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mercoledì 12 settembre 2012

Russia/ Ricercatori: Scoperte cellule utili per clonare mammut



Russia/ Ricercatori: Scoperte cellule utili per clonare mammut
Conterrebbero un nucleo "vivente" con genoma completo

Roma, 12 set. (TMNews) - Il Jurassic Park immaginato da Steven
Spielberg potrebbe non essere più tanto fantascientifico.
Scienziati russi affermano d'aver scoperto in Siberia, con alcuni
colleghi sudcoreani, delle cellule di mammut apparentemente
"viventi" che potrebbero permettere una clonazione di questo
pachiderma scomparso millenni fa dalla faccia della terra.

"Abbiamo scoperto una ventina di reperti di tessuto di mammuth,
alcuni dei quali contengono cellule che hanno conservato il loro
nucleo apparentemente vivente", ha indicato all'agenzia France
Presse il capo della spedizione scientifica Semen Grigoriev.

Una ventina di ricercatori, tra i quali sette russi
dell'Università federale di Yacuzia e quattro esperti sudcoreani
della Fondazione per la ricerca sulle biotecnologie di Sooam,
hanno cercato nel mese di agosto materiale utilizzabile epr la
clonazione su una sponde del fiume Iana a oltre 2mila km a nord
di Yakutsk, in Siberia. (segue)

(Fonte Afp)

Mos

121822 set 12Russia/ Ricercatori: Scoperte cellule utili per clonare... . -2-
Nella clonazione impegnato discusso scienziato sudcoreano

Roma, 12 set. (TMNews) - La zona è nota per essere ricca di
fossili di pachiderma. Spesso gli artigiani locali li utilizzano
per i loro lavori e li rivendono.

"Il 27 agosto, dopo aver estratto numerosi ossi di cervo o di
rinoceronte lanoso, ci siamo imbattuti in quel che cercavamo:
alla profondità di 100 metri numerose parti di sostanza grassa,
congelate nel permafrost, dei peli, delle ossa di mammut
contenenti il midollo e soprattutto tessuti muscolari,
utilizzabili per la clonazione, secondo i nostri esperti
sudcoreani.

"Grazie a una soluzione speciale che mantiene il Dna noi abbiamo
potuto osservare immediatamente sul luogo, con il microscopio
elettronico che il nucleo di certe cellule del midollo erano blu,
quindi viventi", ha aggiunto Grigoriev. Il ricercatore russo ha
anche sottolineato che della spedizione fa parte anche Hwang
Woo-suk. Lo scienziato è noto come uno dei pionieri della
clonazione animale, ma è anche una personalità molto discussa nel
panorama scientifico. (segue)

(Fonte Afp)

Mos

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Russia/ Ricercatori: Scoperte cellule utili per clonare... -3-
A ottobre verranno trasferite in istituto sudcoreano

Roma, 12 set. (TMNews) - "Se il risultato si dovesse confermare
nel laboratorio a Seul, questi nuclei di cellule somatiche che
contengono il genoma completo permetteranno di procedere alla
clonazione del mammut, come prevede il nostro accordo con Sooam",
ha spiegato a France Presse Sergei Fedorov, direttore del museo
dei mammut di Yakutsk.

L'accordo firmato a marzo tra l'istituto coreano e l'Università
federale russa prevede delle ricerche congiunte per la clonazione
di un mammut, una specie scomparsa 10mila anni fa sulla terra.

Hwang, tra il 2004 e il 2005, è balzato agli onori della cronaca
per una serie di discussi annunci, tra i quali quello di aver
estratto delle cellule d'embrione umano ottenute per clonazione.
Ma altri ricercatori avevano affermato che lo scienziato avrebbe
falsificato i suoi risultati e ottneuto accidentalmente delle
cellule per partenogenesi, non per clonazione. Il genetista
sudcoreano, comunque, resta l'autore riconosciuto della prima
clonazione d'un cane, conosciuto come Snuppy e nato nel 2005.

Le cellule di mammut saranno spedite in Corea del Sud nel mese
di ottobre. La prima parte della clonazione sarà quella,
delicata, di isolare le cellule dei tessuti ben conservati con i
geni in buono stato di conservazione. In seguito si dovrà
trasferire il nucleo delle cellule di mammut in ovuli enucleati
di elefante, con lo scopo di produrre degli embrioni con Dna di
mammut, che verranno poi impiantati nell'utero di un elefante
d'Asia. Gli scienziati ammettono che la possibilità di riuscita è
fragile, ma pensano che la clonazione sia possibile.

Mos

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