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lunedì 28 novembre 2016

Referendum: Epifani, Voto No, sbagliati Senato e Italicum


Referendum: Epifani, Voto No, sbagliati Senato e Italicum

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Referendum: Epifani, Voto No, sbagliati Senato e Italicum
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - "Intendo votare no per due motivi,
che non attengono ai temi e ai punti di partenza della revisione
costituzionale, penso per esempio al superamento del
bicameralismo perfetto e alla questione del Titolo V. Quelli li
condivido. Penso invece alle forme che questa revisione della
Costituzione ha alla fine concretamente adottato. Condivisibili
i titoli dei temi, non lo svolgimento". Lo spiega su Facebook
Guglielmo Epifani, presidente della Commissione Attivita'
produttive della Camera ed esponente della minoranza Pd.
"Sul Senato - scrive Epifani - si e' fatto un compromesso
pieno di problemi e di contraddizioni. Si poteva seguire uno dei
due modelli esistenti in Europa, nei paesi a noi piu' vicini,
oppure superarlo del tutto. Si e' scelta la strada di un Senato
che non si capisce cosa realmente rappresenti, composto da
consiglieri regionali e sindaci scelti da meno di mille
elettori".
L'altro punto critico e' l'Italicum: "Con il ballottaggio -
scrive Epifani- si compie una forzatura nella rappresentanza
democratica della Camera e si da' il premio di maggioranza alla
forza politica che potrebbe non essere quella piu' votata al
primo turno. Vi e' dunque un'alterazione della logica
democratica". "Renzi si e' dichiarato disposto a cambiare
l'Italicum e questo e' un bene. Ma non ha ancora chiarito il suo
pensiero sul punto chiave: non stanno assieme il superamento del
ballottaggio e il principio di volere sapere comunque il nome
del vincitore la sera stessa delle elezioni". "Se si vuole
ottenere quest'ultimo obiettivo bisogna rivedere la forma di
governo prevista dalla Costituzione e l'intero sistema
istituzionale italiano. Insomma, il nostro sistema e' come quello
tedesco, non come quello francese".
"Infine - conclude Epifani - avevamo come Pd promesso a noi
stessi di non cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza.
Cosi' invece e' avvenuto. E purtroppo, anche per responsabilita'
del centrodestra e del movimento di Grillo, questo testo
divide".
IA
28-NOV-16 14:05 NNNN