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mercoledì 5 febbraio 2014

CASO ADROVANDI: IL PADRE DI FEDERICO, A CORTEO NE' PUGNI CHIUSI NE' BRACCIA TESE =


CASO ADROVANDI: IL PADRE DI FEDERICO, A CORTEO NE' PUGNI CHIUSI NE' BRACCIA TESE =

Bologna, 4 feb. - (Adnkronos) - "Un corteo che mi auguro sia
senza simboli, ne' stemmi, ne' bandiere, ne' colori, ne' pugni chiusi,
ne' braccia tese" ma "composto solo di cuori, i vostri" e "solo con il
colore ed il profumo immenso della vita" in modo che sia "di immagine
e insegnamento ai nostri figli, perche' la vita e' di tutti". Questo
l'auspicio che Lino Aldrovandi, padre di Federico, esprime con un post
su Facebook, in vista del corteo 'Via la divisa' che si terra' il 15
febbraio a Ferrara per chiedere che i poliziotti condannati per la
morte del figlio, avvenuta nel 2005, non tornino in servizio, ma siano
espulsi dal corpo.

Il corteo, promosso dall'associazione Federico Aldrovandi, si
concentrera' alle 14 in via Ippodromo, la stessa strada in cui il
ragazzo e' morto durante un controllo di polizia per le botte ricevute
dai 4 agenti. La partenza e' prevista invece alle 15; il serpentone
arrivera' fino alla Prefettura di Ferrara dove, spiega Lino
Aldrovandi, "una piccola nostra rappresentanza sara' ricevuta dal
prefetto".   Il post si conclude con un "grazie, anche da parte delle
tante vittime di altre ingiustizie anche loro alla ricerca di una
normale verita' e di una normale piccola giustizia, i cui famigliari -
ricorda - il 15 febbraio saranno accanto a noi, e noi a loro".

(Mcb/Zn/Adnkronos)
04-FEB-14 19:48

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