Translate

mercoledì 8 gennaio 2014

Agenti feriti a Napoli, un fermato non era rientrato da permesso In passato aveva già esploso colpo di pistola contro auto polizia


Agenti feriti a Napoli, un fermato non era rientrato da permesso
In passato aveva già esploso colpo di pistola contro auto polizia

Napoli, 8 gen. (TMNews) - Uno dei tre fermati in merito alla
sparatoria che ieri ha visto, a Napoli, il ferimento di due
poliziotti, non era rientrato da un permesso premio concesso per
le festività di Natale. Si tratta di Michele Mazzio che era
detenuto in un istituto di pena minorile della provincia di Roma
per una rapina commessa nel 2011. Anche in quel caso, il giovane
aveva puntato una pistola contro gli agenti di una Volante che
erano intervenuti nel negozio di alimentari di Napoli preso di
mira dai banditi. Mazzio, in quell'occasione aveva esploso un
colpo che aveva danneggiato l'auto di servizio senza procurare,
però, feriti. Il giovane, ancora minorenne, era stato condannato
a cinque anni. Il ventenne era uscito con un permesso premio lo
scorso 23 dicembre e sarebbe dovuto rientrare nell'istituto di
pena il giorno di Santo Stefano.

Mazzio, però, aveva fatto perdere le proprie tracce, ma è stato
rintracciato dagli agenti della squadra Mobile a casa della
fidanzata nel quartiere Poggioreale a Napoli. Secondo quanto
ricostruito dagli investigatori, il ventenne in compagnia del
coetaneo Ivan Zinzi aveva rubato lo scooter in piazza Nazionale
e, su quello stesso ciclomotore, con Salvatore Di Candido, si era
reso protagonista della sparatoria avvenuta intorno alle 2 di
ieri in via Gianturco. Zinzi era ai domiciliari.

Nessuno dei tre giovani fermati risulta essere legato a qualche
organizzazione criminale della zona, anche se tutti già
conosciuti dalle forze dell'ordine. Sia Zinzi che Mazzio, secondo
quanto si è appreso, hanno ammesso le proprie responsabilità,
mentre Di Candido ha preferito non rispondere alle domande degli
inquirenti.

Psc/Ral

081957 gen 14


Nessun commento: