Translate

giovedì 2 agosto 2012

SALUTE: ECCO COSA SAPERE SU ASSISTENZA SANITARIA ALL'ESTERO


SALUTE: ECCO COSA SAPERE SU ASSISTENZA SANITARIA ALL'ESTERO
NELL'UE E' SUFFICIENTE ESSERE IN POSSESSO DELLE TEAM
(ANSA)- ROMA, 2 AGO- Scelta la destinazione delle vacanze, prima
della partenza e' bene informarsi anche sull' assistenza
sanitaria in loco e su come poterne usufruire in caso di
bisogno. Se la meta prescelta e' un Paese dell'Unione Europea,
ad esempio la Spagna, in caso di emergenza per ricorrere a cure
ospedaliere sara' sufficiente essere in possesso della Team (la
tessera europea di assicurazione malattia), che viene rilasciata
dalla Asl. La Team, entrata in vigore nel 2004, non e' altro che
il retro della Tessera sanitaria nazionale o della Carta
regionale dei servizi per chi abita in Lombardia, Friuli Venezia
Giulia e Sicilia. Nel caso in cui non la si possegga ancora (e
presumibilmente non arriver… in tempo per la partenza) o sia
stata smarrita o rubata si puo' richiedere alla Asl un
certificato sostitutivo provvisorio, che sara' considerato
ugualmente valido.
Le prestazioni saranno erogate gratuitamente o dietro
pagamento di un ticket, ma non in caso di ricovero, quindi per
permanenza prolungata in ospedale: in questo caso e' previsto il
pagamento delle spese. Le stesse regole valgono, oltre che per i
Paesi europei, per la Svizzera, per l'Islanda, la Norvegia e il
Liechtenstein. Se il soggiorno dura piu' di 30 giorni bisogna
comunicarlo alla Asl, che provveder… a sospendere il medico di
famiglia, perci• al rientro bisogner… ricordarsi di ripristinare
il servizio.
Se la meta sono invece gli Stati Uniti o le Maldive, non
essendo prevista nessun tipo di assistenza sanitaria gratuita e'
necessario optare per un'assicurazione sanitaria privata. Lo
stesso vale anche per alcuni Paesi africani come Egitto, Costa
d'Avorio e Senegal.
Diversa la situazione di alcuni Paesi, come il Brasile , con
i quali sono state stipulate delle convenzioni: per usufruire di
assistenza sanitaria erogata dal sistema sanitario nazionale e'
necessario richiedere alla Asl un attestato per la copertura
delle spese, precisamente il modello Ib/2. Ma questo vale solo
per i lavoratori privati subordinati o autonomi, i loro
familiari e i pensionati, sono esclusi i lavoratori pubblici.
Spesso (e vale anche per l'Argentina e la Croazia, altri Stati
in convenzione per ognuno dei quali esiste un modulo apposito)
la Asl li rilascia in giornata.
Per le destinazioni esotiche, come la Thailandia, e' bene
ricorrere a un'assicurazione privata e lo stesso vale, ad
esempio, per il Giappone e la Cina. In Australia, invece, per le
cure d'emergenza bastano l'attestazione di iscrizione al sistema
sanitario nazionale e il passaporto.
Per maggiori informazioni si possono consultare il sito del
Ministero della Salute al link
www.salute.gov.it/assistenzasanitaria e i siti delle Asl di
riferimento del proprio territorio.

Y09
02-AGO-12 17:38 NNNN

Nessun commento:

Posta un commento