare con il cervello, il nervo ricevente era rimasto infatti
vitale, perche' almeno strutturalmente non aveva perso i suoi contatti
con il sistema nervoso centrale e con i tessuti circostanti. Era anche
in grado di rispondere a stimolazioni elettriche esterne, per cui
c'erano tutti i presupposti per poterlo 'ricollegare' virtualmente al
cervello. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
15-MAG-12 13:26

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MEDICINA
: PARAPLEGICO TORNA A MUOVERE LE MANI IN USA, PRIMA VOLTA (2) =

(Adnkronos Salute) - "Non si tratta di un intervento
particolarmente costoso o troppo complesso", osserva Mackinnon. "Non
e' certo un trapianto di mano o di faccia", precisa l'autrice. E'
un'operazione alla portata di molti, "qualcosa che vorremmo facessero
anche altri chirurghi nel Paese", perche' i suoi risultati possono
davvero cambiare la vita a una persona immobilizzata.

"Molte volte questi pazienti ci dicono che per loro sarebbe
importante anche solo riuscire a fare piccole cose - sottolinea Ida K.
Fox, dell'e'quipe chirurgica americana - Vorrebbero essere capaci di
mangiare da soli, o di scrivere senza che qualcuno li debba assistere.
Riuscire a renderli di nuovo in grado di tenere qualcosa fra pollice e
indice, significa quindi restituire loro un'indipendenza di base", ma
comunque preziosa. La testimonianza migliore arriva proprio dal
paziente operato, che ai suoi medici ha assicurato di non poter essere
piu' felice dei risultati raggiunti.

(Opa/Col/Adnkronos)
15-MAG-12 13:49

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